TRANNE ECCEZIONI BEN PRECISATE, TUTTO QUELLO CHE E' QUI LEGGIBILE E' SCRITTO DA SILVANA PARUOLO – Ci si sofferma su Politica internazionale, UE, e Cultura (teatro, cinema, arte, moda, ma anche Letterature per l'infanzia)
Nel corso dell’evento – condotto da Stefania Tondo – Elena Paruolo e Claudia Camicia presenteranno il volume Giocatoli animati, di cui sono curatrici.
Fin dal primo romanzo del 1816 che attribuisce interiorità a una bambola, i giocattoli animati hanno popolato la letteratura per l’infanzia come specchi delle emozioni e strumenti di crescita. Questo volume esplora il legame empatico tra bambini, giocattoli e animali, mettendo in luce come la narrativa infantile – anche al di fuori dell’area anglosassone – si sia nutrita di un contesto culturale e scientifico che ha permesso di superare i confini tra umano e non umano. Nel volume, ne discutono studiosi italiani e internazionali: tra coniglietti di pezza, bambole ribelli e oggetti che prendono vita per accompagnarci nell’infanzia.
Qui di seguito è leggibile la recensione di Elena Paruolo del libro – Avvocato di paese Racconti di quotidiana giustizia – dell’avvocato Giuseppe Amorelli.
Il coniglietto di velluto – The Velveteen Rabbit (1922), della scrittrice anglo-americana Margery Williams, negli Stati Uniti è da sempre al centro dell’attenzione. Lisa Rowe Fraustino, in occasione del centenario della pubblicazione del libro della Williams, ha realizzato – e pubblicato – una raccolta di saggi di studiosi internazionali, intitolata The Velveteen Rabbit at 100 Hundred (2023). Per l’Italia, vi hanno contribuito Elena Paruolo e Claudia Camicia. Su questo volume è appena uscita una bella recensione leggibile al seguente link:
IL TESTO CHE SEGUE E’STATO SCRITTO DA ELENA PARUOLO
Perché parlare di Pinocchio oggi? Perché il testo originale di Carlo Collodi, scritto negli anni del Post-Risorgimento e della unità d’Italia (1861), pubblicato nel 1881-83, e ancor più le numerose riscritture (letterarie – teatrali- cinematografiche) che su di esso si basano, invitano a riflettere su temi di grande attualità quali l’infanzia, la genitorialità, la diversità, il senso della legalità, l’illusione di facili guadagni, la violenza sui bambini e sugli animali, il problema dell’identità, e così via. Il libro di Elena Paruolo prende in esame sia il testo originale di Collodi che numerose riscritture – in lingua italiana e inglese – aiutando il lettore a districarsi nel mondo solo apparentemente semplice del burattino più famoso al mondo.
Il Sole 24 Ore – domenica 16 dicembre 2018 – nel suo inserto Cultura ha dedicato un bel Servizio a sorprendenti Pinocchiate, e per approfondimenti rinvia anche al bel libro di mia sorella Elena Paruolo, Il Pinocchio di Carlo Collodi e le sue riscritture in Italia e in Inghilterra, Edizione Aracne.
Nella rivista Cahiers robinson n. 43 -2018 è uscita una nuova – bella ed importante – recensione di ben 9 pagine, del grande studioso ed intellettuale francese, Jean Perrot, dell’ultimo libro di Elena Paruolo.
Qui di seguito il suo link per chi volesse leggerla!