Archive for the ‘musica’ Category

Pietro Dall’Oglio al Teatro Lo Spazio (Roma 14 maggio 2016)

Maggio 14, 2016

Pietro-DallOglio-1        “CANTO PER MIO FRATELLO PAOLO  DALL’OGLIO”: appuntamento con la musica d’autore – firmata Pietro Dall’Oglio – stasera alle 21 al Teatro Lo Spazio (Roma).

Nel concerto Dall’Oglio presenterà il suo ultimo lavoro discografico “L’anima che parla” ma tra i brani proposti ci sarà anche “Abuna Paolo” dedicato al fratello gesuita  (sacerdote rapito in Siria nel luglio 2013) – che ha fatto dialogare le religioni (l’islamica con quella cattolica) – noto, tra l’altro,  per aver rifondato, in Siria, negli anni ottanta, la comunità monastica cattolico-siriaca Mar Musa (Monastero di san Mosè l’Abissino) a nord di Damasco .

“Rap therapy” è definita così  la proposta musicale di questo artista (musiche coinvolgenti che richiamano il rap e l’hipop, a volte etniche e a volte vicine alla tradizione cantautorale italiana): nel mondo musicale italiano,  vero e proprio punto di riferimento.   “Brani, musica e parole sono miei – precisa lo stesso Pietro Dall’Oglio – Solitamente parto dai testi, dico sempre che io scrivo poesie e qualcuna di queste poi diventa canzone. I miei punti di riferimento sono cantautori come De Andrè e Fossati ma nascendo come percussionista le mie canzoni risentono molto anche di questo mio background. Abuna Paolo, sorta di rap molto soft scritto circa un mese dopo che avevamo perso le notizie di mio fratello, è un pezzo nato dal cuore”.

Sul palco Pietro Dall’Oglio sarà  accompagnato da Piera Pizzi (voce), Alfredo Bochicchio (chitarre) Peter De Girolamo (tastiere) e Francesco Luzzio (basso).

GREASE al teatro Brancaccio di Roma

Maggio 12, 2016

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Dopo 18 anni di successi inarrestabili – con l’intramontabile storia d’amore tra Danny (Giuseppe Verzicco) e Sandy (Beatrice Baldaccini) e tanto rock’n’roll – il musical  GREASE torna, in Italia, al Teatro Brancaccio, con nuove traduzioni di Franco Travaglio di alcune delle canzoni più famose, nuovi arrangiamenti e orchestrazioni del direttore musicale Riccardo Di Paola con la supervisione musicale di Marco Iacomelli, nuovi coloratissimi costumi di Carla Accoramboni, nuove coreografie irresistibili e piene di ritmo ed energia firmate da Gillian Bruce

GREASE è ambientato nel 1957 ma il film  che ha consacrato John Travolta e Olivia Newton-John –  nei ruoli di Danny e Sandy – è datato 1978 e racconta quindi gli anni ’50 con la sensibilità e il vissuto degli anni ’70. Nel 2016, con GREASE si evoca un mondo, e un’atmosfera, reinterpretandoli con gli occhi di oggi: “Grease è il mio tempo, il mio spazio, il mio mondo.”
 Prodotto da Compagnia della Rancia con la regia di Saverio Marconi, il musical è in scena al teatro Brancaccio dal 6 maggio 2016. E’ uno spettacolo da non perdere, carino, giovane, spumeggiante, allegro, dinamico e divertente. Bravi tutti. Belle le musiche e le canzoni,  splendidi e coloratissimi scenografie e costumi.  V. i miei video nel mio diario facebook e twitter.
              Silvana Paruolo

Rapunzel al teatro Brancaccio (Roma) dal 6 aprile

aprile 13, 2016

rampuzel  “Rapunzel”(Raperonzolo) è uno spettacolo musicale, liberamente tratto dalla favola dei fratelli Grimm.  La storia originale è questa. Una coppia di borghesi attende la nascita di un figlio e lei – incinta – ha voglia di raperonzoli che crescono esclusivamente nel giardino della sua vicina, Gothel. Il marito decide di raccoglierne furtivamente. Gothel – avendolo scoperto – lo costringe una promessa solenne: le affiderà la bimba (una volta nata) in cambio della sua rinuncia a un maleficio. Divenuta adolescente, Rapunzel è rinchiusa in una torre inaccessibile per il resto della sua vita. Sarà poi liberata da un principe di passaggio in modo avventuroso e rocambolesco.

Invece – nella versione in scena al teatro Brancaccio – la coppia borghese è sostituita da una coppia reale (ragion per cui la principessa nascosta è Rapunzel dal magico treccione); la regina e Gothel sono sorelle diverse; il principe di Grimm diventa un ladro che sottrae a corte proprio la corona destinata alla principessa. E lo stesso finale è reinterpretato: v. il pentimento di Gothel e la “nobilitazione” a corte di Phill.

Il musical porta in scena l’eterna lotta tra il bene e il male. La regia è di Maurizio Colombi, che ha già riscosso un gran successo con il musical “Peter Pan” campione di incassi. Le scenografie sono progettate da Alessandro Chiti e rappresentano – con un continuo scambio tra realtà e cartoons – una rilettura dei luoghi e delle ambientazioni della favola classica.

Lorella Cuccarini recita il ruolo della cattiva Goethel: matrigna (vanitosa e ossessionata dal non voler invecchiare) che tiene rinchiusa la piccola Rapunzel per preservare – e tenere tutto per se’ – il suo potere di darle l’eterna giovinezza. “Il ruolo di Goethel – precisa L. Cuccarini – l’ho accettato perché è una cattiva delle fiabe, è divertente, malvagia ma anche grottesca e sensuale, fino ad arrivare alla parte finale dove vive una sorta di redenzione, e malgrado la sua malvagità alla fine dello spettacolo vince. All’inizio quando Maurizio Colombi mi ha proposto di interpretare questo ruolo da antagonista non ho accettato subito, perché era un ruolo molto lontano da me. Ma poi  mi sono fidata. E oggi dopo 130 repliche posso dire che la sfida è stata sicuramente vinta”.

Il salvatore di Rapunzel (Phill) è interpretato da un atletico Giulio Maria Corso. Mattia Inverni è l’istrionico segucio  che veste anche i panni del Brigante Milord (un ibrido tra uomo e animale) che complementa con la sua magia positiva quella negativa di Gothhel, favorendo l’azione del bene. Perfetta,  nel ruolo di Rapunzel, anche Alessandra Ferrari

Con artisti tutti rigorosamente multiruolo, l’interpretazione corale della compagnia è appassionata, piacevole e senza sbavature. Con musica  rock e melodica, ballerini, acrobati, cantanti, attori ed effetti speciali (i capelli di Rapunzel lunghi diversi metri si illuminano magicamente; due fiori – Rosa e Spina- coni volti di donna sono parlanti; lo Specchio-verità, ecc. ) la storia che aiuta a riflettere sull’importanza delle cose semplici

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Norina Angelina e Daniela Giovanetti al teatro Lo Spazio

marzo 26, 2016

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Dal 22 al 25 marzo 2016 al teatro Lo Spazio di Roma, con due voci al femminile e un pianoforte, cioè con due brave artiste – Daniela Giovanetti (pianista e cantante) e con Norina Angelina (attrice in commedie musicali di successo, e vincitrice del premio Vallecorsi per l’interpretazione del monologo “Lei dunque capirà” di C.Magris) unite dalla loro passione per il tango – il “Tango dell’anima “ è un bel recital che suscita emozioni, ed assicura una piacevole serata, portando lo spettatore – attraverso canzoni, danza e recitazione- in un viaggio tra sogni, amore, morte, rinascita, e gioco.