
In omaggio al coreografo francese Pierre Lacotte (1932-2023) – a poco più di due anni dalla sua scomparsa – la stagione di balletto 2024/25m del Costanzi si chiude con Marco Spada, così come Lacotte lo aveva ricreato (marzo 1981) proprio per l’Opera di Roma, firmando anche scene e costumi, riportando in vita un balletto che dopo il suo debutto sulle scene parigine nel 1857 – su musica di Daniel-François-Esprit Auber, libretto di Eugène Scribe e coreografia di Joseph Mazilier – era praticamente sparito dai cartelloni.
E’uno spettacolo veramente stupendo. BELLE la musica le scenografie e le coreografie. Belli i costumi.
Il tema del balletto è quello del brigantaggio italiano, di moda, insieme allo spagnolismo, al tempo di Joseph Mazilier (1801-1868). Il danzatore, maître de ballet e coreografo ha trasposto in danza la farraginosa vicenda fatta di intrighi e colpi di scena, narrata nell’inverosimile e fantastico libretto.
Gli artisti ospiti chiamati ad interpretare i ruoli principali sono i russi Igor’ Cvirko (Marco Spada: 24; 25 ore 20; 28; 29) e Dmitrij Vyskubenko (Federici: 26; 28), rispettivamente Principal Dancer e leading soloist del Teatro Bol’šoj ed entrambi al debutto a Roma, insieme alla danzatrice ucraina Iana Salenko (Angela: 24; 25 ore 20; 28), Principal Dancer dello Staatsballett Berlin. Con Salenko si alterna la solista Marta Marigliani (25 ore 15; 26; 29); con Cvirko l’étoile Alessio Rezza (25 ore 15; 26); con Vyskubenko Simone Agrò (24; 25 ore 20) e Mattia Tortora (25 ore 15; 29). L’étoile Alessandra Amato è la Marchesa (26; 28) in alternanza con le prime ballerine Marianna Suriano (24; 25 ore 20) e Federica Maine (25 ore 15; 29); Pepinelli è interpretato dai primi ballerini Claudio Cocino (24; 25 ore 20) e Michele Satriano (26; 28) e dal solista Giacomo Castellana (25; 29).
In scena in tutte le sette recite il Corpo di Ballo della Fondazione capitolina.
L’Orchestra è diretta dall’esperta bacchetta di David Garforth.
Alla produzione partecipano gli allievi della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Eleonora Abbagnato. Le luci sono di Jean-Michel Désiré. Riprende la coreografia Anne Salmon.
https://youtu.be/ah9qlrFb5gM?si=HfwQEplw78ZGjP9mù