Per questo contributo si ringrazia Elena Paruolo.

Sempre adattamento di un racconto di Lo cunto de li cunti ovvero lo trattenemiento de peccerelle – raccolta (1634) di novelle in lingua napoletana di Giambattista Basile (1634 ) – Re Chicchinella è un altro racconto con cui la regista Emma Dante narra la profondità dell’animo umano mescolando elementi grotteschi, comici e tragici.
Chicchinella è un re che commette l’errore di impiegare un animale che crede morto, una gallina, per pulirsi le terga. La pennuta, tutt’altro che defunta, si installa nelle interiora del sovrano e divora tutto quello che mangia, facendogli espellere uova d’oro.
Lo spettacolo – precisa la regista – “racconta la storia di un sovrano circondato da una famiglia anaffettiva e glaciale che ha un solo interesse: ricevere un uovo d’oro al giorno. L’animale vive e si nutre dentro di lui, divorando lentamente le sue viscere, fino a quando il re non scopre che per il mondo lui e la gallina sono la stessa cosa. Dopo tredici giorni d’inedia, il re entra nella sua nuova esistenza e, appollaiato sul trono, riceve il plauso di tutta la Corte”.
Tag: Re Chicchinella al Tetro Verdi di Salerno, TEATRO VERDI DI SALERNO
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