Archive for the ‘ARTE’ Category

Il Leonardo di Vittorio Sgarbi al Teatro Olimpico (Roma) – 10-14 ottobre 2018

ottobre 8, 2018

Artisti antecedenti il nostro secolo hanno fortemente inciso il modo di percepire il quotidiano in cui siamo immersi.

Dopo i suoi affascinanti ed illuminanti spettacoli su “Caravaggio” e “Michelangelo” – di cui, con un’ammaliante miscela di racconto immagini e suoni, ha evidenziato vicende artistiche e sociali, e straordinarie premonizioni della contemporaneità – Vittorio Sgarbi mette scena LEONARDO DI SER PIETRO DA VINCI (1452/1519) di cui nel 2019 ricorreranno le celebrazioni dal cinquecentenario della morte, con testo scritto da se stesso, musiche composte ed eseguite dal vivo da Valentino Corvino, scenografia e video di Tommaso Arosio, messa in scena e allestimento di Doppio senso, Corvino produzioni.

Non so se Dio esiste, ma l’arte di certo ci avvicina a Dio: inizia così questo bello spettacolo su Leonardo  (esplorato tra l’altro anche nelle sue connessioni, consonanze e affinità, con altri artisti) creato da questo straordinario critico d’arte, che e’ Vittorio Sgarbi.

Leonardo (ingegnere, pittore, scienziato, talento universale dal Rinascimento) ha lasciato un corpus infinito di opere (Monna Lisa, l’Ultima Cena ecc.).   Studiando le relazioni profonde esistenti tra suono e immagine – dove linguaggi, tecnologie e immaginari vengono rielaborati e messi alla prova nello sviluppo di opere sceniche, performance ed installazioni – con una misurata miscela esplosiva lo spettacolo ne  rivela l’ enigma (Leonardo comincia per non finire).

Ue:una nuova Agenda per la cultura?

luglio 26, 2018

img-20170514-wa0004

Ue: una nuova Agenda per la cultura? E’ il titolo della mia inchiesta, leggibile in questo ultimo numero di Tempo Libero (rivista  on line della Fitel):  qui  di seguito il suo link:

Buona lettura!

img-20170514-wa0004

Take ME (I’m Yours) nuova mostra a Villa Medici (Roma)

Maggio 31, 2018

 

TAKE ME (l’m yours): bella mostra collettiva di arte contemporanea – dal 31 maggio 2018 – all’Accademia di Francia a Roma (Villa Medici). Riunisce le opere dei 15 pensionnaires di Villa Medici affiancati a numerosi artisti internazionali, per un totale di 89 artisti. Take Me (Im’ yours) incorpora la mostra annuale del ciclo LORO. Ed e’ anche una mostra sulla trasmissione e memoria, poiche’i progetti si costruiscono al mattino e si dissolvono la sera.
La mostra e’ dedicata a Kef Geys sostenitore di un’arte concettuale.
L’esposizione e’ concepita come un cantiere – in cui si trovano artisti, architetti, designer, musicisti e scrittori – che invita i visitatori a portare le opere d”arte con se’, a continuarle, a prendere il tempo per in incontro e condividere un ricordo. E’ una mostra che stravolge il rapporto tra visitatori e arte! Vi si può fare tutto quello che si vuole: toccare, interagire, prendere e mettere in borsa (non a caso all’entrata viene consegnata una busta di carta per far la spesa!) . Si può anche disegnare sui muri, farsi fare un ritratto, rifornirsi di pane vino caffè fino a fine scorta, o di  panni usati … Questo  Format  TAKE ME – concepito  nel 1995 a Londra –  è poi ricomparso a Parigi, Copenhagen, New York , alla biennale d’arte contemporanea dell’America del Sud..

Da parte loro, gli artisti si riappropriano degli spazi storici di Villa Medici.  La mostra include anche degli spazi Speaker”s Corner.

 

Mostra de Conciliis “Spazi di quiete, paesaggi e land”-a Napoli

Maggio 25, 2018

20180525_104636

La mostra Spazi di quiete, paesaggi e land art – voluta dal Comune di Napoli, Assessorato alla Cultura e al Turismo, organizzata da Il Cigno GG Edizioni e curata da Marco Di Capua e Filomena Maria Sardella – sarà inaugurata a Napoli il prossimo 24 maggio alle ore 18.30 all’interno del Maschio Angioino.

Per l’occasione saranno anche esposte le foto di Luigi Nifosì del Memoriale di Portella della Ginestra, opera di land art realizzata dallo stesso de Conciliis in ricordo della strage del primo maggio 1947 perpetrata dal bandito Giuliano in Sicilia.

«Si tratta – precisa lo stesso de Conciliis – di una presentazione di mie opere degli ultimi vent’anni soprattutto, e come di consueto, riguardanti i temi di natura e paesaggio che, allo stesso tempo include l’“altro paesaggio”, ovvero quello della land art. Si tratta di un’“arte territoriale” che viene presentata in un’ampia documentazione fotografica. Paesaggi dipinti e land art, due esempi diversi di trattare la natura».

La compostezza formale dei suoi quadri – commenta Marco Di Capua – introduce subito una geometria euclidea, fatta di equilibrio e di solennità, da molti definite “classiche”. I suoi alberi, le sue strade, i suoi specchi d´acqua evocano la serenità, la calma e l´indifferenza della natura verso le cose umane. Per questo motivo può essere considerato un laico che sa muoversi in contesti religiosi e che, con le sue opere, mette insieme impegno civile, paesaggio, natura. Lavora con i gialli del sole, il verde degli alberi, l’azzurro dei fiumi e del cielo, il rosso dei papaveri, il bianco delle case”.

«de Conciliis – sottolinea lo storico dell’arte Claudio Strinatida – un lato è stato ed è un maestro fortemente impegnato in chiave politica, dall’altro è un paesaggista che sembra completamente immerso nelle sue opere pittoriche in una sorta di laico misticismo, in comunione totale con una Natura avvertita come l’approdo sicuro al Bene e al Bello come fu già per gli antichi».

Caravaggio al cinema: da vedere

febbraio 20, 2018

Notte bianca a Villa Medici ( 26-27 ottobre 2017)

ottobre 26, 2017

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10210632730311403&id=1141940195

Mangasia e Digital-Life al Palazzo delle esposizioni (Roma)

ottobre 22, 2017

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10210604859294645&id=1141940195

Picasso alle Scuderie Papali (roma)

ottobre 20, 2017

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10210585811498462&id=1141940195

Da Caravaggio a Bernini alle Scuderie Papali (Roma) dal 14 aprile al 30 luglio 2017

giugno 13, 2017

“Da Caravaggio a Bernini” – Capolavori del ‘600 italiano nelle collezioni reali di Spagna. Esponendo opere di Velazquez, Giordano, Reni, Guercino, De Ribera ecc., la mostra evidenzia i legami italo-spagnoli – di quel tempo – tramite doni (per protezione spagnola..), inviti di artisti italiani alla corte spagnola, viaggi di artisti spagnoli in Italia ecc.

E’ un vero trionfo di talento, colori, bellezza, opulenza, armonia, energia…

DA NON PERDERE.

20170613_17195020170613_17165320170613_17155520170613_171710>20170613_17523020170613_17162820170613_171612

Splendida esposizione alle Scuderie Papali (Roma)

marzo 28, 2017