Per questo contributo si ringrazia Elena Paruolo.

Il signor Bruschino, opera lirica di Gioachino Rossini – il cui libretto (tratto dalla commedia Le fils par hasard, ou ruse et folie, scritta da René de Chazet e Maurice Ourry e rappresentata a Parigi per la prima volta nel 1809) è di Giuseppe Maria Foppa – è una piccola opera d’arte comica. Parte di un gruppo di cinque farse – da Rossini scritte per il Tetro San Mosè di Venezia –l’opera rientra nel genere della farsa comico sentimentale. Spesso, tali farse presentavano una satira di costume, conflitti generazionali, e nuovi aspetti della moralità e dei mutati equilibri socio-economici.
Questa la trama del signor Bruschino.
Il giovane Florville è innamorato ricambiato di Sofia, pupilla del vecchio Gaudenzio, che l’ha però destinata in sposa al figlio di un tale signor Bruschino. Da qui, per far trionfare il proprio amore, il loro Piano – quella “follia organizzata e completa” espressa in musica di cui parlerà Stendhal – con uno scambio di persona e tutta una serie di equivoci e fraintendimenti che si succedono prima del lieto fine.
In effetti – venuto a sapere che il giovane Bruschino è tenuto sotto chiave in una locanda perché debitore inadempiente – fingendosi cugino del ragazzo, Florville paga il locandiere Filiberto per potersi sostituire al promesso sposo, di cui nessuno conosce il volto, nemmeno Gaudenzio. E – firmandosi Bruschino padre – fa recapitare a Gaudenzio una lettera di presentazione, in cui chiede di far arrestare Bruschino figlio per farlo redimere dalla sua condotta.
Gaudenzio rimane scandalizzato quando Bruschino padre (Ignaro dell’inganno) – giunto al castello – non riconosce il giovane come suo figlio.
Da parte sua, quando Bruschino padre comprende il tutto – per paura del debito da pagare – sta al gioco; e – per consentire il matrimonio tra il finto figlio e Sofia – continua a dissimulare. “Riconosce” il figlio. E l’unione con Sofia viene benedetta anche da Gaudenzio. Ma – proprio in quel momento torna il locandiere Filiberto con il vero Bruschino figlio. La verità viene a galla. E a Gaudenzio non resta che perdonare la coppia di amanti.


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