Filippo e Filippino Lippi, Ingegno e bizzarrie nell’arte del Rinascimento questo il titolo della mostra mostra ai Musei Capitolini, Palazzo Caffarelli, a Roma dal 15 maggio al 25 agosto 2025. Un padre (Fra’ Filippo Lippi maestro assoluto della stagione dorata del Rinascimento fiorentino) e un figlio (Filippino Lippi allievo di Botticelli che a sua volta era stato alliveo di Filippo Lippi) – entrambi pittori e disegnatori di grande talento – due grossi artisti dell’arte rinascimentale! L’esposizione è a cura di Claudia La Malfa. Ci sono tele favolose, disegni concessi in prestito dalla Galleria degli Uffizi e dall’Istituto centrale per la grafica di Roma, e documenti provenienti dagli archivi di Firenze e Spoleto da cui emerge la rete di contatti di Fra’Filippo Lippi con Cosimo de’Medici e il re di Napoli. Ed è anche narrata , non senza una certa ironia, la storia del rapimento da parte del pittore di Lucrezia Buti dal convento in cui studiava, la fuga di amore e la nascita del figlio Filippino.
Il fatto che nel titolo della mostra ci sia il termine bizzarie vuole attirare l’attenzione sulla coesistenza – in Filippo Lippi – di divino e umano nella realtà dall’artista ritratta.
In mostra il capolavoro di Filippino Lippi: l’Annunciazione dei Musei civici di San Gimignano, due splendi tondi realisticamente poetici, in cui Filippino conia geometrie prospettiche e la narrazione degli interni del padre con le figure sinuose di Botticelli. Spettacolari anche i suoi affreschi – nella cappella Carafa della chiesa di Santa Maria sopra Minerva a Roma – nella mostra riprodotti in dimensioni reali con una particolare tecnica fotografica.
https://www.facebook.com/share/p/tFQu7StFoSQTJszS/
Lascia un commento