Al @museoBilotti di #Roma oggi c'e'stato il vernissage della bella #mostra – #LaPelledelTempo -di #DaniloQuintarelli pic.twitter.com/Ux2zmQzggZ
— Silvana Paruolo (@ParuoloS) March 6, 2024
Archive for marzo 2024
Steven Isserlis (per la prima volta ospite dellAccademia Filarmonica Romana) al Teatro Argentina (Roma-7 marzo 2024)
marzo 6, 2024Teatro Argentina – 7 marzo 2024: con il suo prezioso violoncello Stradivari, uno dei violoncellisti più celebri di oggi , l’inglese, Steven Isserlis – per la prima volta ospite dell’Accademia Filarmonica Romana – sarà in scena insieme alla pianista Connie Shih, in un programma dedicato a Busoni, Fauré, Rachmaninoff.
Il concerto si inserisce nella rassegna “La musica da camera dal barocco al contemporaneo” sostenuta dalla Regione Lazio con il Fondo Unico 2024 sullo Spettacolo dal Vivo
Quasi mio marito al teatro de’ Servi (12-17 marzo 2024)
marzo 6, 2024Scritta e interpretata da Giancarlo Fares e Sara Valerio – con regia di Nicola Pistoia – QUASI MIO MARITO è una commedia esilarante.
In un piccolo appartamento convive una giovane coppia alle prese con una domenica diversa dalle altre: è il giorno del matrimonio della sorella di Martina. Dopo aver superato dubbi e ostacoli (scarpe, vestito, trucco, calcolo del percorso da seguire, messa a punto dell’automobile) sono finalmente pronti. Ma… quando giunge l’ora…non riescono ad uscire di casa. In un crescendo di risate parte un confronto/scontro sugli argomenti più diversi , per arrivare a riflettere anche sull’importanza del matrimonio e dell’amore.
Il nuovo numero di Calibano (rivista dell’Opera di Roma) è dedicato al proibito.
marzo 6, 2024In occasione della messa in scena della Salome di Richard Strauss (regia di Barrie)esce un nuovo numero di “Calibano” – la rivista di attualità culturale del Teatro dell’Opera di Roma edita da effequ – dedicato alla figura biblica di Salomè (seducente principessa di Giudea, e e nota femme fatale) al tema del proibito. Come sempre, una selezione di saggi tratti da “Calibano” è disponibile gratuitamente (sia in italiano sia in inglese) sul sito del teatro, a questo link. Il volume – diretto da Paolo Cairoli, e illustrato daEmilia Trevisani (attraverso software di intelligenza artificiale) – sarà in vendita allo shop del Teatro già dal 7 marzo, nelle librerie e sul sito di effequ dal 21 marzo 2024 .
Ad aprire il volume un contributo di Dominic Pettman su erotismo, libido e sessualità al tempo di internet, degli smartphone e dei social. Segue Andrea Peghinelli con un saggio su Oscar Wilde. Emanuele Senici fa un’analisi sulla rappresentazione dell’eros nell’opera. Chiara Adorisio si sofferma sui movimenti eretici nella storia delle religioni, Vera Gheno racconta di parole proibite. Rossano Baronciani riflette sulla sensibilizzazione storica dell’immagine fotografica in rapporto alla morte. Claudio Strinatisi sofferma su scandalo e censura nell’arte. Gli aspetti del conturbante e della trasgressione legata al corpo vengono affrontati -in un articolo su moda e tabù – da Fabiana Giacomotti e, ancora, in quello di Alberto Piccinini sugli scandali del nudo nel cinema italiano – da Anita Ekberg ad Aiché Nana – degli anni Cinquanta; fino ad arrivare a un saggio di Sergio Trombetta sull’esclusione dei corpi non conformi dalla danza.
Come sempre, su “Calibano” trovano spazio anche un racconto inedito – questa volta a firma di Carmen Barbieri – e una rubrica musicologica sul proibito nell’opera a cura di Giuliano Danieli.
UE etica delle imprese e catene di fornitura: a che punto siamo?
marzo 6, 2024Giu’la maschera (primo marzo 2024) al Teatro Verdi Di Salerno: dialogo con gli attori di Magnifica presenza
marzo 2, 2024Si ringrazia Elena Paruolo per questo suo contributo.
Primo marzo 2024: nel corso del consueto appuntamento post-spettacolo – Giù la maschera – al Teatro Verdi di Salerno gli attori di “Magnifica Presenza” hanno incontrato stampa e pubblico e, parlato delle loro interpretazioni (e personaggi). Sulla scena – ha sottolineato Il giovane protagonista Federico Cesari – “lui è un personaggio non risolto. Il contatto con la solitudine degli attori spettri lo aiuta a risolversi”. “Interpretando la cugina – ha precisato Tosca D’aquino – lei ha interpretato una donna completamente pazza – e sopra le righe – ruolo molto diverso da come lei è nella vita reale”.
” Magnifica Presenza” è uno spettacolo teatrale, adattamento della precedente (versione e) pellicola cinematografica.
Si è – quindi – davanti a due linguaggi diversi. Nel loro spettacolo – hanno sottolineato gli attori – sono cambiate molte cose rispetto al film. Gli spettri sono diversi e di numero inferiore (5 e non 8). Ed è diverso il rapporto tra spettri e protagonista. Restano invece costanti i temi da sempre privilegiati dall’autore regista: quali la complessità delle relazioni e delle identità, l’inclusività…
Alla domanda di Peppe Iannicelli su cosa significa fare uno spettacolo in cui gli attori non si confrontano con un classico ma con la contemporaneità dell’autore – che in questo caso è anche il regista (Ozpetek) – gli attori hanno risposto che è stato bello e molto interessante seguire la “visione” dell’autore. A conclusione, Serra Yilmaz (da sempre presente nella cinematografia e adesso negli adattamenti teatrali di Ozpetek) si è soffermata su Istanbul, sua città natale che – ad ogni ritorno – ritrova diversa da come era, e soprattutto sempre più cementificata!
Per saperne di più, si rinvia a: https://appuntamentieuropei.wordpress.com/2024/02/24/magnifica-presenza-al-teatro-verdi-di-salerno-29-febbraio-2-marzo-2024/
