Archive for novembre 2018

A porte chiuse al Teatro Arcobaleno Roma (9_18 novembre2018)

novembre 11, 2018

20181111_164828

Il grande esistenzialista francese, J.P. Sartre, e’ in scena al Teatro Arcobaleno  con A PORTE CHIUSE – adattamento e regia di Gianni Leonetti –  con Camillo Ciorciaro, Elisa Novembrini, Eleonoa Timpani, e Stefano Montini (in voce).

Questi i suoi personaggi: in un inferno senza specchi, un presunto “vigliacco”,un’assassina ed una giovane prostituta, costretti a misurarsi fino in fondo con le loro coscienze e malefatte. Oramai lontani dal mondo e dagli altri, ciascuno e’ boia e giudice degli altri. E’ questa la loro condanna. Da tale situazione emerge la celebre battuta “l’inferno sono gli altri’ : nel senso che esistiamo attraverso e grazie agli altri, la loro percezione di noi, i loro giudizi, e i loro sguardi. A questa legge, i tre protagonisti non sfuggono nemmeno dopo la vita.

Belli video e musiche, e intensa l’interpretazione  di ciascuno dei tre protagonisti!

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10213231571560810&id=1141940195

“La classe” al teatro Sala Umberto (Roma)-13-25 novembre 2018

novembre 9, 2018

 

Qui di seguito la trama di questo bello spettacolo intrigante – dal 13 novembre – in scena alla sala Umberto…

Disagio, criminalità e conflitti sociali sono il quotidiano di una cittadina europea in forte crisi economica. A peggiorare la situazione, appena fuori dalla città, c’è lo “Zoo”: uno dei campi profughi più vasti del continente. A pochi chilometri dallo “Zoo”, c’è un Istituto Comprensivo specializzato in corsi professionali che avviano al lavoro.

Albert, giovane professore di Storia, viene incaricato di tenere un corso di recupero pomeridiano per sei studenti “difficili”, sospesi per motivi disciplinari. Riesce a conquistare la loro fiducia e – abbandona la didattica suggerita dal Preside – propone loro di partecipare a un concorso europeo su “I giovani e gli adolescenti vittime dell’Olocausto”.

L’Olocausto di cui gli studenti decideranno di occuparsi non riguarderà il passato, ma i tragici eventi che stanno avvenendo proprio nel paese da cui la maggior parte dei rifugiati dello “Zoo” scappa…

Il corso pomeridiano si trasforma in un’intensa esperienza di vita che cambierà per sempre il destino del professore e degli studenti.

V. anche:

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10213244927534701&id=1141940195

FITel “STORIE INASPETTATE” – Premio di narrativa alla sua 4ª edizione: i racconti vanno inviati entro il 31 gennaio 2019

novembre 9, 2018

20181109_114811

La Fitel (Federazione Italiana Tempo Libero) nazionale (www.fitel.it ) – le cui  finalità sono quelle di favorire le attività del tempo libero (attività artistiche, culturali, sportive e del Turismo sociale, sostenibile e responsabile) –  ha bandito la 4ª edizione del Premio Narrativa “Storie Inaspettate”: concorso aperto a autori  di ogni età e cittadinanza.    La bella Conferenza stampa / Evento del mercoledi 7 novembre 2018 tenuta presso la Sala conferenze di RomaOggi.eu – Conferenza cui hanno partecipato Pino Nazio (giornalista/scrittore e presidente di giuria), Aldo Albano presidente nazionale della FITeL e Rossella Ronconi responsabile area culturale della Fitel – ne ha illustrato modalità scadenze e premi.

Le strutture regionali Fitel, i Cral (Circoli ricreativi aziendali), Crt (Circoli ricreativi territoriali) e Associazioni affiliate Fitel  di tutt’Italia – ha precisato Aldo Albano, Presidente nazionale della Fitel – sono impegnate a pieno titolo a promuovere il premio con incontri e riunioni nei luoghi di lavoro e del Tempo Libero”.

Oggetto del concorso è il racconto breve.

Per partecipare al Premio, il modello narrativo è, quindi,  quello del racconto (lunghezza massima 30 pagine) di ogni genere di prosa (amore, avventura, Fantasy, noir ecc…) da inviare, dal 1 giugno 2018 al 31 gennaio 2019, al seguente indirizzo e-mail :

premiodinarrativastorieinaspettate@fitel.it

Le opere dei partecipanti a “Storie Inaspettate” verranno selezionate – a livello nazionale – da una Giuria composta da esperti e personalità del mondo della cultura, dell’editoria e dell’informazione.

Saranno premiate due categorie – i giovani talenti (da diciotto a trentacinque anni) e i senior – con tre premi assoluti per ciascuna categoria e una targa di partecipazione per il quarto e il quinto classificato delle categorie.

Un premio speciale di CGIL,CISL,UIL verrà assegnato ad un racconto sul tema specifico del “lavoro”.

Un ulteriore premio verrà attribuito ad un racconto inviato da un autore iscritto a un CRAL (Circolo ricreativo aziendale lavoratori) / Associazione affiliati alla FITeL.

I vincitori del Premio riceveranno, dalla Fitel Nazionale, premi in denaro e il rimborso delle spese di trasporto per partecipare alla premiazione che avverrà entro la fine di marzo 2019.

IN MERAVIGLIA! – Al Mattatoio di Testaccio (Roma) – 9 / 11 Novembre 2018

novembre 7, 2018

 

ONDADURTO TEATRO (www.ondadurtoteatro.it) è una compagnia (guidata da Marco Paciotti e da Lorenzo Pasqual) di Teatro Urbano, Physical Theatre e Nouveau Cirque – molto attiva anche a livello internazionale – nata nel 2005, e con sede a Roma. I suoi spettacoli prevedono l’uso combinato di macchinari, grandi oggetti in movimento, fuochi d’artificio, giochi d’acqua, musica (anche dal vivo) e proiezioni video.

Questa la trama del suo “In MERAVIGLIA!”: il suo nuovo spettacolo in scena (nell’ambito del ROMAEUROPA FESTIVAL 2018 per la sezione Kids + Family) sul palco del MATTATOIO di Testaccio.

Una ragazza si sveglia una mattina in un “non-luogo” dove viene accolta da un custode del tempo, che le farà conoscere, ripercorrere, esplorare le emozioni del tempo e il senso dei luoghi.

La musica è composta da Stefano Saletti, partendo da un interrogativo: è possibile ottenere musica da materiali grezzi quali ferro, tubi per cavi elettrici ecc.? A ogni materiale corrisponde un suono. E a ogni suono corrisponde un colore, una storia, e un mondo immaginifico – legato alla meraviglia della natura – rievocato anche grazie ai costumi (che si ispirano alla natura) e, attraverso forme surreali che disegnano lo spazio, veri e propri corpi performativi e architetture danzanti.

Macchinari scenici e personaggi surreali, e suggestioni emotive, provocano – quindi-  lo spettatore dando vita ad un linguaggio visivo di forte impatto, in grado di dialogare con persone di ogni età, etnia e cultura e di raggiungere un pubblico internazionale.

V.anche https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10213221111699320&id=1141940195