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Stagione lirica sinfonica e di balletto 2024 del Teatro Verdi di Salerno (conferenza stampa e spettacoli)

marzo 9, 2024

Si ringrazia Elena Paruolo per questo suo contributo          

 Si alza il sipario sulla stagione lirica sinfonica e di balletto del Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno.  My fair lady, La Bohème, L’italiana in Algeri, Avvenne a Napoli, L’Elisir d’amore, Lo schiaccianoci e La traviata: questi i bei titoli del Cartellone della stagione 2024 – l’8 marzo 2024 –al Verdi presentato, nel corso di una Conferenza stampa coordinata da Peppe Iannicelli.

La stagione 2024– ha sottolineato il segretario artistico Antonio Marzullo (che ha tra l’altro ringraziato l’orchestra del Verdi, il coro, tutte le maestranze e uffici amministrativi) – nonostante le difficoltà economiche  è stupenda. La riduzione del numero degli spettacoli è compensata dalla varietà di quanto in programma. E (anche con biglietti a 5 euro) si sta tentando di coinvolgere sempre più giovani.  Il maestro Fulvio Artiano, Direttore del Conservatorio Martucci di Salerno ha sottolineato la rinnovata collaborazione del Conservatorio con il teatro Verdi – che in più spettacoli, ed eventi, consente orchestre con giovani musicisti.   Da parte sua il direttore artistico Daniel Oren ha precisato: “Nonostante la mutilazione economica subita siamo riusciti – compiendo un grande sforzo produttivo ed artistico e grazie al continuo e incessabile sostegno della Regione Campania e dell’Amministrazione del Comune di Salerno – a presentare una bella e ricca stagione Lirica, di Balletto e di Concerti 2024” (anche se due importanti spettacoli lirici sono stati messi in frigorifero, con la speranza di poterli tirare fuori il più presto possibile). Non manca la grande danza con Lo schiaccianoci. E ci sarà il musical My fair lady.  Consapevoli dell’eccellenza della musica lirica italiana – riconosciuta in tutto il mondo – si è deciso di mettere in scena opere di musicisti italiani, quali Puccini, Donizetti e Verdi.  Le opere di Verdi, seguendo una recente classifica internazionale, sono al primo posto delle opere più eseguite nel mondo, seguite da quelle di Mozart, Puccini, Rossini, Wagner e Donizetti. Vanno sostenute l’opera e le voci italiane. Ma nel programma non mancano anche artisti internazionali, affermati ed emergenti.

Vincenzo Napoli sindaco di Salerno ha ringraziato tutta la famiglia del teatro Verdi, Daniel Oren, e il governatore De Luca per la sua pressante attenzione. I fondi di coesione e sviluppo sono stati improvvidamente bloccati. Il governatore De Luca sta facendo – accompagnato dai sindaci della regione Campania –  una battaglia per il loro immediato sblocco.

Da parte sua, De Luca – in una Nota diffusa del Servizio Stampa – sottolinea: “Il direttore artistico Daniel Oren   ha preparato un cartellone di altissimo livello in un felice connubio tra titoli di grande tradizione e opere meno rappresentate ed una preziosa contaminazione di generi e stili espressivi. Crescono musicisti, cantanti, addetti ai lavori in gran parte di origine campana ormai capaci di cooperare con i grandi interpreti internazionali. Ancora una volta il Verdi di Salerno si conferma il teatro della grande musica e del belcanto. (…) La Regione Campania, nonostante le difficoltà ben note, continua a sostenere questa programmazione di alta qualità che s’inserisce nel più ampio contesto delle proposte artistiche e culturali della nostra terra ricca di passione e creatività. Investiamo sulla Bellezza creando lavoro ed attrazione e valorizzando i talenti giovani che possono esprimere la loro passione migliorando la vita della nostra comunità”.

QUESTI GLI SPETTACOLI IN CARTELLONE (sulla base di materiale informativo di Daniel Oren)

13 e 14 aprile 2024   – Il musical My fair lady. Questa celebre favola romantica di Lerner & Loewe’s sbarca a Salerno vestita di fascino – e di nuovo – con Serena Autieri protagonista. Le sue canzoni, diamanti incastonati nella storia della musica, faranno viaggiare in un sogno senza tempo.  Le sue tematiche (il riscatto sociale, il diritto di amare, il superamento di ogni tipo di barriere) al divertimento aggiungeranno riflessioni che da vicino riguardano noi tutti.

26-28 aprile 2024 –   La Bohème –  opera lirica di Giacomo Puccini su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, ispirato al romanzo di Henri Murger –  con regia di Plamen Kartaloff . Il Coro sarà preparato dal Maestro Francesco Aliberti.  La direzione di Orchestra e Coro sarà sotto la direzione di Daniel Oren. In scena un cast stellare: il tenore Giovanni Sala, il baritono Mario Cassi, il soprano Mariangela Sicilia

17-19 maggio 2024L’italiana in Algeri  dramma giocoso in due atti di Gioacchino Rossinisu libretto di Angelo Anelli – appartenente al genere dell’opera buffa. La direzione sarà di Gaetano Lo Coco, una giovane promessa.  La regia sarà a cura di Sarah Schinasi.  In scena si alterneranno – tra le più belle e richieste voci del panorama internazionale: Juan De Dios Mateos, Carlo Lepore, Marco Filippo Romano, Mariam Battistelli, Elmina Hasan.

27-29 maggio 2024 –Avvenne a Napoli – Passione per voce e piano”: un concerto sospeso tra la migliore tradizione e innovazione italiana.  Eduardo De Crescenzo interpreta – per la prima volta – la Canzone Classica Napoletana tra il 1800 e il 1950.  Lo spettacolo racconta alle nuove generazioni un miracolo che avvenne a Napoli, quando grandi musicisti e grandi poeti intrecciando i loro talenti inventarono la “forma canzone” così come la pratichiamo ancora oggi.  Questo magico viaggio è accompagnato dal  pianoforte – talentuoso e internazionale – di Julian Oliver Mazzariello.

8-10 novembre –  L’elisir d’amore: su libretto di Felice Romani, primo capolavoro buffo di Gaetano Donizetti, in cui si definisce un suo proprio stile rispetto al dominante modello rossiniano. Sul podio a dirigere l’orchestra ci sarà Jacopo Sipari di Pescasseroli. La regia è a firma di Riccardo Canessa.  Per le recite, i solisti saranno selezionati – tramite audizioni con il dipartimento di Canto del Conservatorio – tra gli allievi del Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno. In scena Orchestra e Coro del Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno.

7-8 dicembre –: Lo Schiaccianoci di Pëtr Il’ič Čajkovskij un balletto dell’800 che continua a affascinare il pubblico di ogni età.  Petipa decidendo di adattare la storia per il libretto utilizzando come base anche Il Racconto dello Schiaccianoci di Alexandre Dumas ha stemperato gli elementi più inquietanti del racconto, rendendo il tutto una deliziosa favola, e uno spettacolo di grande incanto. Elaborato un libretto in cui la vicenda rimaneva in secondo piano rispetto all’atmosfera fiabesca del Natale (nella quale esaltare i sentimenti d’amore e gioia nostalgica) – per completare il progetto – Petipa si rivolse a Petr Ilic Cajkovskij.  Étoile ospiti nello spettacolo di Salerno: Marta Petkova e Emil Yordanov. In scena il Corpo di Ballo del Teatro Nazionale di Sofia.

26-28 dicembre 2024: La Traviata, con cui Verdi compie una scelta innovatrice rispetto al panorama classico del melodramma italiano.  Dopo il buffone di corte appassionato (Rigoletto) e la zingara assassina (Il trovatore) delle prime due opere della “trilogia popolare”, Verdi decide di mettere in scena un dramma ispirato ad un fatto realmente accaduto a Parigi (descritto nella ,”Dame aux camèlias” di Alexandre Dumas figlio) – che ha come protagonista una prostituta.  Dal podio Francesco Ivan Ciampa dirigerà l’Orchestra Filarmonica Salernitana “Giuseppe Verdi”; alla regia il raffinato Giandomenico Vaccari.  In scena Irina Lungu , Valentyn Dityuk, Simone Piazzola.

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