
La bastarda di Istanbul – tratto dal romanzo della scrittrice turca Elif Safak (2006) il secondo da lei scritto in inglese – è un’affascinante saga familiare multietnica, popolata da splendidi personaggi femminili, storie e segreti indicibili, che legano Istanbul all’America e la Turchia all’Armenia.
Questa la trama del romanzo… Dal matrimonio di Rose con un armeno nasce una figlia, Armanoush, ma il matrimonio va a rotoli. Consapevole dell’odio reciproco che anima turchi e armeni, quasi per ripicca, Rose si risposa con un turco.. Insieme si trasferiscono in Arizona, dove la bimba cresce divisa tra l’affetto oppressivo della madre e la famiglia del padre a San Francisco. A 19 anni, Armanoush decide di recarsi di nascosto a Istanbul per ritrovare le proprie radici armene, facendosi ospitare dalla famiglia del patrigno, una famiglia tradizionalista turca composta di sole donne. Qui farà amicizia con la cugina Asya, la ‘bastarda’ del titolo. Ma il destino intreccerà le storie delle due famiglie in modo ancora più complesso e le due ragazze, insieme, scopriranno che l’odio ancestrale tra turchi e armeni si può superare.



Musica e parole per un talking blues: viaggio all’interno pianeta dello straordinario cantore e scrittore di storie Francesco Guccini.
Dal 19 al 29 ottobre 2017 – al Teatro Sala Umberto di Roma – va in scena Il borghese gentiluomo commedia con cui l’attore e regista Filippo Dini torna a dirigere Valeria Angelozzi, Sara Bertelà, Ilaria Falini, Davide Lorino, Orietta Notari, Roberto Serpi, Marco Zanutto, Ivan Zerbinati (stessa équipe artistica di Ivanov di Cechov – prodotto da Teatro Due e il Teatro Stabile di Genova nel 2015 – grande successo di pubblico e critica).