Di questo Don Giovanni – a regia Barkhatov – innovativo, nello stesso tempo leggero e profondo, e oggetto di un vivace dibattito (tra chi ne e’stato conquistato e chi non lo e’stato), mi e’piaciuto soprattutto il primo Atto, per la sua capacita’ di rendere leggero qualcosa che leggero non e’ – forse – in particolare per la sua ambientazione in un luna park, e per la sua assenza di violenza. Originale (sia pure a discapito della sua ben nota sensualita’! ) un Don giovanni di una certa eta’ che – per certi aspetti – ridiventa bambino, ma che, essendo “umano”, rifiuta ogni pentimento. Scelta originale e geniale – questa – che puo’ piacere o non…
Bravissimi i cantanti tutti!
In effetti, il Don Giovanni di Mozart è l’ultimo titolo d’opera del Caracalla Festival 2025 “Tra sacro e umano”. Ha debuttato5 il 20 luglio 2025ĺ – alla Basilica di Massenzio – con regia del russo Vasily Barkhatov e, sul podio, alla direzione dell’Orchestra dell’Opera di Roma, Alessandro Cadario.
In questo Don Giovanni non emerge l’eroe romantico , ma piuttosto una storia di famiglia, e il rapporto genitore-figlio. «Don Giovanni – sottolinea lo stesso Vasily Barkhatov – è un’opera che amo e rispetto moltissimo, ma da cui sono anche spaventato: tiene insieme gli opposti, è profonda e leggera, è umana. Restituirne il senso profondo attraverso una regia è spaventoso ed entusiasmante al tempo stesso. Assisterete a un viaggio nella vita di Don Giovanni, dalla sua infanzia, attraverso l’età adulta, fino alla morte. Ripercorreremo i traumi vissuti e le tragedie della sua vita. Ma ci sarà anche molto humor. Il trauma, la tragedia, il viaggio lungo una vita sono tutti elementi in cui ho trovato una profonda umanità e dunque il filo narrativo. Ecco perché la scelta di un interprete come il baritono Roberto Frontali, artista all’apice della sua carriera”.
Grandi protagonisti nel resto del cast: Vito Priante come Leporello, Maria Grazia Schiavo nei panni di Donna Anna, Carmela Remigio in quelli di Donna Elvira, Eleonora Bellocci di Zerlina, Anthony León come Don Ottavio, Mihai Damian come Masetto e Gianluca Buratto come Commendatore
Il Coro del Teatro è diretto da Ciro Visco.

