
Nel bel contesto del Palazzo Maffei, a Roma, il 12 marzo 2026, in un evento coordinato dal giornalista sociologo Pino Nazio, è stato presentato il libro Centro Turistico giovanile 75 anni di impegno per il Turismo Sociale, di Fabio Saladini, attuale Presidente del CTG. Hanno, tra altri, preso la parola Mons Liberio Andreatta padrone di casa, e Ada Quartulli, vicepresidente nazionale del CTG – da sempre impegnata a favore del turismo sociale e giovanile, e presentatrice dell’evento “il CTG dopo aver celebrato nel 2024 il 75°anniversario e aver diffuso la Carta di Orapa sul turismo sociale solidale sostenibile” – per cui l’obiettivo di questo lavoro è di “far conoscere il lungo impegno dell’associazione e promuovere la crescita del turismo sociale in Italia e in Europa”.
Il libro di Fabio Saladini ripercorre le tappe fondamentali della evoluzione del CTG, segnata da trasformazioni radicali della società civile. Ma non è solo una cronaca (con belle foto) – e anche un’Appendice documentale – di Congressi, seminari, documenti (ivi incluso la Carta di Oropa del CTG), discorsi e prese di posizioni di Papi, dirigenti, e Consulenti ecclesiastici nazionali (quali papa Pio XII, Carlo Carretto, Pietro Romani, Luigi Gedda, cardinale Carlo Confalonieri, Papa Giovanni XXIII, papa Paolo VI, Aldo Moro, papa Giovanni Paolo II, Cardinale Angelo Sodano, papa Benedetto XVI, papa Francesco, ecc.).
E’ anche un invito a riflettere. “Mi auguro – sottolinea (ringraziando tutti coloro che lo hanno aiutato in questo lavoro) Saladini convinto partigiano del ruolo educativo e formativo del turismo – che la lettura di queste pagine possa consentire a tanti di vivere con maggiore consapevolezza la loro dimensione associativa e, a chi ne è estraneo, di volerne essere parte. Continueremo così, tutti insieme, a costruire altri capitoli di questa affascinante storia che sono certo ha ancora molto da dare”.
In effetti, iI CTG, nato grazie ai giovani della Gioventù di Azione Cattolica, fin dalla sua nascita nel 1949, si è data la missione di rendere il turismo, sia un’esperienza accessibile a tutti, sia – anche grazie al Codice mondiale di valori del turismo alla cui messa a punto ha contribuito – un “mezzo di educazione”, uno strumento di dialogo, di formazione educativa, di crescita personale e collettiva, uno strumento di ispirazione cristiana lontano dalle sole logiche di mercato e vicino alle esigenze della persone, uno strumento di presa in cura della cultura e dell’ambiente, di sostenibilità e solidarietà, e di un “turismo che nutri l’anima, rispetti la natura e unisca le persone”. Creato dopo il Centro sportivo italiano il CTG è sorto per “mettersi al servizio dei giovani italiani e stranieri per assecondarli nella loro esigenza di viaggi, di campeggi, di turismo insomma…ma con un incanalamento, e sfruttamento a fini educativi del problema” ( Carlo Carretto). Negli anni ’80, l’accento è stato posto sul tempo libero “dato a ciascuno di noi per diventare più uomo”/ e sul turismo quale “fattore di arricchimento spirituale” (Papa Giovanni Paolo II). “E’ con questa finalità che la vostra Associazione promuove il turismo: un turismo non ispirato ai canoni del consumismo o desideroso solo di accumulare esperienze, ma in grado di favorire l’incontro tra le persone e il territorio, e di far crescere nella conoscenza e nel rispetto reciproco… Se salgo su una montagna, oltre a mantenermi nei limiti che la natura mi impone, dovrò rispettarla ammirandone la bellezza e tutelandone l’ambiente, creando così un legame con gli elementi naturali fatto di conoscenza, riconoscenza e valorizzazione. Avete saggiamente definito questo modo di viaggiare “Turismo lento” contrapponendolo a quello di massa, perché promuove la qualità e l’esperienza, la solidarietà e la sostenibilità”… Ora proprio la pratica del “Turismo lento”, basata sull’animazione e l’educazione culturale e ambientale, vi aiuta a vivere in modo diverso e più consapevole ogni momento della vita quotidiana, anche quelli di lavoro e di maggiore impegno” (Papa Francesco).
Oggi – “in un’ottica intergenerazionale, e di ponte tra le generazioni” – resta tuttora costante l’impegno del CTG nel favorire un turismo di qualità, responsabile, e attento alle dimensioni umane e ambientali. La sua azione si manifesta attraverso una vasta gamma di iniziative, dai percorsi culturali, alle attività di volontariato, dalla tutela del patrimonio culturale e naturalistico, al sostegno alle tradizioni locali.

Tag: Ada Quartulli, Centro Turistico Giovanile (CTG), Fabio Saladini, turismo sociale
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