UE: il Pacchetto FitFor55 divide i parlamentari europei

giugno 9, 2022

I cambiamenti climatici – le loro evidenti molteplici conseguenze catastrofiche – non danno tregua. Ma le motivate ambizioni del Green Deal dell’UE, e il primo round di votazioni sul Pacchetto “FitFor55”, al Parlamento europeo, hanno fatto esplodere un duro scontro all’interno della maggioranza che sostiene la Commissione Ursula von del Leyen.    

Nell’impossibilità di un accordo, la riforma del sistema ETS (che regola lo scambio delle quote di emissioni inquinanti) la Carbon tax e il Fondo sociale son dovuti tornare nella Commissione parlamentare Ambiente per cercare una sintesi tra diverse posizioni politiche. Alcuni emendamenti adottati puntavano a ritardare fino al 2034 l’eliminazione delle quote gratuite per le industrie inquinanti e la conseguente introduzione della Carbon tax.  In definitiva, Verdi e Socialisti-Democratici hanno deciso di votare contro l’approvazione finale del testo perché inquinato dagli emendamenti pro-industrie inquinanti.

Alcuni Gruppi politici (e delegazioni nazionali) si sono ritrovate divise tra voti favorevoli , voti contrari, e astensioni.

 E’ stata invece adottata la proposta di divieto di vendita dei veicoli con motore termici a partire dal 2035, (eccetto piccole industrie tipo Ferrari e Lamborghini).  I Popolari hanno presentato un emendamento per consentire alle case automobilistiche di mantenere una quota pari al 10% di mezzi con motori a combustione interna (cioè a diesel, benzina o gpl) anche dopo il 2035, ma è stato respinto.   Per favorire una mobilità sostenibile, si potranno vendere solo auto e camion a emissioni zero.  Da qui, forti preoccupazioni nel mondo dell’industria.  Molte fabbriche rischiano di chiudere i battenti.  E migliaia di lavoratori – se non saranno aiutati per una loro rapida trasformazione in abili esperti elettrici per ricollocarsi nel mercato del lavoro – si ritroveranno senza lavoro. Ci sarà da innovare, e da adeguarsi,- bene e subito.  Inoltre si teme che puntare solo sull’auto elettrica creerà dipendenza dalla Cina che – grazie alla sua presenza in Africa, e altri paesi dotati delle necessarie materie prime – sembra aver acquisito un monopolio nel campo delle batterie. Su questa norma dovrà ora esprimersi il Consiglio, per poi avviare i lavori del trilogo (Commissione Consiglio Parlamento europeo).


UE e Global minimun tax per le multinazionali

giugno 8, 2022

L’accordo internazionale dell’OCSE/G20 (dicembre 2021) sulla global minimun tax, passo importante verso un sistema efficace ed equo di tassazione degli utili, mira a garantire un livello minimo d’imposta del 15% per le grandi società multinazionali.  Per recepire questa riforma, si sta ora lavorando a una proposta di Direttiva UE.

In merito, il Parlamento europeo ha ora preso posizione con una sua Risoluzione trasmessa al Consiglio UE che dovrà adottare il testo definitivo all’unanimità “Questo accordo internazionale non è perfetto – ha dichiarato: la relatrice  Aurore Lalucq (S&D, FR) – Avremmo voluto, ad esempio, un’aliquota di imposta più alta. Ma è il risultato di un compromesso. E oggi è urgente che i ministri UE raggiungano un accordo e lo attuino rapidamente. Questo è stato il principio guida del voto odierno”.

Il PE sostiene il recepimento nell’ordinamento UE dell’accordo internazionale su una imposta minima globale del 15% per le multinazionali:

  • Livello minimo globale d’imposta del 15% per le grandi società multinazionali
  • Termine di attuazione fissato al 31 dicembre 2022
  • Clausola di riesame e valutazione d’impatto per i paesi in via di sviluppo

Gli eurodeputati approvano gli elementi principali  proposta della Commissione, Ma apportano alcune modifiche.   Chiedono l’introduzione di una clausola di riesame della soglia dei ricavi annuali (oltre la quale una società multinazionale sarebbe soggetta all’aliquota minima) e una valutazione d’impatto della legislazione sui paesi in via di sviluppo.  E intendono ridurre anche alcune delle esenzioni proposte dalla Commissione e limitare le possibilità di abuso con l’introduzione di un articolo specifico contenente misure atte a contrastare i meccanismi di evasione fiscale.

PENE D’AMOR PERDUTE a Roma,al teatro Globe dal 10 al 19 giugno 2022 (dal mercoledì alla domenica)

giugno 6, 2022

A Pene d’amor perdute (una delle prime commedie di Shakespeare) – spesso – viene ingiustamente attribuita una certa mancanza di spessore drammaturgico. Ma, in realtà, questo spettacolo, divertente e leggero, è  e rimane  una commedia sull’amore e anche sull’attesa di un sentimento; e su come, nella vita, accada che la realtà sia difforme da quanto si sogna che si realizzi.

Non a caso, il regista, Danilo Capezzani,  precisa: “Immagino Pene d’amor perdute come una fiaba musicale; una di quelle fiabe colorate da raccontare a qualcuno, senza però necessariamente un tempo o uno spazio definiti.  Protagonista: un canoro gruppo di giovani ragazzi ricolmo di ambizioni e di desideri, e bisognoso di ideali.   Proprio come in questo nostro tempo incerto. “

Lo spettacolo è prodotto da Politeama s.r.l. e Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico

RICCARDINO al teatro Globe Roma (11-12-18-19 giugno ore 11.00 / 9-10 luglio ore 11.00)

giugno 6, 2022

A Roma, a Villa Borghese, al teatro Gigi Proietti Silvano Toti Globe: in scena una divertente commedia, scritta e diretta da Gigi Palla : RICCARDINO TERZO, adatto ai bambini dai 4 agli 11 anni e per tutti.

Londra 1450. La corte di Inghilterra è in fermento per l’approssimarsi della Giostra del Piccolo Cavaliere, in cui i giovani rampolli della nobiltà londinese si affrontano per contendersi il titolo di giovane pretendente alla corona.  A contendersi l’agognato titolo tre fratelli di casa York: Edoardino Primo, principe ereditario; Giorgetto secondo, duca di Clarence e Riccardino Terzo, conte di Gloucester.  I primi due, pur di primeggiare nelle varie prove, sono disposti ad usare qualsiasi mezzo, lecito ma soprattutto illecito.   Tra imbrogli e sabotaggi si arriva alla gara finale che decreterà il vincitore.

 Riccardino si troverà difronte ad un grande dilemma: vincere con l’imbroglio per vendicarsi dei torti subiti, o competere onestamente col rischio di finire ancora una vola “terzo”?

Interpreti: TOMMASO CARDARELLI, SERGIO MANCINELLI, VALENTINA MARZIALI, GIGI PALLA, GABRIELA PRATICO’  Scene e costumi: SUSANNA PROIETTI Musiche: ALESSANDRO CERCATO

Il QUIRINO IN GALLERIA – Serata inaugurale 4 giugno 2022

giugno 1, 2022

Anche per il 2022 il Teatro Quirino ripropone in Galleria Sciarra (meraviglioso gioiello liberty di Roma), la kermesse di spettacolo dal vivo e di buon cibo, con il patrocinio dell’ANAC e del Comune di Roma Assessorato alla Cultura.

La serata inaugurale prevede un concerto dal ritmo coinvolgente – con Claudio Greg Gregori (voce), Massimo Pirone (trombone e direzione), Stefano Sastro (piano), Francesco Perrotti +(contrabbasso), Carlo Battisti (batteria) – che ricreerà l’atmosfera rilassata e grintosa degli hotel di Las Vegas degli anni “50 e “60. Questi eccellenti musicisti Jazz, sono capitanati dal Maestro Massimo Pirone,

Ed è impensabile non sorridere alle battute che Greg – esperto conoscitore dello Swing – lascia esplodere tra le note.

Dichiarazioni dei Presidente Macron e Michel, alla fine del Consiglio europeo 24-25 maggio 2022

giugno 1, 2022

In continuità con il Vertice di Versailles, il Consiglio europeo straordinario del 24-25 maggio 2022 si è concentrato sull’aggressione russa contro l’Ucraina, e sulla necessità di sovranità europea in materia di difesa e di energia.

Alla fine della prima giornata, sono state annunciate nuove sanzioni contro la Russia, con la decisione dell’UE di porre fine alle importazione di petrolio russo al 90% entro la fine del 2022.

Qui di seguito le Dichiarazioni di Charles Michel, Presidente del Consiglio europeo e del Presidente francese Macron, Presidente di turno del Consiglio UE.

https://www.consilium.europa.eu/it/meetings/european-council/2022/05/30-31/

Il Quirino in Galleria Sciarra a Roma (4 giugno-ottobre 2022)

Maggio 31, 2022

Anche per il 2022 il Teatro Quirino (www.teatroquirino.it) ripropone nella bella Galleria Sciarra,- di Roma, la kermesse di spettacolo dal vivo e di buon cibo, con il sostegno dell’ANAC e del Comune di Roma Assessorato alla Cultura.  Quest’anno il cartellone è arricchito da incontri sul tema della tutela dei diritti dei rifugiati, dei profughi di tutte le guerre e dei popoli sottomessi da regimi totalitari.

SERATA INAUGURALE 4 giugno

ore 20.00
Pino Strabioli introduce gli ospiti e le autorità.
Intervengono una rappresentanza dell’ANAC e l’Assessore alla Cultura di Roma Capitale

ore 20.45 cocktail di benvenuto
ore 21.15
GREG & THE FOUR FRESHMEN conClaudio Gregori (voce), Massimo Pirone (trombone e direzione), Stefano Sastro (piano), Francesco Perrotti (contrabbasso), Carlo Battisti (batteria)

SPETTACOLI IN GALLERIA

11 giugno ‘NA SERA PE’ ROMA concerto con Toni Fornari, Emanuela Fresi e Stefano Indino (fisarmonica)

18 giugno DOMANI SI RECITAL con Marco Morandi e Claudia Campagnola

25 giugno ERMINIO SINNI IN CONCERTO con Gianluca Capitani (percussioni), Marcello Domenichini (chitarre e tastiere) ed Erminio Sinni (pianoforte e voce)

2 luglio METTI UNA SERA… AL CINEMA i grandi compositori della musica da film concerto jazz con il CineTrio: Umberto Campadello (violino) Roberto Boarini (violoncello), Alessandro Panatteri (pianoforte). Regia di Poalo Vanacore

9 luglio 80 NOSTALGIA DI CALIFANO concertocon Gianfranco Butinar (voce), Stefano Scartocci (pianoforte), Eric Daniel (sax e flauto), Giandomenico Anellino (chitarra)

3 settembre FRANCESCO CENTARRÌ QUINTET concertocon Riccardo Grosso (contrabbasso), Alessandro Borgia (batteria), Maurizio Diara (chitarra), Vincenzo Indovino (pianoforte) e Francesco Centarrì (voce)

10 settembre JANNACCI & DINTORNI concerto e prosacon Max Paiella, Simone Colombari e Flavio Cangialosi

17 settembre ARIA” DI GALLERIA concerto lirico di Roma Opera Campus con Francesca Salvatorelli (soprano), Matteo Mezzaro (tenore), Mirco Roverelli (pianoforte)

24 settembre PIANOBOOK POUR MIA concerto con Massimiliano Pace (pianoforte) e Giovanna Famulari (violoncello)

1 ottobre JUMPIN’ UP concerto swing con Tony Marino (voce) Giuseppe Montalbano (chitarra) Peppe Falzone (batteria) Andrea Di Fiore (contrabbasso) Carmelo Sacco (sax tenore) Michele Mazzola (sax baritono) Nicola Genualdi (tromba) Giuseppe Vasapolli (pianoforte)

VISITE GUIDATE –  Ogni venerdì sera dalle 21,00 fino alle 24,00 e ogni giorno di spettacolo a partire dalle ore 11,30  sarà possibile visitare le bellezze della Galleria Sciarra, gioiello della Roma liberty.  Le visite guidate del venerdi saranno accompagnate da esibizioni di tango.

DIARILAB Memorie Testimoninze Letture sulla guerra al teatro Cometa Off (Roma- 31 maggio-1 giugno 2022)

Maggio 31, 2022

Valeria Freiberg propone al Teatro Cometa Off il nuovo spettacolo della Compagnia Teatro A, “DiariLAB – Memorie, testimonianze, letture sulla guerra”, affrontando il tema della guerra, attraverso i diari personali dei nonni e bisnonni degli attori, e attraverso altri testi scritti o registrati e audio.

In scena gli attori Cristina Colonnetti Thomas Acosta e Andrea Stefani.

“È sorprendente vedere – spiega Freiberg – come i giovani attori in palcoscenico, immedesimandosi nei propri nonni, facendosi portatori di memoria, scoprano e esprimano il loro legame con le loro famiglie, con la collettività, in senso più largo e universale del termine; il sentimento “scenico” si trasforma in un sentimento vero e personale di giovani attori che parlano invitando alla riflessione anche il pubblico. Il nostro lavoro non parla di guerra in termini politici o documentaristici, ma cerca di scoprire la profondità e la bellezza degli esseri umani capaci di restare tali anche nonostante la follia e la disperazione che la guerra porta”

La visione dell’Europa del Presidente Macron

Maggio 24, 2022

In sintesi, si può affermare che il presidente francese Macron propone, sia di allargare, sia di approfondire l’Europa.

I.  Allargarla con una nuova «Comunità politica europea» aperta a nuovi membri, cioè i Paesi – come l’Ucraina – che già «fanno parte della nostra famiglia» e già «condividono i nostri valori», ma che non possono entrare subito nell’Unione.

Come ribadito anche dal Ministro francese per gli Affari Europei, Clement Beaune: “Bisogna essere onesti. Se si dice che l’Ucraina entrerà nell’Unione Europea in 6 mesi, 1 anno o 2 anni, si mente. Non è vero, Probabilmente tra 15 o 20 anni… ci vuole tanto tempo. Ma, nel frattempo l’Ucraina potrebbe entrare a far parte della Comunità politica europea proposta dal presidente Emmanuel #Macron, un progetto politico nel quale possano entrare”.    Lo stop a eventuali accelerazioni a un ingresso di Kiev in Europa è arrivato  dopo il “no alle scorciatoie”, del cancelliere tedesco Olaf Scholz, ” per dovere di equità nei confronti dei sei Paesi dei Balcani occidentali” che da tempo chiedono di entrare nel blocco europeo. Il presidente francese “Emmanuel Macron ha ragione nel sottolineare che il processo di adesione non è questione di pochi mesi o pochi anni”, ha anche precisato Olaf Scholz.°.

Per il presidente Macron “l’ingresso nella Comunità politica europea non pregiudicherebbe l’adesione futura all’Unione europea, e non sarebbe necessariamente precluso a chi ha lasciato la Ue”: con riferimento esplicito al Regno Unito.

Simile al Consiglio d’Europa, l’accesso immediato alla Comunità politica europea permetterebbe a queste nazioni di trovare “un nuovo spazio di sicurezza e di cooperazione nei campi della politica, dell’energia, dei trasporti, dell’investimento nelle infrastrutture, della circolazione delle persone e in particolare dei nostri giovani».

La Comunità politica europea assomiglia molto alla confederazione suggerita dal segretario del Partito democratico italiano Enrico Letta, a sua volta ispirata alla proposta che François Mitterrand avanzò subito dopo la caduta del muro di Berlino per tenere i Paesi dell’Est ancorati all’Occidente. Se allora la confederazione era pensata per coinvolgere anche la Russia, adesso sarebbe uno strumento per tenere la Russia a distanza e offrire aiuto e protezione all’Ucraina, innanzitutto, e poi a Georgia, Moldavia e ai Balcani occidentali.

II. Approfondirla, cambiando i Trattati dell’Unione europea dei Ventisette, in modo che anche nelle questioni sociali, fiscali e di politica estera (per le quali ora serve l’unanimità) il Consiglio voti a maggioranza.

Il presidente francese auspica che la «Convenzione per la riforma dei trattati» venga convocata a giugno con obiettivi chiari: oltre al voto a maggioranza, dare anche al Parlamento il diritto di iniziativa legislativa e fissare nuovi traguardi comuni per «il clima, la piena occupazione, la crescita e la giustizia sociale».

RAPPORTO OMM Stato del clima globale del 2021

Maggio 21, 2022

Eventi estremi, siccità, ondate di calore, desertificazione e alluvioni sono e saranno sempre più frequenti a tutte le latitudini. Bisogna invertire la rotta, puntare sulle #energierinnovabili e a basso impatto ambientale, senza perdere altro tempo: questo, in estrema sintesi, il contenuto dell’ultima pubblicazione dell’Organizzazione meteorologica mondiale (Wmo/Omm), massima autorità delleNazioniUnite per il clima. Nel suo “Stato del clima globale 2021” gli scienziati di oltre 190 paesi confermano che gli ultimi anni, in particolare dal 2015 al 2019, sono stati i più caldi di sempre. Concentrazioni di gas serra, innalzamento del livello dei mari, temperatura e acidificazione degli oceani hanno battuto nuovi record nel 2021. I cambiamenti climatici hanno ripercussioni deleterie e durevoli sullo sviluppo sostenibile e degli ecosistemi.