Archive for giugno 2025

UE:quale futuro per la politica di coesione?

giugno 26, 2025

Nell’ultimo numero di Agenda Geopolitica io mi soffermo sul difficile futuro dei Fondi strutturali dell’Unione Europea, e della coesione.

Questo il link per leggerlo:

Giocattoli animati nella letteratura per l’infanzia: al Salerno Letteratura Festival (20 giugno 2025)

giugno 16, 2025

Sui giocattoli animati nella letteratura per l’infanzia – campo di ricerca relativamente inesplorato – fa luce un bel libro curato dalla profssa Elena Paruolo e dalla Dottssa Claudia Camicia. Su questa problematica appassionante ci si e’soffermati soffermerà – il 20 giugno 2025 – anche in un evento del Salerno Letteratura Festival, condotto condotto dalla Profssa Stefania Tondo.

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Qui di seguito – cliccando sull’immagine – e’leggibile tutto quanto precisato dalla locandina.

QUANDO IL GIOCATTOLO PRENDE VITA (Salerno, 20 giugno 2025)

giugno 16, 2025

LA GIOIA INTERIORE APRE CARACALLA FESTIVAL CON LE PAROLE DI VITO MANCUSO E I MADRIGALI DI ORLANDO DI LASSO (Roma, 29 giugno 2025)

giugno 14, 2025

La serata, intitolata “La gioia interiore”, alterna riflessione spirituale e musica con l’esecuzione del più celebre ciclo di madrigali spirituali mai scritto: Lagrime di San Pietro – ultima opera di Orlando di Lasso, dedicata a Papa Clemente VIII – considerata una delle più alte vette della polifonia del Rinascimento.  

La musica rende con chiarezza il centro tematico del testo: lo sguardo di Cristo, il dolore iscritto nella sua vicenda umana, il pianto amaro di Pietro che si pente per averlo tradito e rinnegato.

I brani sono interpretati dall’ensemble vocale romano di madrigalisti ‘Errar Cantando’, nato con l’obiettivo di far conoscere e promuovere il repertorio vocale del XVI e XVII secolo. Gli interventi in live electronics sono del compositore Vittorio Montalti.

«Non c’è nulla di più importante – osserva Mancuso – della gioia interiore, di quella armonia di sé con sé che consente di affrontare ogni situazione senza soccombere, anche le più noiose, anche le più tragiche, perché il soggetto dimora in una fortezza interiore (“acropoli”, la chiamava Marco Aurelio) che nulla e nessuno può conquistare e in cui si è sempre al sicuro. In questo consiste la meta del lavoro su di sé, secondo la testimonianza unanime delle grandi tradizioni religiose e filosofiche dell’umanità».

CARACALLA FESTIVAL 2025 “TRA SACRO E UMANO” (Roma 29 giugno -7 agosto 2025) – Con 4 nuove  produzioni operistiche, musica sacra, musical, danza, concerti e incontri

giugno 12, 2025

Nell’anno del Giubileo, il Teatro dell’Opera di Roma affida il suo Festival estivo a Damiano Michieletto che sottolinea: «I temi della spiritualità e della riconciliazione mi stanno molto a cuore, per questo ho creato un percorso che abbiamo intitolato “Tra sacro e umano”, con lavori artistici attinenti questi aspetti così peculiari della nostra esistenza”.  

Tante le novità in programma, a partire dalle sedi del Festival: alle tradizionali Terme di Caracalla infatti, per la prima volta viene affiancata la Basilica di Massenzio.  Caracalla Festival 2025, intitolato “Tra sacro e umano” comprende opera, musica sacra, musical, danza, concerti e incontri.

LA GIOIA INTERIORE”  (29 giugno) –  Il Festival si apre domenica 29 giugno, giorno dei SS. Pietro e Paolo, festa patronale della Città di Roma. La serata inaugurale, in programma alla Basilica di Massenzio e intitolata “La gioia interiore”, vede protagonista il teologo e comunicatore Vito Mancuso, che propone una riflessione sul tema della riconciliazione e sull’importanza di riuscire a coltivare una forma di spiritualità. A questa si affianca l’esecuzione del ciclo di madrigali per sette voci Lagrime di San Pietro di Orlando di Lasso, testamento del compositore che lo terminò nel 1594, poche settimane prima della sua morte, dedicandolo a Papa Clemente VIII. Un appuntamento che alterna riflessione spirituale e musica, e vuol essere un segno di accoglienza e dialogo nei confronti dei pellegrini e del Giubileo. Interventi in live electronics del compositore Vittorio Montalti.

Opera – Quattro le nuove produzioni: tutte affidate a nomi della “nuovelle vague” della regia operistica internazionale come Ilaria Lanzino, Sláva Daubnerová, Vasily Barkhatov e lo stesso Damiano Michieletto:

  • La Resurrezione di Händel (1° –2, 4 e 5 luglio alla Basilica di Massenzio) con regia di Ilaria Lanzino.L’azione si svolge tra il Venerdì Santo e la Pasqua, e alterna gli scontri tra Lucifero e l’Angelo con le profonde meditazioni di Maria Maddalena, Maria di Cleofe e San Giovanni Evangelista. Una lotta tra la fede e la sua assenza, tra l’entusiasmo e il cinismo nell’esistenza di oggi. La regia è di. Nata a Pisa, è al suo debutto in Italia. Protagonisti sul palco sono Sara Blanch (Angelo), Ana Maria Labin (Maddalena), Teresa Iervolino (Cleofe), Charles Workman (San Giovanni) e Giorgio Caoduro (Lucifero.
  •  La traviata di Verdi (19, 23, 27 luglio e l’1, 2 e 3 agosto luglio a Caracalla ) affidata alla regista slovacca Sláva Daubnerová, in programma a Caracalla da sabato 19 luglio.  Sul podio è impegnato Francesco Lanzillotta. La coreografia di Ermanno Sbezzo è affidata al Corpo di Ballo diretto da Eleonora Abbagnato.
  •  Don Giovanni di Mozart ( 20, 22, 24 e 25 luglio nella cornice della Basilica di Massenzio) affidato allo sguardo innovativo e “incendiario” di Vasily Barkhatov – che trova l’ideale complice nel baritono Roberto Frontali – e propone un libertino maturo, impenitente e irredimibile fino alla fine dei suoi giorni. Sul podio è impegnato Alessandro Cadario. Grandi protagonisti nel resto del cast, con Vito Priante come Leporello, Nadja Mchantaf nei panni di Donna Anna, Carmela Remigio in quelli di Donna Elvira e Anthony León come Don Ottavio. Il Coro del Teatro è diretto da Ciro Visco.
  • WEST SIDE STORY di Bernstein firmato da Michietetto e diretto da Mariotti  (5,9, 10, 13 e 17 luglio alle terme di Caracalla) – Scene di Paolo Fantin, costumi di Carla Teti,e luci di Alessandro Carletti e coreografie di Sasha Riva e Simone Repele. Protagonista un cast internazionale che mescola artisti americani con eccellenze del musical italiano: Marek Zurowski (Tony), Sofia Caselli (Maria), Sam Brown (Riff), Sergio Giacomelli (Bernardo), Natascia Fonzetti (Anita). Lo spettacolo esalta gli aspetti più umani della vicenda, come l’impulsività e l’irrazionalità, e sottolinea il contrasto tra il sogno della tolleranza e dell’inclusività con la povertà e l’impossibilità di realizzare i propri desideri, compresi quelli sentimentali.

Danza –   Vede il Corpo di Ballo del Teatro, diretto da Eleonora Abbagnato, impegnato con due grandi classici contemporanei:

 –    il Bolero di Ravel  nella versione realizzata nel 1961 da Maurice Béjart, che si rifà all’idea originale del pezzo

–    Le Sacre du printemps di Stravinskij (30-31 luglio a Caracalla) con la celeberrima coreografia di Pina Bausch, per la prima volta realizzata da una compagnia di balletto italiana

 –  Within the Golden Hour di Christopher Wheeldon. Balletto in un atto, considerato una delle migliori creazioni del coreografo britannico, è una poesia per quattordici danzatori sulla partitura per archi composta da Ezio Bosso

Roberto Bolle and Friends (15, 16 luglio alle terme). La serata è, come sempre, un viaggio nel repertorio classico e contemporaneo del balletto, in cui Bolle è accompagnato da grandi stelle internazionali.

 Carmina Burana (7 agosto) Il Caracalla Festival 2025 si chiude con i Carmina Burana del compositore tedesco Carl Orff. La serata è una sintesi dei temi toccati nei vari appuntamenti in cartellone: sacro e umano, superamento del dualismo tra cultura “alta” e popolare. A dar corpo allo spirito di questa musica è chiamato il venezuelano Diego Matheuz, a capo delle masse artistiche dell’Opera di Roma, con il Coro diretto da Ciro Visco. Solisti: Giuliana Gianfaldoni (soprano), Levy Sekgapane (tenore), Vito Priante (baritono).

 

Quando il giocattolo prende vita: al Salerno Letteratura Festival (venerdi 20 giugno 2025 -18h30- al Palazzo Fruscione)

giugno 9, 2025

Nel corso dell’evento – condotto da Stefania Tondo – Elena Paruolo e Claudia Camicia presenteranno il volume Giocatoli animati, di cui sono curatrici.

 Fin dal primo romanzo del 1816 che attribuisce interiorità a una bambola, i giocattoli animati hanno popolato la letteratura per l’infanzia come specchi delle emozioni e strumenti di crescita. Questo volume esplora il legame empatico tra bambini, giocattoli e animali, mettendo in luce come la narrativa infantile – anche al di fuori dell’area anglosassone – si sia nutrita di un contesto culturale e scientifico che ha permesso di superare i confini tra umano e non umano. Nel volume, ne discutono studiosi italiani e internazionali: tra coniglietti di pezza, bambole ribelli e oggetti che prendono vita per accompagnarci nell’infanzia.

Bari Trieste Olimpia Efeso Istanbul Corfu’ Un mio bel viaggio con la nave Fantasia MSC

giugno 8, 2025

Oggi vi offro un mio bel viaggio – del giugno 2015 – reso possibile da una crociera con la nave Fantasia MSC.

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ACCORDO UE – MERCOSUR: A CHE PUNTO E’?

giugno 7, 2025

Nel numero 45/2025 di Agenda Geopolitica, edita dalla Fondazione Ducci, mi soffermo sull’importanza strategica dell’Accordo Ue-Mercosur, e sul suo stato dell’arte.

Qui di seguito il link per potermi leggere:

L’importanza strategica dell’Accordo UE – Mercosur

giugno 7, 2025

Nel numero 45/2025 di Agenda Geopolitica, mi soffermo sull’importanza strategica dell’Accordo Ue-Mercosur / e sul suo stato dell’arte. Qui di seguito il link per poterlo leggere :