Il tabarro e Il castello del Duca Barbablù: dittico diretto da Mariotti con la regia di Erath al teatro dell’Opera di Roma (6-18 aprile 2023)

 

“Sono due storie di violenza di genere” precisa Michele Mariotti descrivendo il dittico – formato da Il tabarro di Giacomo Puccini e da Il castello del Duca Barbablù (A Kékszakállú Herceg Vára) di Béla Bartók – che l’Opera di Roma propone insieme dal 6 al 18 aprile in una nuova produzione firmata dal regista tedesco Johannes Erath,  

 “Il tabarro incomincia con un tramonto – sottolinea il regista Johannes Erath – ma termina in una notte cupa, dove la luce di un fiammifero diventa fatale per una coppia che ha perso la capacità di esprimersi e di comunicare. Anche Il castello di Barbablù inizia con una coppia nella notte: anche in questo caso il loro sforzo di esprimersi e comunicare non porterà alla luce. Affiancare questi due capolavori ci offre l’occasione rara di osservarli con uno sguardo nuovo: l’atto unico di Puccini appare molto più simbolista e impressionista di quello che si immagini, mentre quello di Bartók è più realista di quanto si immagini”.

 Lo spettacolo fa parte di un progetto triennale realizzato in collaborazione con il Festival Puccini di Torre del Lago in occasione del centenario della morte di Puccini, che cade nel 2024.  Il suo Trittico verrà scomposto e ricomposto in tre dittici, proposti uno all’anno per tre stagioni consecutive, grazie all’accostamento di ogni titolo a un altro capolavoro del Novecento.   “Un modo – sottolinea Mariotti – per guardare il capolavoro tripartito di Puccini da un’angolazione diversa. In questa stagione cominciamo con Il tabarro e Il castello del Duca Barbablù: due opere perfettamente coeve, entrambe andate in scena per la prima volta nel 1918, ed entrambe storie di incomunicabilità all’interno della coppia, che sfociano nella violenzaNella prossima stagioneproporremo Gianni Schicchi L’heure espagnole di Maurice Ravel: due straordinarie pagine buffe, nelle quali si sorride ma in modo cinico e un po’ amaro sulle disgrazie della vita, mentre nella stagione 2024/2025 accosteremo Suor Angelica a Il prigioniero di Luigi Dallapiccola: altri due lavori accomunati dalla violenza, che però si esprime attraverso il fanatismo religioso.

Grandi artisti di caratura internazionale in entrambi i cast dei due atti unici.

Per Il tabarro tornano all’Opera di Roma il baritono Luca Salsi (Michele), protagonista di innumerevoli produzioni capitoline con il Maestro Muti e più recentemente sui palcoscenici internazionali più prestigiosi; il soprano Maria Agresta (Giorgetta), che al Costanzi è stata un’indimenticabile Anna Bolena; e il tenore Gregory Kunde (Luigi), reduce dal successo nell’Aida diretta a gennaio da Mariotti. Accanto a loro Didier Pieri come Tinca, Roberto Lorenzi come Talpa ed Enkelejda Shkoza nella parte di Frugola. Completano il cast i talenti di “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma Valentina Gargano ed Eduardo Niave (Due amanti). Sebastian Catana incarna il ruolo di Michele nell’ultima recita di martedì 18 aprile.

Per il capolavoro di Bartók invece salgono sul palcoscenico il mezzosoprano Szilvia Vörös e il basso Mikhail Petrenko, entrambi al debutto al Costanzi. Il coro della fondazione capitolina è istruito da Ciro Visco.

  Il tabarroMusica di Giacomo Puccini – Opera in un atto Libretto di Giuseppe Adami tratto da La Houppelande di Didier Gold  
Prima rappresentazione assoluta Metropolitan, New York 14 dicembre 1918 – Prima rappresentazione al Teatro Costanzi 11 gennaio 1919 (prima italiana)  

PERSONAGGI E INTERPRETI  
MICHELE, PADRONE DEL BARCONE Luca Salsi / Sebastian Catana (18) LUIGI, SCARICATORE Gregory Kunde
GIORGETTA, MOGLIE DI MICHELE Maria Agresta IL TINCA Didier Pieri
IL TALPA Roberto Lorenzi
LA FRUGOLA, MOGLIE DEL TALPA Enkelejda Shkoza
UN VENDITORE DI CANZONETTE Marco Miglietta
DUE AMANTI Valentina Gargano* ed Eduardo Niave*

  *dal progetto “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma              
  Il castello del Principe Barbablù (A KÉKSZAKÁLLÚ HERCEG VÁRA) Musica di Béla Bartók – Opera in un atto Libretto Béla Balázs  
Prima rappresentazione assoluta Teatro dell’Opera di Budapest 24 maggio 1918  – Prima rappresentazione al Teatro Costanzi 10 gennaio 1962 (Il castello del Duca Barbablù)  

PERSONAGGI E INTERPRETI  
JUDIT Szilvia Vörös
BARBABLÙ Mikhail Petrenko  
 
ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO DELL’OPERA DI ROMA
Con la partecipazione della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma    

Nuovo allestimento Teatro dell’Opera di Roma  

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