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Carmen al Teatro Verdi di Salerno (24 e 26 ottobre 2025)

ottobre 23, 2025

                                                    

Di questo contributo si ringrazia Elena Paruolo

Il 22 ottobre 2025, al Teatro municipale Giuseppe Verdi di Salerno, è stata presentata Carmen. di Georges Bizet su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy – una produzione intrigante fatta in collaborazione con Sofia Opera and Ballet – con cui si rialza il sipario della stagione lirica del Verdi.  Presenti il segretario artistico Antonio Marzullo, il Sindaco Vincenzo Napoli e il regista Plamen Kartaloff. Gli spettacoli si terranno venerdi 24 ottobre e domenica 26.

L’opera è nata su soggetto del romanzo breve di Merimèe (1845) che, nel contesto della città di Siviglia, sottolineava l’appartenenza della protagonista al mondo gitano. Il soggetto è stato poi adattato dai librettisti che vi hanno apportato numerose modifiche quali, ad esempio, l’inserimento di nuovi personaggi (come Micaela) e la trasformazione di Escamillo da personaggio marginale a unico antagonista di Josè.

In Carmen, si sente musica spagnola, e folklorica, ma la musica è soprattutto francese.

 La spavalderia della – sensuale e ribelle – protagonista nell’andare incontro al suo destino ineluttabile fu una delle cause dello scandalo che l’opera provocò alla sua prima rappresentazione, al Teatro dell’Opéra Comique di Parigi nel 1875, che non ebbe successo.  Quando però fu riproposta nel 1883 – morto l’autore – fu un trionfo.

Durante la presentazione al Verdi è stato osservato come, in questa produzione, lo stile adottato fonde elementi di modernità – con suggestioni del teatro greco antico – e il rigore del teatro giapponese. Lo spazio è spoglio. È un teatro minimalista. Non si è distratti da masse di comparse. Il Coro, mascherato, osserva, commenta e partecipa, svolgendo il ruolo di testimone e giudice, proprio come accadeva nella tragedia greca. Al centro della scena un cerchio funge da arena per i tre protagonisti: Carmen, Don José e Micaela. Gli altri personaggi rimangono ai margini.

A imporsi sulla scena è una Carmen animata da amore e libertà assoluta. Femme fatale, sfida il destino, rifiuta ogni schema, ogni compromesso, rivendica il diritto di decidere della sua vita. Quando interroga le carte e apprende il suo destino di morte sceglie di affrontarla (la morte). Avanza con una rosa, muore come un fiore. Erede delle grandi eroine della tragedia greca, fin dall’inizio, Carmen è condannata alla sconfitta.

Die Walküre al Teatro Verdi di Salerno (11-13 aprile 2025)

aprile 9, 2025

Per questo contributo si ringrazia Elena Paruolo.

L’8 aprile 2025, nel foyer del Teatro Municipale Giuseppe Verdi, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’opera Die Walküre che inaugura la stagione lirico sinfonica e di balletto 2025 del Teatro Verdi di Salerno.  All’incontro coordinato da Peppe Iannicelli, erano presenti, con stampa ed esponenti del pubblico, il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, il segretario artistico Antonio Marzullo, il regista Plamen Kartaloff.

Die Walküre (La Valchiria) – dramma musicale in tre atti, con libretto e musica di R.Wagner – costituisce la seconda opera (prima giornata) della tetralogia Der Ring des Nibelungen.  Fu rappresentata per la prima volta al Teatro di Corte di Monaco nel 1870.   Il dramma narra l’amore incestuoso tra i due figli di Wotan, Siegmund e Sieglinde, dal quale nascerà Sigfrido. La gelosia di Fricka, moglie di Wotan, determina l’uccisione di Siegmund  da parte di Hunding, marito di Sieglinde, ma questa e il nascituro sono salvati, contro l’ordine dello stesso Wotan, dalla valchiria Brunilde.   Per punizione, Brunilde viene sprofondata nel sonno su un’alta roccia, circondata di fiamme. Dal sonno la potrà ridestare soltanto un eroe che riesca ad arrivare sino a lei. Sarà Sigfrido.

Die Walküre – che non aveva ancora trovato spazio nella programmazione del Verdi – è un’opera che travolge, incanta, seduce.  Ed è una sfida per ogni teatro di opera. La produzione che si vedrà a Salerno, frutto della collaborazione tra il Teatro Verdi, e il Teatro di Sofia – realtà di grande prestigio in Bulgaria – in tempo di guerre vuole lanciare un messaggio di armonia e di pace.

La tradizione operistica bulgara – ha osservato Plamen Kartaloff – sin dal 1891, sebbene comprenda anche opere di compositori bulgari e francesi, ha guardato quasi esclusivamente ai compositori d’opera italiani, e molto raramente ad opere in tedesco.   Ma, tra il 2010 e il 2025, complice anche le celebrazioni del duecentesimo anniversario di Richard Wagner nel 2013, nel repertorio dell’Opera di Sofia, sono entrati nove titoli wagneriani.   E dal 2024 – per la prima volta – nel repertorio wagneriano, affianco a  cantanti bulgari, sono stati inclusi anche cantanti dall’estero. 

Per Kartaloff, la visione di Wagner del teatro è nell’orchestrazione.  Di conseguenza – per lui regista – orchestra e scena, parola e musica, devono andare insieme.  Tutto ciò che è scritto deve essere visualizzato nella musica.  La musica di Wagner parla.  Sulla scena, bisogna quindi assistere ad una interazione tra ogni parola e ogni frase musicale, ad una concordanza tra il testo e le note della melodia. E la voce deve essere qualcosa che esprime un canto ricco di sfumature, in grado di toccare l’animo del pubblico.

Questo è l’obiettivo che il regista si propone di raggiungere con la produzione, in scena al Teatro Verdi di Salerno.

CALENDARIO DI “MUSICA D’ARTISTA” A SALERNO (29 novembre 2024-22 gennaio 2025)

dicembre 3, 2024

Per questo contributo, si ringrazia Elena Paruolo.

Nel 2024, il grande ritardo nell’erogazione del contributo Coesione e Sviluppo per la Campania ha avuto gravi ripercussioni sulla programmazione (operistica, sinfonica e dei balletti) del Teatro municipale Giuseppe Verdi di Salerno.  Ora, lo sblocco di queste risorse permette –  in sinergia con le Luci d’artista – di integrare la stagione 2024 del Verdi con nuovi spettacoli, denominati  “Musica d’artista”. Si tratta di 28 appuntamenti che incontreranno il pubblico, sia in teatro, sia  nelle luminose strade della città, per il piacere  degli amanti del bel canto, degli estimatori della musica classica, e dei più giovani.

Come sottolineato dal direttore artistico Daniel Oren, “con ’Musica d’artista – il Verdi di Salerno, grazie al sostegno del Comune di Salerno e della Regione Campania, vuole anche lanciare un messaggio universale di pace e solidarietà. In un mondo reso cupo da guerre ed odio, l’arte diventa una luce di speranza per l’umanità”.

IL CALENDARIO Di MUSICA “D’ARTISTA”  – Qui di seguito, gli eventi che seguiranno l’inaugurazione (29 novembre a Pastena) delle “Luci d’artista”

VENERDI 6 dicembre

Alle21h: il balletto  Lo Schiaccianoci  Musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij  Corpo di ballo dell’Opera di Sofia

Alle 17.00:

  • Accensioni Luci – Piazza Flavio Gioia – Concerto Gospel  Direttore, Alessandro Tino Coro del Teatro dell’Opera di Salerno
  •  Accensione Albero  –   Coro di Voci Bianche del Teatro “Giuseppe Verdi” di Salerno – Piazza  Portanova

DOMENICA 8 dicembre ore 20.00- Chiesa del Cuore Immacolato di Maria- Madonna di Fatima

  • Concerto Gospel . Coro del teatro dell’Opera do Salerno

LUNEDI 9 dicembre ore 21.00 

  • Maro Biondi con il suo Crooning – The italian tour: un viaggio appassionante in atmosfere suggestive e avvolgenti. Accanto a lui sul palco ci sarà poi la sua storica band. Ma non sono da escludere delle i sorprese

MARTEDI 10 dicembre ore 21.00 

  • Calcando le tavole del Lirico,  Edoardo Bennato – conil suocon il live“le vie del Rock sono infinite – Teatri 2024 (due ore di musica, ideo coinvolgenti e interazione con il pubblico)continuerà a d immortalare il mondo odierno – fatto di buoni e cattivi – e l’amore.

GIOVEDI 12 dicembre ore 21.00, Chiesa di Maria Santissima Immacolata, Piazza San Francesco

  • Concerto Gospel Coro del Teatro dell’Opera di Salerno

VENERDI  13 dicembre ore 21.00

  • il Massimo risuonerà delle voci dei Neri per Caso e del Coro Pop di Salerno che con Pippo Pelo e Gigi e Ross daranno vita ad una serata di musica e tanto divertimento dal titolo “Natale per Caso”. I Neri per caso, sono noti per l’eccezionale capacità di riprodurre armonizzazioni vocali complesse e per l’ampia gamma di generi musicali interpretati (dal pop al jazz). Il gruppo eseguirà sia brani tradizionali italiani che internazionali, rileggendoli in chiave moderna. 

DOMENICA 15 dicembre ore 12.00 – Parco Pinocchio

  • Concerto Gospel Coro del Teatro dell’Opera di Salerno

MERCOLEDI 18 dicembre ore 21.00 

  • Fiorella Mannoia, in“Fiorella Sinfonica- Live con orchestra”, nell’atmosfera intima e suggestiva dei teatri, accompagnata da un’orchestra sinfonica, ripercorrerà in scaletta i grandi successi del suo repertorio declinati con nuove sfumature.

GIOVEDI 19 dicembre ore 21.00 

  • Vinicio Capossela in scena con un concerto, Conciati per le feste, che segue il suo ultimo progetto discografico (Sciusten Feste n.1965.); un album che si potrebbe definire natalizio, almeno a modo suo.

DOMENICA  22 dicembre ore 20.00- Chiesa Maria SS del Rosario di Pompei- Mariconda

  • Concerto Gospel Coro del Teatro dell’Opera di Salerno

MERCOLEDI  25 dicembre ore 10.00

  • Concerto di Natale Direttore, Silvana Noschese Orchestra del Liceo Statale “Alfano I”
  • Coro di Voci Bianche del Teatro “Giuseppe Verdi” di Salerno

VENERDI 27 dicembre ore 21.00

  • La Traviata di Giuseppe Verdi: regia, digusto classico ed elegante, di Giandomenico Vaccari, sul podio Daniel Oren, Coro del Teatro dell’Opera di Salerno diretto da Francesco Aliberti.  Con la Traviata, Verdi compie una scelta innovatrice rispetto al panorama classico del melodramma italiano e mette in scena un dramma che ha come protagonista una prostituta.

DOMENICA  29 dicembre ore 18.00

  •  “Fermarono i cieli” con Ambrogio Sparagana e Peppe Servillo. Lo spettacolo propone canti religiosi popolari di cui alcuni appositamente composti da Ambrogio Sparagna, affidati all’interpretazione originalissima di Peppe Servillo e di un gruppo di strumenti popolari fra cui una zampogna gigante (diffusasi nel regno di Napoli a partire dalla fine del settecento proprio allo scopo di accompagnare il repertorio tipico delle canzoncine spirituali)

MERCOLEDI 1° gennaio 2025 ore 18.30/21.30 

  • Gran Concerto di Capodanno – Soprano, Enkeleda Kamani, Orchestra Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Salerno – sulle suggestive note di Verdi, Rossini, Strauss e Beethoven. 

VENERDI   3 gennaio 2025 ore 21.00

  • Omaggio a Frank Sinatra: con 20 brani affidati al Tenore Vittorio Grigolo, accompagnato da due orchestre, Orchestra Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Salerno e Salerno Jazz Orchestra, dirette dal M° Demo Morselli. LUNEDI Lunedì 6 gennaio 2025 ore 16.00 / ore 20.00

LUNEDI  6 gennaio

  • Il musical: Christmas Carol.  È la vigilia di Natale nella Londra del 1843, e tutti si accingono a festeggiare la ricorrenza. Solo il vecchio usuraio Ebenezer Scrooge mal sopporta questa festività, e chiusa la sua bottega si reca solitario verso la propria dimora. Durante la notte riceve la visita di tre spiriti che tra flashback e premonizioni riusciranno a mutare la sua indole meschina ed egoista. 

VENERDI 10 gennaio 2025 ore 21.00

  • Sinfonia n. 9 in re minore per soli, coro e orchestra op. 125, anche nota come Corale, è l’ultima sinfonia di Ludwig van Beethoven, scritta fra il 1822 e il 1824  –  Direttore d’orchestra, Francesco Ivan Ciampa, Maestro del Coro, Francesco Aliberti, Soprano, Juliana  Grigoryan,  Tenore, Dmitry Korchak, Mezzosoprano, Elmina Hasan Basso, Mikhail Petrenko Orchestra Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Salerno Coro del Teatro dell’Opera di Salerno.  La sinfonia – oltre che capolavoro di Beethoven – è anche simbolo universale di unità e fratellanza tra gli uomini,

SABATO 11 gennaio 2025 ore 21.00 

  • Sarà in scena Enzo Avitabile con il suo “Sacro Sud: un percorso (interiore) immaginario da Nazareth a Napoli che mette in risalto i mali ed il dolore delle nostre città, dei tanti Sud e dei popoli sofferenti. 

DOMENICA 12 gennaio 2025 ore 18.00

  • L’Orchestra Filarmonica di Benevento, si esibirà in un emozionante omaggio a Lucio Dalla (pioniere che tinge la musica di linee melodiche eccentriche, suoni e rumori “concreti”, storie spiazzanti, interpretazioni vocali d’impronta jazzistica e cambi di registro).

MARTEDI 14 gennaio 2025 ore 21.00

  • Appuntamento in punta di piedi con La gioia di danzare: Nicoletta Manni, insieme al marito e primo ballerino Timofej Andrijashenko, e degli straordinari ballerini, propone uno spettacolo che diffonde la bellezza della grande danza.

GIOVEDI 16 gennaio 2025 ore 21.00

  • “Penziere E Musica”.: la voce dello spettacolo è quella di Giancarlo Giannini con poesia, liriche e versi senza alcuna etichetta se non quella del sentimento, dell’amore, l’ammirazione e la dedizione alla donna. Il quartetto musicale è quello di Marco Zurzolo. A staccare fra un poeta e l’altro c’è il sax di Marco Zurzolo.

 MERCOLEDI  22 gennaio 2025 ore 21.00

  • Al violino di Pavel Berman il compito di chiudere “Musica d’artista”. Il suono del suo violino dialogherà con l’orchestra, diretta da Gaetano Lo Coco, sulle note della Sinfonia n. 9 di Antonín Dvořák, e su quelle del Concerto per violino e orchestra di Pëtr Il’ič Čajkovskij.  La prima – nota anche col titolo di Sinfonia “Dal Nuovo Mondo”- è la nona e ultima sinfonia del compositore ceco. Fu pubblicata dall’autore come Sinfonia n. 5 perché le prime quattro sinfonie furono da lui non considerate e pubblicate postume. Il titolo si riferisce al Nuovo Mondo, ossia il continente americano, poiché fu composta negli Stati Uniti d’America. 

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