Archive for dicembre 2024

CAPODANNO con Giorgia a Salerno (31 dicembre 2024)

dicembre 31, 2024

Nella bellissima Piazza della Liberta’ – e nella magia della citta’ delle Luci d’Artista- Giorgia presentera’ uno spettacolo nuovo e coinvolgente.

Nel corso della serata l’artista presentera’ I suoi piu” grandi successi: E poi, Strano il mio destino, Di sole e d’azzurro, Mangio troppa cioccolata, Vivi davvero, Gocce di memoria,Tu mi porti su, Quando una stella muore, Oronero,Il mio giorno migliore.Normake. E non mancheranno sorprese musicali, giochi di luce, e momenti di interazione con la piazza.

l’evento e’ stato finanziato dalla Regione Campania con D.G.R.C. n.616 del 14.11.2024 “Piano strategico per la cultura e turismo” per il 2024, a valere sul Fondo sviluppo e coesione 2021-2027.

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AUGURI DI BUONE FESTE – BUON NATALE – E FELICE 2025

dicembre 21, 2024

Infiniti auguri di Buon Natale – e di un Felice 2025 – nella speranza che il nuovo anno porti anche la fine delle guerre in corso e, ovunque, un vero rispetto di tutti i diritti umani e fondamentali.

CINDERELLA SWING  al Teatro Arcobaleno (Roma, 27 dicembre 2024 – 6 gennaio 2025)

dicembre 16, 2024

Ideale per trascorrere una serata piena di risate, romanticismo e magia, “Cinderella swing “ – spettacolo di Alessandro Carvaruso diretto dello stesso Carvaruso con Paolo Mellucci – è una commedia musicale che ci immerge da subito in una atmosfera da nightclub anni ’30. Si tratta in effetti di un’emozionante rivisitazione della favola originale

La fiaba di Cenerentola – parte dell’eredità culturale di numerosi popoli – compare in oltre trecento varianti in numerose tradizioni popolari.  La versione più antica è già presente nella tradizione egiziana. E la ritroviamo in Cina nella storia di Yeh-Shen.  In Occidente la prima versione nota è quella di Giambattista Basile – La gatta Cenerentola – scritta in napoletano e ambientata nel Regno di Napoli, tratta dal Cunto de li cunti.  Le successive versioni di Charles Perrault e i fratelli Grimm contribuirono alla sua popolarità.

Le versioni si sono poi moltiplicate con l’avvento del cinema e della televisione, senza considerare le varie versioni teatrali.

Nello spettacolo al teatro Arcobaleno, vediamo una Cenerentola –  degli anni ’20 o ’30 del ‘900  – alle prese con uno swing club in cui si cimenterà nel ballo e nel canto:  una Cenerentola charleston simpatica e intraprendente che enfatizza il riscatto femminile di una donna che non cede al conformismo, e si guadagna il suo sogno.

Le musiche, cantate e suonate dal vivo, fanno da sfondo ad una serie di coreografie affascinanti che ci riportano nell’epoca d’oro in cui lo swing era la colonna sonora.

 “In questa pièce – sottolinea il regista – troviamo una cenerentola che non si abbandona al fato, non rimane nella sua stanza a “sognare” e “desiderare” aspettando che succeda qualcosa, questa cenerentola ci prova, viene osteggiata dalla matrigna, dalle sorellastre, dalla tragedia di essere rimasta orfana ma continua a provarci. Vuole ballare, sa ballare, unica eredità della madre e sa che solo il ballo la può salvare. Questa cenerentola ottiene il riscatto perché non si arrende al destino di una donna di quegli anni, sposata e sistemata con qualche benestante, questa cenerentola ha un altro progetto, essere una stella del swing. E’ questa sua determinazione che invoglierà la fata madrina, l’ insospettabile soubrette del locale, a darle una mano a realizzare il suo sogno… ballare. Cinderella swing è la favola di una donna che non si arrende agli stereotipi”.

Premio Sakharov (2024) del Parlamento Europeo

dicembre 16, 2024

Nel 2024 il premio e’ stato assegnato a Maria Corina Machado e a Edmundo Gonzalez Urrutia che rappresentano la forza e determinazione di tutti i venezuelani in lotta per la libertà, la democrazia e i diritti umani.

“Primitive” di Cyril de Commarque al Palazzo Esposizioni (Roma,18 dicembre 2024 -19 gennaio 2025)

dicembre 16, 2024

Inaugurata il 17 dicembre (dopo le mostre ora in corso a Palazzo Esposizioni “L’ultimo meraviglioso minuto. Pietro Ruffo” ed “Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani” e Francesco Clemenre Anima nomade) la mostra “Primitive” di Cyril de Commarque, nella Sala Fontana  e a ingresso gratuito, promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dall’Azienda Speciale Palaexpo, prodotta e organizzata da Azienda Speciale Palaexpo. PRIMITIVE offre importanti spunti di riflessione sulla natura nella sua complessità, esponendo sette sculture in legno e l’installazione sonora dell’artista francese Cyril de Commarque.

Come è percepita – dall’uomo – la natura nell’era dell’Antropocene, cioè, dell’epoca definita dall’impatto massiccio delle attività umane sul nostro Pianeta?  Per la mostra  – interpretazione poetica di immagini satellitari delle zone di distruzione delle foreste primitive –  gli ecosistemi primitivi costituiscono il nostro ultimo legame intatto con l’originario. Cyril de Commarque esplora il primitivo come un ritorno all’essenziale, all’infanzia della vita, agli ecosistemi.  Queste foreste rappresentano simbolicamente l’ultima immagine di una possibile coesistenza. Ma  la foresta primitiva si scontra paradossalmente con i comportamenti primitivi di un capitalismo esasperato

Per realizzare le sue sculture, Cyril de Commarque si affida inizialmente alla precisione di un robot industriale, Kuka, che scolpisce circa il 60% di ogni pezzo, prima di completare meticolosamente il lavoro a mano.  Questa giustapposizione tra tecnologia avanzata e artigianato incarna il periodo di transizione complesso che stiamo vivendo, segnato dall’emergere dell’intelligenza artificiale e della robotica.

Primitive si ispira ai lavori di Philippe Descola (Parigi, 1949), uno degli antropologi più influenti a livello internazionale.

UE e Giorgia

dicembre 16, 2024

L’Alto rappresentante, Kaja Kallas, il 16 dicembre 2024, proporrà sanzioni mirate contro membri del governo di Sogno Georgiano per la repressione delle manifestazioni in corso da due settimane in Georgia.

Ma l’Ungheria di Viktor Orban metterà il veto durante la riunione del Consiglio Affari esteri

Strategie di rilancio economico e produttivo dell’Ue: intervista di Silvana Paruolo a Marco Buti e Marcello Messori, per Europolitiche

dicembre 13, 2024

Per chi volesse leggerla, qui di seguito il suo link:

https://www.europolitiche.it/blog-detail/post/256371/il-rilancio-economico-produttivo-dellue-secondo-marco-buti-e-marcello-messori

Buona lettura!

L’AVARO di Molière al Teatro Quirino (Roma, 17-22 dicembre 2024)

dicembre 12, 2024

In questo spettacolo – con regia di Luigi Saravo (che ambienta lo spettacolo in una dimensione che rimanda al nostro quotidiano contemporaneo, tra altro, con la “pubblicità che è il diavolo che potrebbe indurlo nella tentazione di spendere il suo amato denaro”) – Ugo Dighero interpreta Arpagone, disposto, per la sua avarizia, a sacrificare la felicità dei figli, pur di non dovere fornire loro una dote e anzi acquisire nuove ricchezze attraverso i loro matrimoni.

Nella commedia di Molière si assiste, in effetti,  a uno scontro tra sentimenti e soldi.  “Il conflitto tra Arpagone e il suo entourage – sottolinea il regista – è il conflitto tra due visioni economiche: una consumistica e una conservativa. Nella nostra contemporaneità, in cui vige l’imperativo di far circolare il danaro inseguendo una crescita economica infinita, il gesto immobilista di Arpagone, ossessionato dall’idea di non intaccare il proprio patrimonio, suona quasi sovversivo, in opposizione alla tirannia del consumo».

A fianco di Ugo Dighero, Mariangeles Torres è impegnata in un doppio ruolo. Sarà Freccia (il servitore che sottrae la cassetta di denaro di Arpagone) e Frosinala (domestica / mezzana): ovvero i due personaggi che muovono l’azione, scatenando l’irresistibile gioco degli equivoci, sino al ribaltamento di tutte le carte in tavola.

LO SCHIACCIANOCI DI ČAJKOVSKIJ E E IL PIPISTRELLO DI STRAUSS FIGLIO: ALL’OPERA DI ROMA PER LE FESTE DI NATALE E CAPODANNO  (15 dicembre 2024 – 5 gennaio 2025)

dicembre 9, 2024

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Al teatro Costanzi – Opera di Roma – la magia delle feste di Natale e Capodanno incontra quella del teatro con due balletti :

  • Dal 15 al 24 dicembre 2024:  Lo schiaccianoci di Čajkovskij nella versione di Paul Chalmer: dal  15 al 24 dicembre2024  Gli elementi oscuri e psicologici della trama originale lasciano il posto a una favola che racconta di come, allo scoccare della mezzanotte di un magico Natale, i sogni e i desideri della giovane Clara inizino a realizzarsi.
  • Dal 31 dicembre al 5 gennaio 2025:  grazie alla ripresa di Luigi Bonino Il pipistrello  il balletto umoristico-  creato nel 1979 da Roland Petit e tratto dall’operetta di Johann Strauss figlio – ambientato nella frizzante atmosfera della Belle Époque.,

Nelle due produzioni sono impegnati étoiles, primi ballerini, solisti e Corpo di Ballo dell’Opera di Roma. Partecipano anche gli Allievi della Scuola di Danza diretta, come il Corpo di Ballo, da Eleonora Abbagnato. 

Per Lo schiaccianoci sono attesi due ospiti internazionali, Maia Makhateli, principal del Dutch National Ballet, e Julian MacKay, principal del Bayerische Staatsballett, I ruoli della Fata Confetto e del suo Cavaliere sono affidati a Maia Makhateli, principal del Dutch National Ballet, e Julian MacKay, principal del Bayerische Staatsballett al suo debutto al Costanzi (15, 22, 24 dicembre). Con loro si alternano le stelle dell’Opera di Roma, le étoiles Alessandra Amato (18 ore 11) e Rebecca Bianchi (18 ore 20, 20, 21 ore 20), i primi ballerini Federica Maine (21 ore 15), Marianna Suriano (17, 19) e Michele Satriano (18 ore 20, 20, 21 ore 20) e i solisti Mattia Tortora (17, 19, 21 ore 15) e Giacomo Castellana (18 ore 11); questi ultimi vestono anche i panni di Drosselmeyer in alternanza con il primo ballerino Claudio Cocino (15, 17, 18 ore 11, 19, 21 ore 15). L’étoile Alessio Rezza è il Principe Schiaccianoci (15, 21 ore15, 22 e 24) con il solista Walter Maimone (17, 18 ore 11, 19) e con Simone Agrò (18 ore 20, 20, 21 ore 20). Completano il cast le soliste interpreti del ruolo di Clara, Flavia Stocchi (15, 21 ore 15, 22, 24), Elena Bidini (17, 18 ore 11, 19) e Marta Marigliani (18 ore 20, 20, 21 ore 20), e il Corpo di Ballo. Sul podio romano sale per la prima volta la direttrice Andrea Quinn. L’allestimento del Teatro dell’Opera di Roma vede le scene di Andrea Miglio, i costumi di Gianluca Falaschi, i video di Igor Renzetti e Lorenzo Bruno e le luci di Valerio Tiberi che hanno fatto sognare già al debutto assoluto dello scorso anno. Con la partecipazione deli Allievi della Scuola di Danza dell’Opera di Roma.

Per Il pipistrello, nel ruolo della seducente Bella, giovane donna della buona società, danzano l’étoile Rebecca Bianchi e la prima ballerina Marianna Suriano; al loro fianco nelle vesti del marito Johann i primi ballerini Claudio Cocino e Michele Satriano (Johann). L’étoile Alessio Rezza è l’amico Ulrich che, sfruttando l’occasione di un ballo mascherato, riesce a tessere le fila di un meraviglioso piano per ristabilire l’ordine nella coppia. In scena anche i Solisti e il Corpo di Ballo. Alessandro Cadario dirige l’Orchestra della Fondazione capitolina e il tenore è Nicola Straniero, talento diplomato alla quarta edizione di Fabbrica, lo Young Artist Program dell’Opera di Roma. L’allestimento del Wiener Staatsballet, con le scene di Jean-Michel Wilmotte, i costumi di Luisa Spinatelli e le luci di Jean-Michel Désiré debutta la vigilia di capodanno, nella speciale serata ‘San Silvestro all’Opera’ (31 dicembre, ore 19.00), e rimane in scena fino al 5 gennaio. Con la partecipazione deli Allievi della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma.

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Siria: nascerà una primavera siriana?

dicembre 9, 2024

La Siria sta vivendo una giornata storica. Il regime di Bashar Al Assad è crollato di fronte all’avanzata rapida delle forze ribelli. Questo mette fine a una dittatura sanguinaria, ma apre anche un’era carica di incertezze,

Nascerà una primavera siriana o una lotta tra bande?

Kaja Kallas, Alto rappresentante per la politica estera dell’Ue ha dichiarato: “La fine della dittatura di Assad è uno sviluppo positivo e atteso da tempo. E mostra anche la debolezza dei sostenitori di Assad, Russia e Iran”. La priorità dell’Ue “è garantire la sicurezza nella regione. Lavorerò con tutti i partner costruttivi, in Siria e nella regione.

” La dittatura di Assad ha causato immense sofferenze. Con la sua fine, emerge una nuova opportunità di libertà e pace per tutto il popolo siriano” – ha precisato il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa – “L’Ue è pronta a collaborare con il popolo siriano per un futuro migliore”.

Da parte sua, la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha sottolineato: “La caduta di Assad offre opportunità ma non è priva di rischi. L’Europa è pronta a sostenere la salvaguardia dell’unità nazionale e la ricostruzione di uno Stato siriano che protegga tutte le minoranze”.