Archive for marzo 2025

CALIBANO – ALCINA L’INCANTESIMO DEL MONDO: QUESTO NUMERO E’ DEDICATO ALLA MAGIA (MARZO 2025)

marzo 14, 2025

Calibano – rivista di attualità culturale dell’Opera di Roma (per ogni numero, è possibile leggere gratuitamente una selezione di saggi, in italiano e in inglese, nella sezione “Calibano” del sito dell’Opera di Roma) –  esce in libreria ogni quattro mesi con un volume monografico legato a un’opera e a un tema ad essa correlata.

Dopo il numero 0, pubblicato a gennaio 2023, su Aida e il razzismo, la rivista ha poi esplorato il femminismo con Madama Butterfly, il postumano con Mefistofele, il proibito con Salome, l’outsider con Peter Grimes e il potere con Simon Boccanegra.  IL sesto numero “Alcina. L’incantesimo del mondo” – che esce in occasione dell’Alcina di Händel in scena al Costanzi dal 18 al 26 marzo 2025) –  è dedicato alla magia.

 Nei secoli, e ancora oggi, streghe, maghe e incantatrici rappresentano il sovvertimento di un ordine precostituito, devoto al raziocinio e all’efficienza.  

Attraverso di esse, questo numero di Calibano si interroga sul bisogno odierno di re-incantare il mondo, e sull’universo di credenze e fenomeni soprannaturali che ancora sollecitano l’umanità:

  • Paolo Pecere si interroga sulle possibilità che l’animismo e l’ecologia offrono per reinventare una visione del mondo e dei rapporti fra uomini, animali e natura
  • Giulia Paganelli ci conduce alle radici del mito delle streghe e del sabba, tra falsi storici e artificiose ricostruzioni.  
  • Annalisa Perrotta, docente esperta di Rinascimento, scritture femminili e studi di genere, si concentra sul potere incantatorio e seduttivo delle protagoniste femminili dell’Orlando Furioso di Ariosto e dell’Orlando Innamorato di Boiardo: Angelica, Dragoncina e Alcina.
  • Dalla magia narrata in letteratura si passa poi al teatro barocco e ai suoi meravigliosi marchingegni scenici con un testo di Davide Daolmi
  • Michela Garda scrive  sul potere incantatorio della voce, cuore pulsante dello spettacolo operistico
  • Andrea M. Alesci ci conduce tra gli incantesimi nascosti fra le lettere, con un saggio dedicato alla magia delle parole,
  • Dei più clamorosi casi di astrologi, illusionisti e ipnotizzatori della tv italiana racconta invece Alberto Piccinini.

Le rubriche sono di Loredana Lipperini, Domitilla Pirro e Giuliano Danieli.  Questo numero ospita un racconto inedito di Claudia Durastanti e la testimonianza di una strega, Sofia Righetti Nottegar., Tutte le illustrazioni, compresa per la prima volta anche l’immagine di copertina, sono state realizzate dall’artista Lucio Arese con un software di intelligenza artificiale.

“La magia è un fenomeno antichissimo, connaturato con l’uomo stesso e con ciò che lo circonda – dice Paolo Cairoli, direttore di “Calibano” –. Nonostante questo, il soprannaturale è stato la scusa per una guerra di genere drasticamente misogina, volta a disciplinare il corpo delle donne, riconducendolo nell’alveo del capitalismo patriarcale, facendone uno strumento di riproduzione, parte del generale processo di accumulazione».

MARE VIVO: 40 anni di impegno e battaglie per difendere l’ecosistema marino – E non ci si ferma qui

marzo 13, 2025

Il compleanno di Mare Vivo – 40 anni di vita ostinatamente dalla parte del mare – è stata una bella occasione, sia per essere contagiata dalla passione travolgente delle sue fondatrici (ed equipe) sia per conoscere quanto finora realizzato dalla storica Associazione, ora Fondazione: dalla tutela degli ecosistemi, all’istituzione delle Aree Marine Protette, alla lotta all’illegalità, ecc.Mare vivo è nato  da una felice intuizione di Rosalba Giugni – napoletana, figlia di armatori e subacquea con la missione di difendere l’ecosistema marino.  “Sono partita insieme a Carmen di Penta – racconta Rosalba Giugni Presidente Marevivo – per la grande avventura, fondando un movimento per difendere ciò che amavamo. Da una visione a un metodo, il nostro percorso in questo lungo tempo è passato dalle pulizie delle spiagge, dalle nostre prime azioni definite inutili, alle leggi per proteggere l’ecosistema marino. Abbiamo capito che, per incidere in maniera seria e duratura, bisognava avere il mondo della scienza al nostro fianco, fare educazione attraverso le scuole e le grandi campagne di sensibilizzazione e infine promuovere regole comuni per affrontare gli assalti che subisce il mare. Tanti successi, tante sconfitte e tanti progetti futuri. Non ci fermiamo mai, contando sempre in un effetto domino che faccia cambiare la rotta ad una civiltà che sta portando la nostra specie, e non solo, alla sesta estinzione di massa”.

Mare vivo – attraverso le campagne nazionali e internazionali messe in campo in questi anni – ha raggiunto obiettivi straordinari.

  • ISTITUZIONE AREE MARINE PROTETTE (AMP) – Fondazione Marevivo è stata protagonista dell’istituzione delle Aree Marine Protette: da Ustica nel lontano 1986 al Santuario dei Cetacei, dalle Tremiti al Parco Sommerso di Gaiola, da Portofino alle isole Pelagie, dalle Egadi all’ultima istituita a Capo Milazzo con Decreto 17 maggio 2018. Marevivo fa parte del Consorzio di Gestione di quest’ultima AMP, insieme al Comune di Milazzo e all’Università degli Studi di Messina.
  • STOP AI COTTON FIOC NON BIODEGRADABILI (2019) E ALLE MICROPLASTICHE NEI COSMETICI DA RISCIACQUO (2020) E STOP AI BICCHIERI DI PLASTICA (2020)   – Marevivo è stata la prima organizzazione in Italia a richiamare l’attenzione sul problema delle microplastiche nei cosmetici, contribuendo a presentare una proposta di legge per chiederne il divieto. La legge è entrata in vigore il 1° gennaio 2020 e vieta le microplastiche nei prodotti cosmetici da risciacquo.  La Fondazione, in collaborazione con altre associazioni, ha chiesto il divieto di produrre e commercializzare cotton fioc non biodegradabili, contribuendo a far depositare alla Camera una proposta di legge per chiederne il bando. La legge è entrata in vigore il 1 gennaio 2020. I bicchieri di plastica contribuiscono a circa il 20% dei rifiuti marini e in Italia se ne consumano tra i 16 e i 20 milioni al giorno. Marevivo ha ottenuto l’inclusione dei bicchieri di plastica nel recepimento italiano della Direttiva sulla Plastica Monouso (SUP – Single Use Plastic).
  • DIVIETO DI PESCA DELLE OLOTURIE (2018-2025) – Le oloturie sono organismi bentonici indispensabili per l’ecosistema marino grazie alla loro capacità di ossigenare l’acqua e purificare i fondali. A causa della domanda molto elevata da Paesi dove sono considerati cibi di lusso, i cosiddetti “cetrioli di mare” sono diventati altamente minacciati negli ultimi anni. Con il contributo di Marevivo, è stata approvata e rinnovata con il Decreto Ministeriale italiano n. 13130 la proibizione di pescare, trattenere a bordo, trasbordare e sbarcare esemplari di oloturie. Marevivo sta lavorando per trasformare il decreto, rinnovato di anno in anno, in legge dello Stato.
  • DIVIETO DI CATTURA DEI DATTERI DI MARE (1988-2022/23) – Nonostante il divieto di cattura, trattenuta a bordo delle imbarcazioni, trasbordo, sbarco, stoccaggio, vendita e trasporto, le cozze di dattero continuano ad essere oggetto di pesca illegale. Dal 1988, grazie a Marevivo, è vietato pescare datteri di mare e datteri bianchi per un periodo di due anni con qualunque sistema di pesca in tutte le coste italiane. Inoltre, Marevivo ha contribuito a promuovere la prima legge di protezione, il Decreto-legge n. 381 del 25 agosto 1988, relativa alle procedure legali contro i bracconieri.
  •  MESSA AL BANDO DELLE SPADARE – Le reti spadare sono dispositivi estremamente pericolosi per la fauna marina e per questo, anche grazie al lavoro di Marevivo, illegali in Italia dal 2002 quando l’Unione Europea le ha dichiarate fuori legge, ma nonostante questo continuano a essere utilizzate minacciando gli ecosistemi marini.
  •  LA LEGGE SALVAMARE (2018-2022) – Ogni anno finiscono nel Mediterraneo 230.000 tonnellate di rifiuti di plastica. L’appello all’azione di Marevivo negli anni è stato ascoltato e nel 2022 il Parlamento ha finalmente approvato una legge che prevede misure concrete per ridurre l’inquinamento da plastica, la cosiddetta “Legge Salvamare”, su cui Marevivo ha lavorato sin dal 2018. La norma ha l’obiettivo di risanare l’ecosistema marino e promuovere l’economia circolare, prevedendo anche l’installazione di sistemi di raccolta alla foce dei fiumi, al fine di fermare la plastica prima che arrivi in mare. La “Legge Salvamare” oggi La manca di quasi tutti i decreti attuativi, fondamentali perché la norma venga applicata concretamente, per questo Marevivo si batte da oltre due anni affinché i decreti vengano emanati al più presto.
  •  “ONLY ONE- ONE PLANET – ONE OCEAN – ONE HEALTH : campagna internazionale, la sedicesima, sulla transizione ecologica

Ma c’è ancora molto da fare per contrastare le gravi criticità che affliggono il mare: la crisi climatica, l’overfishing, l’inquinamento, la perdita della biodiversità e lo sfruttamento dei fondali marini profondi (deep-sea mining).

  • NO AI GRANDI EVENTI SULLE SPIAGGE E NEI SITI NATURALI (02-08-2022)  – Ad oggi 66.000 persone hanno firmato la petizione lanciata dalla Fondazione su Change.org.
  •   STOP AL PACKAGING IN PLASTICA USA E GETTA (2023)  – Marevivo, in collaborazione con Zero Waste Italy, ha lanciato la campagna #BastaVaschette per dire no all’imballaggio in plastica usa e getta per frutta e verdura. La campagna è in linea con le nuove normative europee sull’imballaggio (il Regolamento sull’Imballaggio e i Rifiuti di Imballaggio – PPWR – approvato dal Parlamento europeo nel dicembre 2024, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE a gennaio 2025) e con la proposta dell’UE per limitare l’uso di imballaggi in plastica usa e getta, promuovendone il riutilizzo e il riciclo.
  • IL  MARE A SCUOLA (ottobre 2024) – La campagna “Il Mare a Scuola”, realizzata da Marevivo in collaborazione con la MSC Foundation, sotto il patrocinio dell’Ocean Decade (2021-2030) – il piano decennale UNESCO dedicato alle scienze marine, alla protezione degli oceani e allo sviluppo socio-economico sostenibile – e il supporto della Fondazione Dohrn, ha voluto ribadire l’urgenza di inserire lo studio del mare e degli oceani nelle scuole di ogni ordine e grado.
  •  LA BATTAGLIA PER IMPEDIRE NUOVI SCARICHI NEL PARCO SOMMERSO DI GAIOLA  minacciato dal PRARU – il Progetto di riconfigurazione della rete fognaria del Sito di Interesse Nazionale Bagnoli-Coroglio, che prevede di far confluire gli scarichi di piena dell’intero bacino idrografico a Ovest di Napoli all’interno della Zona Speciale di Conservazione Europea “Rete Natura 2000” – un Piano, a cui è stato dato il via libera da un decreto firmato dal Ministero dell’Ambiente di concerto con il Ministero della Cultura.  Attraverso lettere di diffida, comunicati stampa, iniziative di protesta, il ricorso al Tar della Campania, la Fondazione, capofila della comunicazione del Coordinamento Tutela Mare “Chi Tene o’ Mare”, ha manifestato la sua assoluta contrarietà alla realizzazione del secondo scolmatore ed è ora in attesa della decisione del Tribunale Amministrativo della Campania

Sior Todero Brontolòn al teatro Quirino di Roma (18-23 marzo 2025)

marzo 13, 2025

 “Sior Todero Brontolòn” – scritta nel 1761 e presentata al Teatro San Luca di Venezia l’anno successivo – è una commedia di Carlo Goldoni accolta sempre con molto calore.  Al teatro Quirino di Roma, di questo classico del teatro italiano  – sempre attuale –  Paolo Valerio  e Franco Branciaroli  offrono una nuova e inaspettata interpretazione.  

Sior Todero – come carattere – rientra nel modello dei rusteghi, ma dei quattro burberi veneziani perde qualsiasi accento bonario.

La trama lo vuole avaro, imperioso, irritante con la servitù, opprimente con il figlio e la nipote, diffidente e permaloso verso il mondo.

Ma – a fronte di una figura di protagonista tanto imponente e attrattiva – si ritrova il ruolo sottile e risolutivo che Goldoni, nella commedia, affida al mondo femminile: l’unico pienamente positivo. Sarà l’alleanza fra la coraggiosa nuora del vecchio avaro e l’intelligente vedova Fortunata a salvare la giovane Zanetta da un matrimonio impostole per mero interesse e foriero di infelicità.

Zanetta “sarà riconsegnata all’amore generoso e vero in un finale che – in tempi in cui il concetto di “patriarcato” domina le nostre cronache nelle sue accezioni più distorte e plumbee – intreccia in prospettiva, alla gioiosità della risoluzione, una venatura di turbamento”.

https://www.facebook.com/share/p/164QngGyS4/

https://www.facebook.com/share/r/1QZCvmTUG1

Re Chicchinella al Teatro Verdi di Salerno (13-15 marzo 2025)

marzo 12, 2025

Per questo contributo si ringrazia Elena Paruolo.

Sempre adattamento di un racconto di  Lo cunto de li cunti ovvero lo trattenemiento de peccerelle – raccolta (1634) di novelle in lingua napoletana di Giambattista Basile (1634 ) – Re Chicchinella  è un altro racconto con cui la regista Emma Dante narra la profondità dell’animo umano mescolando elementi grotteschi, comici e tragici.

Chicchinella è un re che commette l’errore di impiegare un animale che crede morto, una gallina, per pulirsi le terga. La pennuta, tutt’altro che defunta, si  installa nelle interiora del sovrano e divora tutto quello che mangia,  facendogli espellere uova d’oro.

Lo spettacolo – precisa la regista – “racconta la storia di un sovrano  circondato da una famiglia anaffettiva e glaciale che ha un solo interesse: ricevere un uovo d’oro al giorno. L’animale vive e si nutre dentro di lui, divorando lentamente le sue viscere, fino a quando il re non scopre che per il mondo lui e la gallina sono la stessa cosa. Dopo tredici giorni d’inedia, il re entra nella sua nuova esistenza e, appollaiato sul trono, riceve il plauso di tutta la Corte”.

Stagione lirica e di balletto 2025 al Teatro Verdi (Salerno 7 marzo 2025)                                                   

marzo 9, 2025

Per questo contributo si ringrazia Elena Paruolo.

 

Venerdi, 7 marzo 2025, presso il Teatro Verdi di Salerno, il Sindaco Vincenzo Napoli e il Segretario artistico Antonio Marzullo hanno presentato la stagione lirica e di balletto 2025. Il Direttore artistico e Direttore d’orchestra Daniel Oren era assente perché ammalato ma ha partecipato con un collegamento telefonico.

A coordinare l’incontro Peppe Iannicelli.  

Daniel Oren ha dato i suoi saluti al numeroso pubblico presente in sala e ha ricordato come sia di grande interesse il fatto che ci siano due autori in cartellone, in qualche modo, tra loro collegati. Wagner non amava molto gli autori italiani ad esclusione di Bellini. E non a caso due delle opere presentate nella nuova stagione sono proprio Die Walküre di Wagner (per la prima volta in scena a Salerno, lo spettacolo è prodotto con il Teatro Nazionale dell’Opera di Sofia) e Norma di Bellini.

Antonio Marzullo – descrivendo in maniera dettagliata il programma – ha sottolineato che nel 2025 il numero dei titoli delle rappresentazioni operistiche è aumentato, che in cartellone c’è un prestigioso appuntamento con la danza d’autore, e che  il percorso con il Conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno continua.

Cosa c’è in programma?

Si comincia ad aprile (11-13) con Die Walküre (che Daniel Oren aveva sempre rifiutato di portare sul palco salernitano in rispetto delle vittime dell’Olocausto) e (25-27) con Norma. Seguono a maggio (16-18) il balletto Don Chisciotte (basato sul romanzo di Cervantes) e Rigoletto (29 maggio – 1 giugno) di Verdi. Ad ottobre (24-26) il sipario si aprirà con Carmen di Bizet. A dicembre (6-8) ci saranno in scena Il cappello di paglia di Firenze (6-8), opera lirica di Nino Rota, in collaborazione con il Conservatorio “Giuseppe Martucci”, e il capolavoro di Giuseppe Verdi, Nabucco (26-27-28), simbolo di un’epoca di lotta, di speranza, di fratellanza e libertà, che vedrà sul podio Daniel Oren a dirigere l’Orchestra Filamornica Salernitana “Giuseppe Verdi” di Salerno.

In scena sempre un cast di prim’ordine (da Roman Burdenko a Jessica Pratt, ma anche con la presenza di giovani talenti)  con artisti provenienti da popoli, culture e storie diverse – che trovano armonia sul palco – e con un cartellone che unisce la tradizione alle nuove sfide dell’età contemporanea.

La stagione Educational 2025 debutta a maggio (5-6-7) con Pinocchio Fake (narrazione in musica e parole) Nel programma rientrano le prove generali delle 6 opere in Cartellone. Ad ottobre (8-9) si terranno gli appuntamenti di EuropaInCanto.

All’interno del cartellone d’opera e di balletto ci sarà anche una seconda stagione di Musica d’artista, nei mesi di novembre e dicembre, che va ad arricchire il programma di Luci d’artista, proponendo nel periodo di Natale musica pop, gospel e cori natalizi, Concerto di Natale e Capodanno. Tra gli ospiti speciali Claudio Baglioni.

Il Sindaco Vincenzo Napoli sottolinea la qualità elevatissima del cartellone 2025 (e come i prezzi siano popolari): un cartellone che rispecchia una città – quale Salerno – ricca di iniziative tra cui il Festival della Letteratura, una serie di concerti in estate a Piazza della libertà, il nuovo auditorium del Conservatorio “Giuseppe Martucci”, la mostra della Minerva (12- 13 aprile), e così via.  Per non parlare dei lavori in corso della metropolitana che collegherà Salerno all’Università, dell’alta velocità, dell’aeroporto, del Policlinico di cui si è posta la prima pietra, tutte opere che comportano per la città di Salerno uno sviluppo del turismo, dell’economia, dell’occupazione.

Non sono mancati i ringraziamenti al Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e a tutti coloro che operano perché tutto funzioni nel modo migliore.

                                                            

A Giù la Maschera: incontro con Les ballets Trockadero de Monte Carlo (Teatro Verdi di Salerno, 7 marzo 2025)

marzo 8, 2025

Per questo contributo si ringrazia Elena Paruolo.

Raffaele Morra – il 7 marzo 2025 – a Giù la Maschera ha incontrato il pubblico del Teatro Verdi di Salerno, per parlare della Compagnia Les ballets Trockadero de Monte Carlo, in scena a Salerno dal 6 al 9 marzo.

Stimolato dalle domande di Peppe Iannicelli, come sempre coordinatore di questi incontri, Morra ha innanzitutto – rapidamente – ricordato la storia della Compagnia di cui fa parte dal 2001. Lui è stato il primo italiano entrato in questa a Compagnia che, contraddistinguendosi per la sua internazionalità, raccoglie bravi ballerini provenienti da tutto il mondo. Il nome “Trockadero” è stato preso da un locale di San Francisco.  

La Compagnia è infatti nata negli anni Settanta in America: anni caratterizzati da forti scontri sociali, messaggi di protesta, richieste di liberazione del corpo, ma anche anni in cui la danza ha goduto di grande popolarità.   Proprio su questa scia, in quegli anni, dei ballerini – tutti maschi – si sono uniti per dare origine ad una Compagnia che metteva in scena una parodia del balletto classico.  

I suoi componenti, che in scena indossavano costumi femminili – a volte meravigliosi – mostravano il loro fisico maschile. Successivamente sono stati introdotti anche costumi maschili.  E soprattutto ballavano sulle punte.  Un tipo di ballo questo che – osserva Morra – sta avendo una nuova ondata di popolarità, non solo in America.  La punta sta infatti diventando uno strumento! Ed è anche accettata nelle scuole perché consente di allungare i muscoli.

Il loro Lago dei cigni è ancora in repertorio: e c’è anche nello spettacolo in scena a Salerno.

Si tratta di una Compagnia itinerante, una sorta di famiglia, in cui i ballerini sono giocatori di squadra. Le priorità sono sempre quelle della Compagnia.

E’ Morra che apre lo spettacolo Trockadero.  E – ogni volta – annuncia i balletti che saranno eseguiti e i nomi delle ballerine che si esibiranno, che però in realtà sono, come abbiamo detto, tutti maschi. Così fin da subito dà l’indizio che quello che si vedrà sarà uno spettacolo di danza caratterizzato da “humour” e divertimento, una sorta di parodia dei canoni del balletto classico.

Mentre lui parla sulla scena scorre un cigno di cartone… E nella Morte del cigno le piume che cadono per terra dal tutù bianco del ballerino , in maniera efficace e divertente, contribuiscono a dare l’idea di quanto sta accadendo….

Passando poi  a parlare di come lo spettacolo è stato ricevuto dal pubblico nel corso degli anni e nei vari paesi del mondo in cui la Compagnia si è esibita, inizialmente – ha osservato Morra – c’è stata una ricezione un po’ fredda (con persone che se ne sono andate prima della fine dello spettacolo) ma nel complesso la Compagnia è bene accettata perché cerca di mettere il pubblico a suo agio, a volte anche con  improvvisazioni che  suscitano la risata. Il pubblico ride molto soprattutto nei paesi anglosassoni ma forse perché – osserva Morra – durante gli intervalli si ferma al bar a bere…

Negli anni che l’America – e il mondo – stanno vivendo oggi, la Compagnia dovrà confrontarsi di nuovo con pubblici conservatori. Ma cercherà ancora di far ridere, e di far divertire il pubblico. La parola chiave è Enjoy.

Donne: la nuova Tabella di marcia dell’Ue per promuovere la parità di genere e i diritti delle donne

marzo 7, 2025

Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea – per assicurare un equilibrio di genere nell’esecutivo Ue –  avrebbe voluto che gli stati membri, nella composizione del collegio di commissari , proponessero un uomo e una donna.  Ma – visto che il suo invito non è stato accolto – la Commissione europea è oggi composta da 16 uomini e 11 donne. Tuttavia – negli Orientamenti politici del suo secondo mandato – la Presidente si è impegnata per una nuova Strategia per la parità di genere, che dovrà accelerare la riduzione dei gap occupazionale e salariale tra uomini e donne, combattere norme discriminatorie e stereotipi, risolvere l’equazione per cui le donne sono ancora sovrarappresentate nelle posizioni meno retribuite e sottorappresentate nei ruoli decisionali.

Così, alla vigilia dell’8 marzo, la giornata internazionale dei diritti delle donne, Hadja Lahbib, Commissaria Ue per la Parità e la Gestione delle crisi ha presentato una nuova Tabella di marcia per promuovere l’agenda per la parità di genere. Di fronte ad una inquietante tendenza (nell’Ue e nel resto del mondo) a fare passi indietro nelle stesse conquiste della lotta per i diritti delle donne, la Commissione europea ribadisce il proprio impegno a “realizzare pienamente una società paritaria in Europa: non abbandonerà il suo impegno per i diritti delle donne.

Dall’attuazione della Strategia per la parità di genere 2020-2025 sono tra altro nate nuove norme su:

  • la trasparenza retributiva
  • l’equilibrio tra vita professionale e vita privata per pari responsabilità di assistenza
  • equilibrio di genere nei consigli di amministrazione delle società
  • sulla violenza contro le donne (l’Ue si è impegnata ratificando la Convenzione di Istanbul e adottando la prima direttiva in assoluto sulla Lotta alla violenza contro le donne).

Su questa Strategia mi soffermo – abbastanza ampiamente – anche nel mio libro L’Unione Europea Origini Presente Prospettive future Edizioni SIMPLE 2021.

Gli ambiziosi obiettivi  della Strategia per il prossimo quinquennio, vanno dall’assenza di violenza di genere (da raggiungere attraverso la prevenzione e una legislazione che definisca lo stupro basandosi sulla mancanza di consenso) al raggiungimento dei “più elevati standard di salute”  (il che significa garantire l’accesso delle donne alla salute e ai diritti sessuali e riproduttivi, oltre che promuovere la ricerca medica, le sperimentazioni cliniche, le diagnosi e i trattamenti sensibili alla dimensione di genere) alla necessità di promuovere l’alfabetizzazione finanziaria tra donne e ragazze, al superamento del gender gap nei laureati nelle discipline scientifiche riscontrabile in tutta Europa, ecc.

Le donne sono circa il 39 per cento dei laureati Stem in Italia, ma solo il 26 per cento in Germania.  Secondo l’ Istituto europeo per l’uguaglianza di genere, colmando il divario negli impieghi Stem l’Ue potrebbe aumentare il Pil pro-capite fino al 3 per cento.   L’Ue cercherà di “incoraggiare” ragazze e donne a intraprendere carriere nei settori Stem (scienze, tecnologie, ingegneria e matematica) favorendo al contempo l’impegno di ragazzi e uomini nei settori dell’istruzione, della salute e del welfare

La Tabella di marcia prevede poi di affrontare il divario di rappresentanza a tutti i livelli della vita pubblica e politica, e di garantire meccanismi istituzionali che garantiscano i diritti delle donne e finanziamenti sostenibili per le politiche di uguaglianza di genere e le organizzazioni per i diritti delle donne.

La signora omicidi al Teatro Quirino di Roma (11-16 marzo 2025)

marzo 6, 2025

La Signora Omicidi , adattamento di Mario Scaletta del celebre racconto di William Rose e ispirato all’omonimo film di Mackendrick, è una commedia – ambientata in una Londra anni Cinquanta – ricca di humor, intrighi, ed equivoci esilaranti.

Nei panni della svanita Louise Wilberforce e del misterioso Professor Marcus, i bravissimi Paola Quattrini e Giuseppe Pambieri diretti da Guglielmo Ferro.

Louise Wilberforce, arzilla affittacamere, finirà per smascherare il misterioso Professor Marcus, presunto musicista, in realtà capobanda di un gruppo di pericolosi malviventi.

PUNTI DI VISTA al Palazzo Esposizioni Roma (8-9 marzo 2025)

marzo 6, 2025

L’8 e il 9 marzo 2025 un ricco programma di eventi animerà gli spazi di Palazzo Esposizioni Roma, con visite guidate alle mostre in corso in lingua madre (amazigh, arabo, giapponese, italiano, lingua dei segni italiana, malayalam, persiano, russo e ucraino), la Biblioteca Vivente con i rifugiati del Centro Astalli, libri e proiezioni cinematografiche.

A Roma torna Punti di vista: il Festival promosso dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dall’Azienda Speciale Palaexpo, interamente dedicato all’accessibilità e all’inclusione.  

Un Festival che continua a costruire ponti tra le comunità e i luoghi della cultura, per abbattere le barriere linguistiche e culturali con l’arte e i libri, ispirato anche dal messaggio delle due mostre in corso Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani Francesco Clemente. Anima nomade che racchiudono già nel loro titolo un messaggio importante, le opportunità e le ricchezze date dalla diversità in tutte le sue forme.

Tutte le attività del Festival sono gratuite. Per l’occasione il biglietto d’ingresso alle mostre è di 8 € (gratuito per gli aventi diritto).

Qui di seguito il Programma:

https://www.palazzoesposizioniroma.it/rassegna/festival-punti-di-vista-iii-edizione-lingue-e-culture

Les Ballets Trockadero de Monte Carlo al Teatro Verdi di Salerno (6-8 marzo 2025)

marzo 5, 2025

Per questo contributo si ringrazia Elena Paruolo

Torna in Europa “Les ballets Trockadero de Monte Carlo”: l’iconica compagnia americana, composta da soli uomini, che sa coniugare tecnica e comicità, senza cadere né in una farsa né in una parodia. Il divertimento nasce da comuni incidenti del balletto classico, e da isterie delle ètoiles.

Ballerini – avvolti in vaporosi tutù – volteggiano su giganti scarpette da punta, trasformandosi in cigni, silfidi, spiritelli acquatici, romantiche principesse, principi maldestri o angosciate dame vittoriane.

Nati nel 1974,  i Trocks hanno presto conquistato la ribalta internazionale. Nel 2017 i Trockadero sono stati protagonisti del film documentario Rebels on pointe, diretto da Bobbi Jo Hart, e nel 2021 del fim Ballerina Boys di Chana Gazit e Martie Barylick, che affronta delicate questioni di genere, di inclusione e di giustizia sociale.

I protagonisti raccontano come hanno trovato i loro percorsi nella compagnia.