Archive for the ‘Sala Umberto’ Category

La bastarda di Istanbul -Sala Umberto (Roma) 15-25 marzo 2018

marzo 14, 2018

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La bastarda di Istanbul – tratto dal romanzo della scrittrice turca Elif Safak (2006) il secondo da lei scritto in inglese – è un’affascinante saga familiare multietnica, popolata da splendidi personaggi femminili, storie  e  segreti indicibili,  che legano Istanbul all’America e la Turchia all’Armenia.

Questa la trama del romanzo… Dal matrimonio di Rose con un armeno nasce una figlia, Armanoush, ma il matrimonio va a rotoli. Consapevole dell’odio reciproco che anima turchi e armeni, quasi per ripicca, Rose si risposa con un turco.. Insieme si trasferiscono in Arizona, dove la bimba cresce divisa tra l’affetto oppressivo della madre e la famiglia del padre a San Francisco. A 19 anni, Armanoush decide di recarsi di nascosto a Istanbul per ritrovare le proprie radici armene, facendosi ospitare dalla famiglia del patrigno, una famiglia tradizionalista turca composta di sole donne. Qui farà amicizia con la cugina Asya, la ‘bastarda’ del titolo. Ma il destino intreccerà le storie delle due famiglie in modo ancora più complesso e le due ragazze, insieme, scopriranno che l’odio ancestrale tra turchi e armeni si può superare. 

Degni di nota tra Gaber e Brassens – Sala Umberto 12-13 marzo 2018

marzo 12, 2018

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Alberto Patrucco e Andrea Mirò, con la complicità di tre musicisti, presentano Degni di nota, la nuova produzione di Tieffe Teatro, diretta da Emilio Russo: recital,coinvolgente e graffiante, incontro tra canzone d’autore e comicità, che si colora di suoni e poesia.

In Degni di Nota gli incontri sono multipli. Intanto quello tra un attore/autore quale Alberto Patrucco (anche autore di traduzioni delle straordinarie canzoni di Brassens) e una musicista/autrice di particolare quale Andrea Mirò. Poi l’incontro tra i due Giorgio, e cioè, tra Gaber e Brassens. “Sono loro – sottolinea Emilio Russo – a delineare il percorso dello spettacolo, con quanto ci hanno lasciato in canzoni, poesia, visione della vita. A volte sguardi opposti, che paiono allontanarsi, si incrociano e poi ancora si allontanano”

È una fusione – sottolinea Alberto Patrucco – di epoche, ieri e oggi; una miscela di stili, l’anarchico “minimalismo” brassensiano e il caustico “massimalismo” gaberiano; un’accoppiata di voci, quella profonda di Alberto Patrucco e quella inconfondibile di Andrea Mirò; un ampio ventaglio di emozioni, dalla risata liberatoria alla struggente malinconia, dall’ironia più sottile al graffio della satira, in un entusiasmante incedere di canzoni, monologhi e sonorità, sapientemente dosati dalla perfetta regia di Emilio Russo e da una band di ispirati musicisti”

Niente celebrazioni brassensiane e gaberiane bensì l’idea di unire, sensibilità affini. Bravissimo Patrucco e bravi tutti: spettacolo armonioso arguto ironico e divertente !

 

 

 

Rosalyn alla Sala Umberto (Roma) 22 – febbraio 11 marzo 2018

febbraio 22, 2018

Nel corso della presentazione del suo libro a Toronto (Canada) Esther, scrittrice americana, conosce Rosalyn, la donna delle pulizie della sala conferenze che, si offre, il giorno dopo, di farle da guida in città.
In un prato, Rosalyn rivela che il suo l’uomo la picchia. Esther sbotta: “Un uomo del genere è da ammazzare”. Infatti – dice Rosalyn -”E’ nel bagagliaio”. Inizia così la nuova commedia noir di Edoardo Erba, che continua con un pressante interrogatorio di polizia, dove Esther racconta della sua attrazione per Rosalyn.

Dietro i fatti si nasconde un mistero più profondo.

Avvincente e ricco di colpi di scena, Rosalyn ritrae la solitudine , e la segreta violenza pronta ad esplodere, insite nella società americana contemporanea.

Il Pomo della discordia (16 gennaio-4 febbraio 2018)- Sala Umberto(Roma)

gennaio 12, 2018

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Ecco una commedia intelligente, brillante e carina – vero inno all’Amore – dal 16 gennaio 2018 in scena alla Sala Umberto.

“Doveva essere un giorno felice, si celebravano le nozze della dea del mare con un uomo bellissimo, e tutti gli dei erano venuti a festeggiare gli sposi, portando loro dei doni!…La sala del banchetto splendeva di mille luci e sulla tavola brillavano caraffe e coppe preziose, colme di nettare ed ambrosia, e tutti gli invitati erano felici e contenti… Solo Eris, dea della discordia, non era stata invitata. Ma nel bel mezzo del banchetto, arrivò, lanciò una mela d’oro sul tavolo imbandito e scappò via, creando dissapori e contrasti tra i tutti i presenti”

Il Pomo della discordia – scritto e diretto da Carlo Buccirosso – trasferisce questo mito greco in una normale famiglia benestante, in cui si festeggia una festa di compleanno organizzata a sorpresa per Achille, primogenito dei coniugi Tramontano (che vive un rapporto molto difficile con suo padre Nicola).. gay non ancora dichiarato… Alla festa sarà presente anche Sara, prima ed unica fiamma al femminile della sua tormentata adolescenza, Manuel estroso trasformista, Marianna garbata psicologa di famiglia, ed Oscar un bizzarro vicino di casa che non ha mai tenuto nascoste le proprie simpatie nei confronti di Achille.

” Bhè.. allora – sottolinea lo stesso Carlo Buccirosso – possiamo realmente comprendere come a volte la realtà, possa di gran lunga superare le fantasie, anche quelle più remote della antica mitologia… Omero mi perdoni!”.

Babbo natale e la pozione delle 13 erbe al teatro Sala Umberto – 25 dicembre 2017

dicembre 19, 2017

Frutto della collaborazione tra Fondazione Aida e Ricola, Babbo Natale e la pozione delle 13 erbe (con regia di Raffaele Latagliata, liriche e musiche originali di Laura Facci, drammaturgia di Raffaele Latagliata e Pino Costalunga) è una commedia musicale in stile fantasy che appassiona grandi e piccini.

Attraverso un viaggio ricco di avventure e sorprese, gli spettatori sono condotti nel magico laboratorio di Babbo Natale, nei boschi incantati della lontana Svizzera, e nel palazzo di ghiaccio della Regina Tormenta. 
Molte le sorprese (e colpi di scena ) prima di incontrare il Vecchio Gnomo Saggio, l’unico in grado di indicare dove si trovano le famose 13 erbe necessarie a realizzare la pozione magica che potrà liberare Babbo Natale dal terribile incantesimo di cui è rimasto prigioniero.

Ottimo il suo cast (con Danny Bignotti, Agnese Fallogno, Marco Gabrielli e Carlo Alberto Montori). Importante la partecipazione straordinaria di Luca Condello ed Elisa Cipriani ballerini solisti del Corpo di ballo dell’Arena di Verona.

In occasione delle repliche gli spettatori riceveranno un gustoso omaggio Ricola.
 

Bukurosh, mio nipote – Sala Umberto (Roma) – 19 dicembre 2017-14 gennaio 2018

dicembre 18, 2017

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Dopo lo straordinario successo de “I Suoceri Albanesi”, Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi, tornano a raccontarsi – con Andrea Lolli, Silvia Brogi, Maurizio Pepe,Filippo Laganà, Elisabetta Clementi – in “Bukurosh, mio nipote” di Gianni Clementi, regia di Claudio Boccaccini (Viola Produzioni).

Lucio (prossimo a ricandidarsi alle elezioni comunali) e Ginevra (chef in carriera) sono appena tornati dall’Albania dove Camilla (loro figlia) ha sposato Lushan di cui incinta. Mentre si valuta l’opportunità di un possibile acquisto di un appartamento sullo stesso pianerettolo, Camilla rientra dal viaggio di nozze, sola e disperata. E, anche nella vita degli amici, non mancano novità… Poi Lucio non viene rieletto. Lucio e Ginevra cadono in depressione, ma la nascita di Bukorosh sembra spazzar via ogni nube.

La commedia – tutta da ridere – è una divertita riflessione sulla nostra società, i nostri pregiudizi, timori, contraddizioni e debolezze. Bravi tutti. Spettacolo – intelligente – e divertente.

Un’ora di tranquillità alla Sala Umberto (Roma) 30 novembre – 17 dicembre 2017

novembre 27, 2017

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Un’ora di tranquillità – di Florian Zeller (uno dei più apprezzati drammaturghi francesi contemporanei) – è una commedia moderna, brillante e divertente.

Il personaggio “centrale” è un uomo che cerca un momento di solitudine e serenità. Ma una serie di eventi, e personaggi, glielo impediscono: la moglie (che gli deve parlare del loro rapporto), il vicino di casa e un improbabile idraulico (che invece di riparare i guasti, ne provoca ulteriori), e altri amici, amanti e figli.

Talkin’Guccini: Sala Umberto (21 novembre 2017)

novembre 20, 2017

2017-11-20 13.12.20 Musica e parole per un talking blues: viaggio all’interno pianeta dello straordinario cantore e scrittore di storie Francesco Guccini.
Brani scherzosi, tirate piuttosto serie, atti d’accusa e ballate malinconiche – tra Bologna,e Pàvana, il borgo dell’Appennino, Via Paolo Fabbri 43 – e pagine nuove, scritte appositamente per lo spettacolo.

Il borghese gentiluomo al teatro Sala Umberto (Roma )

ottobre 20, 2017

2017-10-20 11.30.42 Dal 19 al 29 ottobre 2017 – al Teatro Sala Umberto di Roma – va in scena Il borghese gentiluomo commedia con cui l’attore e regista Filippo Dini torna a dirigere Valeria Angelozzi, Sara Bertelà, Ilaria Falini, Davide Lorino, Orietta Notari, Roberto Serpi, Marco Zanutto, Ivan Zerbinati (stessa équipe artistica di Ivanov di Cechov – prodotto da Teatro Due e il Teatro Stabile di Genova nel 2015 – grande successo di pubblico e critica).

Questa commedia, divertente e profonda fu commissionata a Molière – dal fratello di Re Luigi XIV – sia quale forma di comedie-ballet (sfondo narrativo di balletti e arie di Lully) sia in risposta a una indelicatezza commessa da un ambasciatore turco.

Nel 1670 – epoca in cui Moliere la scrisse – tra il popolo e la nobiltà stava nascendo un nuovo ceto, la borghesia. Monsieur Jourdain (personaggio ridicolo e commovente, divertente e contraddittorio ) è un ricco borghese, cui manca la nobiltà. Attorno gli gravitano i maestri che dovrebbero formarlo per raggiungere uno status superiore; e due coppie di giovani (fra cui c’è la figlia di Jourdain) – la cui unica ambizione è quella di sposarsi per sopravvivere alla noia – che decidono di organizzare una messa in scena per gabbarlo. Tutti – fingendo di assecondare i suoi desiderata per ottenere i propri scopi – finiranno col prendersi gioco di lui: nobili decaduti – e insegnanti – per denaro; e la moglie per far sposare la figlia con il borghese Cleonte (che si travestirà da Gran Turco).

Senza mai incorrere nella banalità, l’opera mantiene un ritmo serrato. Dini, al carattere farsesco di Jourdain, conferisce lo spessore di un personaggio a tutto tondo, suggerendo che certi vizi sono connaturati alla natura umana.

Odio Amleto alla Sala Umberto (Roma)- 3-15 ottobre 2017

ottobre 4, 2017

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“Odio Amleto” è una divertente commedia di Paul Rudnick.

Ora in scena alla Sala Umberto – diretta da Alessandro Benvenuti – porta in scena la storia di Andrew Rally, star del piccolo schermo, che per rifarsi un look da attore impegnato,accetta di interpretare il personaggio shakespeariano in palcoscenico. Andrew Rally – già alle prese con il fantasma del leggendario John Barrym (interprete per eccellenza del Bardo) – quando riceverà la proposta di un nuovo ruolo importante in tv con compenso stellare e prospettiva di una platea oceanica, si troverà a dover scegliere tra il nobile Shakespeare e la popolarità della televisione. Dilemma amletico!

“Noi attori glamour di televisione, e anche di cinema -– sottolinea Gabriel Garko tornato al teatro, al fianco di due signori della scena come Ugo Pagliai e Paola Gassman – dobbiamo sempre dimostrare di essere all’altezza. Amo il teatro perché è l’unica occasione per un rapporto diretto con il pubblico. Non faccio distinzioni tra cinema, teatro o tv: quando capitano le cose giuste mi piace farle”. Riferendosi a John Barrym, Ugo Paglia precisa: “Abbiamo trasformato il confronto in un ideale rapporto padre-figlio. Più che odio, parlerei di paura verso l’Amleto. Il ‘figlio’ sa di non riuscire a raggiungere tutte le emozioni che abbiamo dentro per esternarle davanti al ‘drago’. Ma una volta che ci si riesce, Amleto si ama, non si odia”.