Universalmente applaudita per le sue intense interpretazioni delle Canzoni del Cabaret di Berlino, delle opere di Kurt Weill e della canzone francese e per le sue performance a Broadway e nel West End di Londra, Ute Lemper – grande cantante e artista tedesca – porta per la prima volta a Roma Songs for Eternity. Il repertorio prevede canzoni scritte nei campi di concentramento da musicisti ebrei deportati, molti dei quali morirono nelle camere a gas. Sono canzoni di grande bellezza, con parole struggenti, spesso scritte da poeti.
Archive for the ‘Musical’ Category
GRIDO D’AMORE-EDITH PIAF al Teatro Lo Spazio (Roma) 4-9aprile 2017
aprile 5, 2017A poco più di cento anni dalla nascita della grande artista francese (il cui sguardo e la cui voce hanno segnato un’epoca e sono entrati a far parte di un mito) Gianni De Feo ripropone, al Teatro Lo Spazio,alla fisarmonica Marcello Fiorini, lo spettacolo musicale, testo di Ennio Speranza, GRIDO D’AMORE – EDITH PIAFT: storia appassionante e travagliata di una donna – che ha conosciuto alti e bassi, liberazione sessuale, alcool, droga, e amori convulsi – generosa e allegra, disperata ed egocentrica. Una donna che ha avuto incontri e scontri, che è stata ispirata e che ha ispirato.
Di lei, Jean Cocteau (che per lei scrisse Le bel indifférent e le rimase amico per tutta la vita fino al punto di morire lo stesso giorno) disse: “Non ho mai conosciuto una persona meno parsimoniosa con la propria anima. La sperperava, ne gettava l’oro dalle finestre”.
La regina di ghiaccio al Teatro Brancaccio (Roma) 9-26 marzo 2017
marzo 7, 2017
La regina di ghiaccio in scena al Brancaccio e’ uno spettacolo leggero (il tempo passa senza accorgersene!) – brioso e anche simpatico – che trasmette emozioni. Colorate, e suggestive, le scenografie. Belle anche le musiche. Ottimo cast: bravi tutti, dall’imperatore alle streghe, al corpo di danza, ecc. Incisivi – e attraenti – la regina e Calaf.
Lorella Cuccarini, affiancata da Pietro Pignatelli nel ruolo del principe Calaf (l’unico che conquistera’ il suo cuore) è la protagonista di un’antica fiaba persiana, in cui una regina dal cuore di ghiaccio (vittima di un incantesimo) – nel cui regno gli uomini sono costretti ad indossare una maschera per non incrociare il suo sguardo – impone ai suoi tre pretendenti tre enigmi. Solo colui che saprà risolverli potrà averla in sposa. Gli altri muoiono decapitati.. Non mancano un romantico lieto fine ed effetti speciali (grazie a video).
Il musical si ispira alla fiaba da cui nacque la Turandot di Giacomo Puccini. La musica – arrangiata e diretta da Davide Magnabosco – mantiene dei riferimenti melodici ad alcune tra le più famose arie di Puccini, come il celebre “Nessun dorma” rivisitato in chiave pop, e di altri grandi dell’opera lirica. Nella trama sono stati inseriti alcuni personaggi inediti. I testi sono di Maurizio Colombi e Giulio Nannin. Alessandro Longobardi, direttore artistico del Teatro Brancaccio, produce (per Viola Produzioni) questo grande musical, riconfermando la squadra vincente di Rapunzel: Maurizio Colombi, Lorella Cuccarini, oltre al prezioso cast creativo: Davide Magnabosco, Alex Procacci e Paolo Barillari per le musiche, Giulio Nannini per i testi, Alessandro Chiti per le scenografie, Francesca Grossi per i costumi, Alessio De Simone per il disegno luci Emanuele Carlucci per il disegno suono, Rita Pivano per le coreografie.
.
SISTER ACT – Il Musical APRE IL CUORE ALLE TUE EMOZIONI – Roma Teatro Brancaccio (1-12 febbraio 2017)
febbraio 1, 2017Con un cast eccezionale – Belia Martin (nel ruolo di Deloris Van Cartier), Pino Strabioli (nel ruolo di Monsignor O’Hara), Suor Cristina (nel ruolo di Suor Maria Roberta), Jacqueline Maria Ferry (nel ruolo della madre superiore) e Felice Casciano Curtis, Marco Trespioli Eddie, Claudia Campolongo (Suor Maria Lazzara), Manuela Tasciotti (Suor Maria Patrizia) Silvano Torrieri Joey, Vincenzo Leone De Niro e Tiziano Caputo TJ – “Sister Act Il Musical apre il cuore” è uno spettacolo, bello e travolgente, diretto da Saverio Marconi, coadiuvato da un team artistico composto da Stefano Brondi (direttore musicale), Rita Pivano (coreografa), Gabriele Moreschi (scenografo), Carlo Buttò (direttore di produzione), Carla Accoramboni (costumista), Valerio Tiberi (disegno luci) e Emanuele Carlucci (disegno suono).

Il testo e le liriche (tradotti da Franco Travaglio) coinvolgono il pubblico in una storia dinamica e divertente, tra gangster e novizie, inseguimenti, colpi di scena, rosari, paillettes con un finale davvero elettrizzante. I venticinque splendidi brani musicali – scritti dal premio Oscar Alan Menken (autore delle più celebri colonne sonore Disney come “La Bella e la Bestia”, “La Sirenetta”, “Aladdin” e altri show tra cui “La Piccola Bottega degli Orrori” e “Newsies”) – spaziano dalle atmosfere soul, funky e disco anni ’70, alle ballate pop in puro stile Broadway, in cui si innestano cori Gospel e armonie polifoniche.
Il ruolo di Deloris (ovvero “Suor Maria Claretta”) – il ciclone che travolgerà la tranquilla vita del convento – è affidato alla madrilena Belia Martin già protagonista della versione spagnola del musical Sister Act, dotata di una formazione musicale ricca e varia, una voce calda (in stile gospel) e una grande energia e talento.
Pino Strabioli – attore autore conduttore televisivo – si divide tra piccolo schermo e teatro (da poco è andato in onda il programma “E lasciatemi divertire” – ed è attualmente impegnato con la commedia “L’abito della sposa” regia di Maurizio Panici). Quando Suor Cristina – “pura energia” – si è presentata per la prima volta a “The Voice” ha dovuto spiegare che non si era vestita da carnevale, e che è una suora vera, e che cantare per lei è sinonimo di fede. “Il Brasile” (paese in cui si è occupata dei bambini poveri) – racconta – ha fatto scoppiare di nuovo in me la musica. Non riuscivo più a trattenerla.. E tutt’a un tratto ho capito che musica e fede possono coesistere senza conflitti. In Nord e Sud America, c’è una grande tradizione di band cristiane, e unire musica e fede è una cosa normale. Non è così in Italia. Ed è forse questo il mio ruolo, la mia missione: cambiare le cose. Perché l’arte arricchisce la fede; non le toglie nulla”. Il suo album si contraddistingue per il dualismo tra i brani più veloci e quelli con passaggi più calmi e contemplativi (v. Fix You’ dei Coldplay, ‘Somewhere Only We Know’ dei Keane, ‘True Colors’ di Cyndi Lauper, ‘Like A Virgin’ di Madonna). Jacqueline Maria Ferry studia canto lirico, recitazione e danza. Dopo Elisa é diventata la voce dei Solis String Quartet. E’ interprete di brani in vari film: Passato prossimo (regia di Mariasole Tognazzi), Un natale stupefacente (regia di Volfango De Biasi), Più buio di mezzanotte (regia di Sebastiano Riso). Ha svolto vari ruoli, come attrice (al cinema e al teatro) e come soprano.
E..se il tempo fosse un gambero? al Teatro Brancaccio (15 dicembre 2016-15 gennaio 2017)
dicembre 12, 2016



Ecco uno spettacolo – bello divertente e dinamico – perfetto, curato nei minimi dettagli, senza tempi morti e senza sbavature. Da non perdere. Belle la coreografia e la scenografia. Splendidi i colori e le musiche… Bravissimi – tutti – protagonisti, ballerini e regista.
Mentre spegne le candeline di un compleanno trascorso in solitudine, l’ottantenne Adelina, rimasta nubile, piena di nostalgia per la giovinezza perduta, esprime un desiderio, segreto e mai sopito, per il quale venderebbe anche l’anima: tornare a quando aveva 20 anni e poter così sposare quel Principe che aveva chiesto la sua mano e che lei aveva rifiutato. Il re delle tenebre intercetta questo desiderio e per indurla in tentazione la riporta indietro di 60 anni. Ma – alla fine – trionferanno il Bene e l’Amore.. Questa, in sintesi, la trama di ”E se il tempo fosse un gambero?” in scena al Brancaccio.
A firmarne la nuova edizione è il regista Saverio Marconi. I due ruoli principali (di Max e Adelina) sono magistralmente interpretati l’uno da Francesco Pannofino, e l’altro da Emy Bergamo.
Sud e South – Sala Umberto Roma (6-18 dicembre 2016)
dicembre 5, 2016Marisa Laurito – in splendida forma – ritorna sulla scena della musica napoletana (e non solo) accompagnata da Charlie Cannon, straordinario cantante solista. Due grandi artisti si ritrovano, uniti, sul palcoscenico della Sala Umberto di Roma in “Sud e South”.
E’ un concerto spettacolo all’insegna della qualita’ – brillante, ironico, esuberante, appassionato e colorato, divertente, creativo e colto (come il Sud) – che ci fa viaggiare sul tema dell’amore, e non solo; che canta il mondo dei sentimenti veri ; e che (con brio e grande capacita’interpretativa) racconta profumi, gusti, costumi, vizi e qualita’, carattestiche e specificita’, in particolare, del Sud dell’Italia.
“Sud and South – precisa la stessa Marisa Laurito – è dedicato alla cultura, all’arte, alla bellezza dei Sud del mondo. E racconta l’umore e la passione della gente del Sud, attraverso un viaggio nella musica… una straordinaria musica che accomuna ed ha reso famose ed eterne, canzoni, capolavori napoletani, spagnoli e sud americani “. Insieme, Charlie e Marisa sprigionano la loro felicità di cantare e interpretare brani che hanno appassionato il pubblico di tutto il mondo.
La loro energia – e gioia – è contagiosa.
La regia di questo concerto spettacolo è firmata da Marisa Laurito. La scena è illuminata con maestria ed eleganza da Mario Esposito. I colorati costumi sono di Graziella Per. La direzione musicale è di Marco Persichetti.
Teatro Eliseo: BELCANTO – the Luciano Pavarotti Heritage
Maggio 24, 2016

Da non perdere. BELCANTO è uno spettacolo splendido, strepitoso e coinvolgente: belle le scenografie e le musiche, talentuosi regista musicisti cantanti e ballerini.
Tutto è armonia, energia e qualità (non ci sono sbavature o tempi morti).
Lo spettacolo – ripercorre le tappe salienti che hanno segnato la storia del bel canto italiano (le sue origini, dal Rinascimento al barocco, l’Opera buffa nel ‘700 italiano ed europeo, Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, la canzone napoletana, il bel canto nel mondo) – coinvolge lo spettatore in un viaggio immaginario.
Si parte dalla Firenze di Lorenzo De’ Medici e la Venezia di Claudio Monteverdi, per arrivare alla Londra di Freddie Mercury e dei Queen, passando attraverso grandi compositori di Opera, l’operetta austriaca e francese, il musical angloamericano, fino al pop e la rock.
Per i miei video, rinvio a twitter – e al mio diario Facebook -https://www.facebook.com/silvana.paruolo/videos/10206641419091117/
GREASE al teatro Brancaccio di Roma
Maggio 12, 2016
Dopo 18 anni di successi inarrestabili – con l’intramontabile storia d’amore tra Danny (Giuseppe Verzicco) e Sandy (Beatrice Baldaccini) e tanto rock’n’roll – il musical GREASE torna, in Italia, al Teatro Brancaccio, con nuove traduzioni di Franco Travaglio di alcune delle canzoni più famose, nuovi arrangiamenti e orchestrazioni del direttore musicale Riccardo Di Paola con la supervisione musicale di Marco Iacomelli, nuovi coloratissimi costumi di Carla Accoramboni, nuove coreografie irresistibili e piene di ritmo ed energia firmate da Gillian Bruce
Rapunzel al teatro Brancaccio (Roma) dal 6 aprile
aprile 13, 2016
“Rapunzel”(Raperonzolo) è uno spettacolo musicale, liberamente tratto dalla favola dei fratelli Grimm. La storia originale è questa. Una coppia di borghesi attende la nascita di un figlio e lei – incinta – ha voglia di raperonzoli che crescono esclusivamente nel giardino della sua vicina, Gothel. Il marito decide di raccoglierne furtivamente. Gothel – avendolo scoperto – lo costringe una promessa solenne: le affiderà la bimba (una volta nata) in cambio della sua rinuncia a un maleficio. Divenuta adolescente, Rapunzel è rinchiusa in una torre inaccessibile per il resto della sua vita. Sarà poi liberata da un principe di passaggio in modo avventuroso e rocambolesco.
Invece – nella versione in scena al teatro Brancaccio – la coppia borghese è sostituita da una coppia reale (ragion per cui la principessa nascosta è Rapunzel dal magico treccione); la regina e Gothel sono sorelle diverse; il principe di Grimm diventa un ladro che sottrae a corte proprio la corona destinata alla principessa. E lo stesso finale è reinterpretato: v. il pentimento di Gothel e la “nobilitazione” a corte di Phill.
Il musical porta in scena l’eterna lotta tra il bene e il male. La regia è di Maurizio Colombi, che ha già riscosso un gran successo con il musical “Peter Pan” campione di incassi. Le scenografie sono progettate da Alessandro Chiti e rappresentano – con un continuo scambio tra realtà e cartoons – una rilettura dei luoghi e delle ambientazioni della favola classica.
Lorella Cuccarini recita il ruolo della cattiva Goethel: matrigna (vanitosa e ossessionata dal non voler invecchiare) che tiene rinchiusa la piccola Rapunzel per preservare – e tenere tutto per se’ – il suo potere di darle l’eterna giovinezza. “Il ruolo di Goethel – precisa L. Cuccarini – l’ho accettato perché è una cattiva delle fiabe, è divertente, malvagia ma anche grottesca e sensuale, fino ad arrivare alla parte finale dove vive una sorta di redenzione, e malgrado la sua malvagità alla fine dello spettacolo vince. All’inizio quando Maurizio Colombi mi ha proposto di interpretare questo ruolo da antagonista non ho accettato subito, perché era un ruolo molto lontano da me. Ma poi mi sono fidata. E oggi dopo 130 repliche posso dire che la sfida è stata sicuramente vinta”.
Il salvatore di Rapunzel (Phill) è interpretato da un atletico Giulio Maria Corso. Mattia Inverni è l’istrionico segucio che veste anche i panni del Brigante Milord (un ibrido tra uomo e animale) che complementa con la sua magia positiva quella negativa di Gothhel, favorendo l’azione del bene. Perfetta, nel ruolo di Rapunzel, anche Alessandra Ferrari
Con artisti tutti rigorosamente multiruolo, l’interpretazione corale della compagnia è appassionata, piacevole e senza sbavature. Con musica rock e melodica, ballerini, acrobati, cantanti, attori ed effetti speciali (i capelli di Rapunzel lunghi diversi metri si illuminano magicamente; due fiori – Rosa e Spina- coni volti di donna sono parlanti; lo Specchio-verità, ecc. ) la storia che aiuta a riflettere sull’importanza delle cose semplici
.
CARO TOTO’, VENIAMO CON QUESTA MIA ADDIRVI… è uno spettacolo poetico, divertente e originale per raccontare l’Uomo e l’Artista Totò.