Con Il Marito Invisibile di Edoardo Erba – prima commedia in videocall – lo spettatore si ritrova in una videochat fra due amiche cinquantenni, Fiamma (Maria Amelia Monti) e Lorella (Marina Massironi) – che non si vedono da tempo – e l’annuncio[S1] sorprendente di Lorella: si è sposata, ma il nuovo marito è invisibile.
Fiamma – temendo danni dell’isolamento – si propone di aiutarla, ma non ha fatto i conti con la sconcertante attrazione di noi tutti per l’invisibilità.
Bella la sua particolarmente innovativa messinscena!
“Le attrici – sottolinea il regista Edoardo Erba – recitano sullo sfondo di un blue screen circondate da una realtà monocromatica, che prende vita e colore solo dal piano della telecamera in su. Sui grandi schermi che sovrastano il palco, invece, le vediamo vivere nelle loro case, piene di oggetti, di luci, di fumo, di colori e di movimento. Il contrasto – funzionale alla storia che la commedia racconta – mette lo spettatore in una situazione nuova. Può guardare le attrici sui grandi schermi, godendosi il loro primo piano o, viceversa, guardarle dal vivo sul palco o, ancora, guardarle un po’ da una parte, un po’ dall’altra, “montando” le immagini come meglio crede. Benché composto da cinque scene con passaggi di tempo fra l’una e l’altra (cinque atti si sarebbe detto una volta) lo spettacolo non prevede mai il buio. Gli schermi sono sempre attivi, perché quando i personaggi escono di scena, prendono il cellulare e il pubblico vede ingrandito quello che loro vedono sullo schermo del telefono. Ne esce un atto unico dal ritmo incalzante, che cattura lo spettatore dalla prima battuta, senza lasciargli mai la possibilità di distrarsi”.
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