Archive for settembre 2023

Teatri di guerra al Teatro Barbuti (Salerno,10 settembre 2023)

settembre 11, 2023

Si ringrazia Elena Paruolo per questo suo contributo.

Ultima serata  di celebrazione degli ottant’anni dall’operazione “Avalanche” (1943-2023) – al teatro Barbuti di Salerno – con la messa in  scena dello spettacolo “Teatri di guerra”, regia di Andrea Carraro.  Attraverso pagine di grande letteratura, sono stati rievocati avvenimenti di un anno di guerra (il 1943) quali l’Armistizio, lo sbarco delle truppe alleate a Paestum, le 4 giornate di Napoli.  

Gli attori hanno dato voce e vita a scrittori quali Erri De Luca (Morso di luna nuova) Curzio Malaparte (La pelle) John Steinbeck (C’era una volta una guerra) Eduardo De Filippo (Napoli Milionaria).

Sono emerse tante suggestioni sulla guerra, su tutte le guerre…  

Spettacolo avvincente.

Everything Happens to Me (Salerno, Teatro Barbuti, 7 settembre 2023)

settembre 8, 2023

Si ringrazia Elena Paruolo per questo suo contributo

Nel suggestivo scenario del teatro salernitano dei Barbuti si celebrano gli 80 anni dello Sbarco a Salerno, e della operazione “Avalanche” (1943-2023) che ha contribuito ad accelerare la fine della Seconda Guerra Mondiale.

Nel corso della prima serata – ne seguiranno altre tre – c’è stato lo spettacolo “Everything Happens to Me”.

E’ stato il racconto a due voci (di Renato Avallone e Carlo Pecoraro) – con foto e video –  della vita del sassofonista di Battipaglia, Larry Nocella, scomparso giovanissimo a 39 anni: uno dei più grandi jazzisti italiani.    

Si è partiti dalla storia di Lerry Nocella per creare un collegamento tra lo sbarco delle forze angloamericane a sud di Salerno e la nascita della scuola di jazz salernitana.

E’ stato un spettacolo emozionate, che ha visto una grande affluenza di pubblico.  

Otello all’Arena Globe (Roma,Villa Borghese, 31 agosto-17 settembre 2023)

settembre 7, 2023

“Penso oggi a Otello – sottolinea il regista Marco Carniti – come a una tragedia totalmente moderna… una storia di violenza che si consuma tra le quattro mura di un ambiente domestico… un dramma psicologico a tinte forti. Otello è la denuncia di una condizione di fragilità che non lascia scampo per nessuno. Otello è nero. Ma il nero è in tutti noi. Tutti siamo vittime di una parte oscura di noi stessi che ci rende vulnerabili e autodistruttivi facendoci precipitare nel vuoto e nell’oscurità”.

Otello diventa vittima e complice al tempo stesso della sua autodistruzione seguendo un percorso da lui stesso approvato.

“Tutti – sottolinea Carniti –  sono marionette nelle mani di Iago. Iago monta e smonta continuamente lo spazio scenico per modellarlo alle esigenze del suo piano diabolico delimitandolo con labirinti e cancelli come a formare un lungo corridoio, un imbuto capovolto, che via via restringe il campo d’azione isolando i personaggi e le singole scene come in frammenti cinematografici. E trionfa il suo genio”.

Echolalias On the amnesia of forgotten sounds +Il Terzo Reich (Roma-Teatro Nazionale, 8 e 9 settembre 2023) co-realizzazione dell’Opera di Roma e dello Short Theatre

settembre 7, 2023

.Per la 18esima edizione di Short Theatre, la prima collaborazione tra l’Opera di Roma e il Festival internazionale dedicato alla creazione contemporanea e alle performing offre questo spettacolo (concepito appositamente per il Teatro Nazionale, è co-realizzato dal Teatro dell’Opera di Roma e dallo Short Theatre):   Echolalias, On The Amnesia of Forgotten Sounds, performance vocale della compositrice Jernberg + Il Terzo Reich, video-installazione di Castellucci .

Ogni giorno in due repliche: alle 19h e alle 21h

Sofia Jernberg, cantante e compositrice svedese di origini etiopi, mescola le tecniche ancestrali del lamento etiope con il canto diplofonico, le tradizioni del canto rinascimentale e barocco con distorsioni e tremolii: ne deriva un inedito repertorio capace di forare il linguaggio.  A questa performance segue Il Terzo Reich, video-installazione di Romeo Castellucci che si basa sulla proiezione della totalità dei sostantivi del vocabolario italiano. Il suono che accompagna l’installazione è composto da Scott Gibbons