Posts Tagged ‘Calibano rivista dell’Opera di Roma’

CALIBANO – ALCINA L’INCANTESIMO DEL MONDO: QUESTO NUMERO E’ DEDICATO ALLA MAGIA (MARZO 2025)

marzo 14, 2025

Calibano – rivista di attualità culturale dell’Opera di Roma (per ogni numero, è possibile leggere gratuitamente una selezione di saggi, in italiano e in inglese, nella sezione “Calibano” del sito dell’Opera di Roma) –  esce in libreria ogni quattro mesi con un volume monografico legato a un’opera e a un tema ad essa correlata.

Dopo il numero 0, pubblicato a gennaio 2023, su Aida e il razzismo, la rivista ha poi esplorato il femminismo con Madama Butterfly, il postumano con Mefistofele, il proibito con Salome, l’outsider con Peter Grimes e il potere con Simon Boccanegra.  IL sesto numero “Alcina. L’incantesimo del mondo” – che esce in occasione dell’Alcina di Händel in scena al Costanzi dal 18 al 26 marzo 2025) –  è dedicato alla magia.

 Nei secoli, e ancora oggi, streghe, maghe e incantatrici rappresentano il sovvertimento di un ordine precostituito, devoto al raziocinio e all’efficienza.  

Attraverso di esse, questo numero di Calibano si interroga sul bisogno odierno di re-incantare il mondo, e sull’universo di credenze e fenomeni soprannaturali che ancora sollecitano l’umanità:

  • Paolo Pecere si interroga sulle possibilità che l’animismo e l’ecologia offrono per reinventare una visione del mondo e dei rapporti fra uomini, animali e natura
  • Giulia Paganelli ci conduce alle radici del mito delle streghe e del sabba, tra falsi storici e artificiose ricostruzioni.  
  • Annalisa Perrotta, docente esperta di Rinascimento, scritture femminili e studi di genere, si concentra sul potere incantatorio e seduttivo delle protagoniste femminili dell’Orlando Furioso di Ariosto e dell’Orlando Innamorato di Boiardo: Angelica, Dragoncina e Alcina.
  • Dalla magia narrata in letteratura si passa poi al teatro barocco e ai suoi meravigliosi marchingegni scenici con un testo di Davide Daolmi
  • Michela Garda scrive  sul potere incantatorio della voce, cuore pulsante dello spettacolo operistico
  • Andrea M. Alesci ci conduce tra gli incantesimi nascosti fra le lettere, con un saggio dedicato alla magia delle parole,
  • Dei più clamorosi casi di astrologi, illusionisti e ipnotizzatori della tv italiana racconta invece Alberto Piccinini.

Le rubriche sono di Loredana Lipperini, Domitilla Pirro e Giuliano Danieli.  Questo numero ospita un racconto inedito di Claudia Durastanti e la testimonianza di una strega, Sofia Righetti Nottegar., Tutte le illustrazioni, compresa per la prima volta anche l’immagine di copertina, sono state realizzate dall’artista Lucio Arese con un software di intelligenza artificiale.

“La magia è un fenomeno antichissimo, connaturato con l’uomo stesso e con ciò che lo circonda – dice Paolo Cairoli, direttore di “Calibano” –. Nonostante questo, il soprannaturale è stato la scusa per una guerra di genere drasticamente misogina, volta a disciplinare il corpo delle donne, riconducendolo nell’alveo del capitalismo patriarcale, facendone uno strumento di riproduzione, parte del generale processo di accumulazione».

TRITTICO CONTEMPORANEO ALL’OPERA DI ROMA (23-29 marzo 2024)

marzo 18, 2024

Patrick de Bana, Juliano Nunes e William Forsythe sono i coreografi che firmano il Trittico Contemporaneo, dal 23 al 29 marzo al Teatro dell’Opera di Roma:  appuntamento fisso – voluto da Eleonora Abbagnato – per ampliare e rinforzare il lavoro dei ballerini.  Nel cartellone, accanto ai grandi classici, si trovano, quindi, titoli e creazioni di autori che entrano per la prima volta nel repertorio del Corpo di Ballo dell’Opera di Roma.

 Nel programma del Trittico ci sono due prime italiane – Windgames di De Bana e Playlist (Track 1, 2) dell’iconico Forsythe – e una prima assoluta, Women di Nunes.

La serata si apre con Windgames di Patrick de Bana sulle musiche del Concerto per violino e orchestra op. 35 di Čajkovskij: “Opera multinazionale” creata in più fasi che  ha unito artisti in tutto il mondo.  Al centro della serata: una prima assoluta: la nuova creazione del brasiliano Juliano Nunes, “un pezzo astratto che non ha una trama ma racconta molte storie”. Il gran finale è affidato a Playlist (Track 1, 2) di William Forsythe, icona della danza che negli oltre 50 anni di carriera ha riorientato il balletto classico verso la dinamica del XXI secolo. 

Il nuovo numero di Calibano (rivista dell’Opera di Roma) è dedicato al proibito.

marzo 6, 2024

In occasione della messa in scena della Salome di Richard Strauss (regia di Barrie)esce un nuovo numero di “Calibano” – la rivista di attualità culturale del Teatro dell’Opera di Roma edita da effequ – dedicato alla figura biblica di Salomè (seducente principessa di Giudea, e e nota femme fatale) al tema del proibito. Come sempre, una selezione di saggi tratti da “Calibano” è disponibile gratuitamente (sia in italiano sia in inglese) sul sito del teatro, a questo link. Il volume – diretto da Paolo Cairoli, e illustrato daEmilia Trevisani (attraverso software di intelligenza artificiale) – sarà in vendita allo shop del Teatro già dal 7 marzo, nelle librerie e sul sito di effequ dal 21 marzo 2024 .

Ad aprire il volume un contributo di Dominic Pettman su erotismo, libido e sessualità al tempo di internet, degli smartphone e dei social.  Segue Andrea Peghinelli con un saggio su Oscar Wilde. Emanuele Senici fa un’analisi sulla rappresentazione dell’eros nell’opera. Chiara Adorisio si sofferma sui movimenti eretici nella storia delle religioni, Vera Gheno racconta di parole proibite. Rossano Baronciani riflette sulla sensibilizzazione storica dell’immagine fotografica in rapporto alla morte. Claudio Strinatisi sofferma su scandalo e  censura nell’arte.  Gli aspetti del conturbante e della trasgressione legata al corpo vengono affrontati -in un articolo su moda e tabù – da Fabiana Giacomotti e, ancora, in quello di Alberto Piccinini sugli scandali del nudo nel cinema italiano – da Anita Ekberg ad Aiché Nana – degli anni Cinquanta; fino ad arrivare a un saggio di Sergio Trombetta sull’esclusione dei corpi non conformi dalla danza.

Come sempre, su “Calibano” trovano spazio anche un racconto inedito – questa volta a firma di Carmen Barbieri – e una rubrica musicologica sul proibito nell’opera a cura di Giuliano Danieli.