
http://europainmovimento.eu/europa/l-unione-europea-e-la-lotta-ai-cambiamenti-climatici.html
MIO ARTICOLO IN EUROPA IN MOVIMENTO
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http://europainmovimento.eu/europa/l-unione-europea-e-la-lotta-ai-cambiamenti-climatici.html
MIO ARTICOLO IN EUROPA IN MOVIMENTO
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Il Vertice ha affrontati i seguenti argomenti: Settori non ETS, Conferenza ONU sul clima (COP23), Priorità UE per l’Assemblea delle Nazioni Unite per l’ambiente. Cosa ha deciso?
Mi ci soffermo in questo articolo su il Giornale dei comuni.
http://www.gdc.ancitel.it/cosa-ha-deciso-sullambiente-lultimo-consiglio-dei-ministri-ue/


Ogni anno, 700 mila persone muoiono in Europa a causa dell’inquinamento atmosferico. Il campo di applicazione della Convenzione sull’inquinamento atmosferico transfrontaliero a grande distanza (LRTAP) è il principale Quadro internazionale per combattere l’inquinamento atmosferico. A livello Ue, il 17 luglio 2017, il Consiglio ha adottato una Decisione – che entra immediatamente in vigore – relativa all’accettazione, a nome dell’Unione europea, di una modifica del Protocollo di Göteborg. Mi ci soffermo in questo articolo in Il Giornale dei Comuni.
http://www.gdc.ancitel.it/ue-clima-passi-in-avanti-per-unaria-piu-pulita/


Il Protocollo di Montreal prevede l’eliminazione graduale della produzione e consumo delle sostanze che riducono lo strato di ozono. Ad oggi, del Protocollo di Montreal sono già stati approvati più emendamenti al fine di includere nel suo ambito di applicazione altre sostanze che, pur non riducendo lo strato di ozono, causano cambiamenti climatici: il quinto emendamento è quello di Kigali (Ruanda). Con la Decisione del Consiglio del 17 luglio 2017 – dando un chiaro segnale della propria determinazione a guidare gli sforzi globali nella lotta ai cambiamenti climatici – l’UE è pronta alla ratifica formale. Su questo mi soffermo in questo mio articolo su il Giornale dei comuni.
http://www.gdc.ancitel.it/ue-clima-decisione-sullemendamento-di-kigali-hfc/
Il G7 di Taormina – il primo con il presidente americano D. Trump – è un summit per il quale si possono ammettere dei fallimenti, sul clima, dei compromessi, sul commercio mondiale, e passi significativi in avanti, come quello sul terrorismo internazionale.
Ma quando è nato il G7? In che misura questo “caminetto” occidentale è ancora utile, soprattutto tenendo conto delle posizioni Trump su clima – commercio/America first – Nato, ecc.) che di fatto dividono il mondo occidentale? A Taormina, Trump non ha mai citato né il concetto di democrazia né quello dei diritti umani.. Bisogna immaginare altri format (G2 G3 G4)?
Su questo e altro, mi soffermo in questo articolo pubblicato su Il Giornale dei Comuni.
http://www.gdc.ancitel.it/riflessione-a-margine-del-g7-di-taormina/
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Cosa differenzia l’amministrazione di D. Trump da quella di G. Bush in materia di clima? Come hanno reagito gli europei all’impossibilità di giungere a una Dichiarazione congiunta al G7 energia (aprile 2017)? In cosa consiste la road map del Manifesto “La città futura-Manifesto della green economy per l’architettura e l’urbanistica”? Queste, e altre, le questioni su cui mi soffermo in questa mia Inchiesta – pubblicata da Il Giornale dei Comuni – v. Link che segue:

Che ci siano forti sinergie tra clima ed energia (fonti nergetiche) è oramai cosa ben nota. Per tenerne conto l’UE tenta di rafforzare le sinergie tra le diplomazie, climatica ed energetica.
Mi ci soffermo in questo mio articolo in Giornale dei comuni.
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http://www.gdc.ancitel.it/lunione-europea-e-le-sinergie-clima-energia/

Disinvestiamo dai combustibili fossili e investiamo in economia, e infrastrutture verdi. Accelleriamo i cambiamenti.
Mio breve articolo – nel Giornale dei comuni – su un bel seminario in merito.
