CENTOMILA, UNO, NESSUNO – Affidato al bravissimo Giuseppe Pambieri, lo spettacolo è un viaggio nel ricco universo di Pirandello.
Ne nasce una riflessione, scanzonata e umoristica, su questo grande scrittore siciliano del Novecento, i cui personaggi (da Il fu Mattia Pascal al Padre dei Sei personaggi, dall’Enrico IV a Laudisi del Così è se vi pare e a Leone Gala de Il giuoco delle parti e, per i grandi personaggi femminili evocazione del suo inconscio, da Ersilia alla Figliastra, da Mommina sino alla protagonista di Trovarsi) – attraverso narrativa poesia e teatro – rivelano l’uomo.
“Una notte di giugno caddi come una lucciola sotto un gran pino solitario in una campagna d’olivi saraceni affacciata agli orli d’un altipiano d’argille azzurre sul mare africano”: così Pirandello descrive l’inizio del suo “involontario soggiorno sulla terra”: soggiorno durante il quale la vita l’ha scritta e vissuta, identificandosi in ognuna delle sue creature.
“Centomila uno nessuno” racconta gli aspetti meno noti dell’esistenza dell’autore: dal rapporto con la domestica Maria Stella (che nutrì l’immaginazione religiosa dell’autore e il suo mondo magico popolare) alla figura del precettore; dai tumultuosi anni giovanili e il rapporto conflittuale con il padre al soggiorno tedesco, e agli amori “specchio di un immaginario erotico ossessivo e di una personalità complessa e tormentata”.
China Doll – oSotto scacco sarà il primo di tre spettacoli in prima assoluta dedicati a David Mamet (premio Pulitzer nel 1984). L’omaggio dell’Eliseo proseguirà a settembre con Americani – Glengarry Glen Ross e American Buffalo.




“Gente di facili costumo” è uno spettacolo piacevole, rilassante, divertente e intelligente. Brava e brillante Flaminia Parnasi nel suo ruolo di una prostituta – disarmante nella sua semplicità – ritratta in momenti di ricordi, sogno, voglia di normalita’ sapere amore e cambiamenti! Ironici i suoi molteplici interrogativi sulle “donne serie”, e non solo… Bravo anche Antonello Avallone nel suo ruolo di scrittore colto, ma squattrinato… Esilarante – e talvolta tenero – il loro dialogo, e l’incontro tra due mondi, apparentemente tanto lontani. E’ uno spettacolo da vedere.
Ogni volta che guardi il mare, in scena al teatro Lo Spazio (Roma) dal 9 al 21 febbraio 2016, è un bel testo scritto da Mirella Taranto, interpretato (con regia Di Paolo Triestino) dalla bravissima giovane attrice palermitana Federica Carruba Toscano, un vero talento che sempre più si sta affermando nel panorama teatrale.