Alan Turing e la mela avvelenata -al teatro Barbuti di Salerno (24 agosto 2023)

Si ringrazia Elena Paruolo per questo suo contributo.

Alan Turing (con Stefano Persiani e Cinzia Ugatti – regia di Andrea Carraro): lo spettacolo, in scena nel suggestivo scenario del teatro Barbuti di Salerno, rida’ vita al celebre scienziato britannico, la cui invenzione (una macchina capace di decifrare i codici usati dai tedeschi) non solo ha consentito di salvare tante vite nel corso della seconda guerra mondiale, ma ha poi ispirato la nascita del moderno computer. Come noto – cosa assurda ed orrenda – lo scienziato fu poi condannato per la sua omosessualita’.

Nello spettacolo, dialogando con la madre – che, seduta su una sedia a dondolo, volge le spalle al pubblico, e parla molto poco – Alan Turing ricorda la propria vita: dal suo inseparabile orsacchiotto alla sua passione per i calcoli, la sua invenzione, il processo che, giudicatolo quale pervertito, gli ha poi imposto di scegliere tra il carcere e la castrazione chimica, la sua scelta per la seconda ipotesi, e il suo suicidio.

Brevi apparizioni di un giudice in toga rievocano il terribile processo. E come Biancaneve (la cui fiaba lo scienziato ben conosceva) – vittima di una mela avvelenata – anche Alan pone fine alla propria vita con del veleno su una mela.

Gran bello spettacolo: coinvolgente ed emozionante.

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