Rifiuti – Una vita da differenziati – Teatro de’ Servi (14 marzo-2 aprile 2017)
marzo 15, 2017Scritto e diretto da Stefano Fabrizi – con Stefano Fabrizi, G-Max, Riccardo Graziosi, Yaser Mohamed, Elettra Zeppi – lo spettacolo sarà in scena al Teatro de’ Serv i fino al 2 aprile.
Quattro ragazzi (affetti a psicosi varie) vivono – abusivamente – in un seminterrato fatiscente, arredato da oggetti raccolti per la strada. A sconvolgere le loro sorti è proprio uno di questi scarti, lasciato vicino al cassonetto da un gruppo di rapinatori braccati dalla polizia. Delusi da una mancata abbuffata di torta, i 4 decidono di fare una rapina. Ma un inconveniente ne pregiudica il buon esito..
Il Consiglio europeo sceglie Tusk isolando la Polonia
marzo 15, 2017
Con l’isolamento politico del governo ultraconservatore polacco, si è scelto un confronto duro con Varsavia, che ha riportato d’attualità una divisione tra Est e Ovest dell’Europa, in un Vertice che, di fatto, avvia il processo che – il 25 marzo 2017 (a Roma) – porterà a formalizzare l’esistenza di due Europa (l’UE a doppia velocità).
Mi ci soffermo in questo articolo in Giornale dei Comuni.
http://www.gdc.ancitel.it/il-consiglio-europeo-sceglie-tusk-isolando-la-polonia/
L’EUROPA ESISTE E LE SPETTA UN FUTURO
marzo 14, 2017
Poiché (contrariamente a quanto sbandierato da euroscettici e anti-europa) sono convinta che la disgregazione (o ulteriore indebolimento) dell’Unione europea non risolverebbe nessuno dei problemi reali cui i cittadini europei – e del mondo – sono confrontati (anzi.. non farebbe che aggravarli ulteriormente!) mi è parso utile scrivere (per Europa in movimento) questo breve saggio per ricordare alcune specificità europee. Per semplificarne la lettura, l’ho articolato in 3 Parti: Europa a doppia velocità? – Sì a un’Europa anche sociale – L’Europa esiste, non riduciamola alla sola austerità.
L’UE l'”Impegno strategico a favore della parità di genere (2016-2019)”
marzo 10, 2017
Da cosa è stato preceduto l’attuale Piano di lavoro definito nell'”Impegno strategico a favore della parità di genere (2016-2019)” – adottato dalla Commissione europea – e in corso di attuazione? E che tipo di obiettivi ed azioni prevede questo impegno? Mi ci soffermo in questo articolo in Giornale dei Comuni.
http://www.gdc.ancitel.it/lue-e-limpegno-strategico-a-favore-della-parita-di-genere-2016-2019

L’UE E LE SINERGIE TRA DIPLOMAZIE CLIMATICA ED ENERGETICA
marzo 9, 2017
Che ci siano forti sinergie tra clima ed energia (fonti nergetiche) è oramai cosa ben nota. Per tenerne conto l’UE tenta di rafforzare le sinergie tra le diplomazie, climatica ed energetica.
Mi ci soffermo in questo mio articolo in Giornale dei comuni.
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http://www.gdc.ancitel.it/lunione-europea-e-le-sinergie-clima-energia/
Vertice a 4: nasce l’Europa a due velocità?
marzo 8, 2017
Francia Germania Italia e Spagna (nocciolo duro dell’Europa che vuole collaborare e integrarsi di più) – a Versailles – hanno detto sì all’Europa a due velocità (a velocità diverse).
Mi ci soffermo in questo articolo in Giornale dei Comuni.
http://www.gdc.ancitel.it/vertice-a-4-nasce-leuropa-a-due-velocita/

8 marzo 2017
marzo 8, 2017BUON 8 marzo: per tutte (e non solo l’8 marzo) rispetto e realizzazione!

Oggi – in Europa – si laureano più donne che uomini ma, per lo stesso lavoro, le donne continuano a guadagnare in media il 16% in meno degli uomini. E non sono rappresentate in modo paritario a livello decisionale. Oggi nell’Unione europea, a livello nazionale, il 24% dei parlamentari sono donne. Le donne rappresentano solo il 29% degli imprenditori. E – nelle più grandi imprese – il 5% di amministratrici delegate.
Molto resta da fare – da noi, e soprattutto oltre i confini Ue – per una vera parità di diritti. E resta vero quanto ben precisato da Simone de Beauvoir: “Non scordatevi che basta una crisi politica, economica e religiosa perché i diritti delle donne siamo rimessi in questione. Questi diritti non sono mai acquisiti una volta per tutte. Dovete restare vigili durante la vostra vita”.
Ma perché questa celebrazione dell’8 marzo?
Il significato della Festa della Donna ha radici storiche che si riferiscono a un evento doloroso.
Nel lontano 1908, a New York, 129 operaie dell’industria tessile “Cotton” scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. La ribellione si protrasse per alcuni giorni finché, l’8 marzo, il proprietario Mr. Johnson bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire dallo stabilimento. Ci fu un incendio doloso e le 129 operaie prigioniere all’interno dello stabilimento morirono arse dalle fiamme. Da allora, l’8 marzo è stata proposta come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne. La commemorazione – americana – delle vittime è stata poi accolta in tutto il mondo come la giornata simbolo del riscatto femminile. L’iniziativa di celebrare la giornata internazionale della donna fu presa per la prima volta nel 1910 da Clara Zetkin a Copenaghen durante la Conferenza internazionale delle donne socialiste. La scelta di utilizzare la mimosa come simbolo della festa della donna risale al 1946, quando le organizzatrici delle celebrazioni romane cercavano un fiore di stagione a buon prezzo.
La regina di ghiaccio al Teatro Brancaccio (Roma) 9-26 marzo 2017
marzo 7, 2017
La regina di ghiaccio in scena al Brancaccio e’ uno spettacolo leggero (il tempo passa senza accorgersene!) – brioso e anche simpatico – che trasmette emozioni. Colorate, e suggestive, le scenografie. Belle anche le musiche. Ottimo cast: bravi tutti, dall’imperatore alle streghe, al corpo di danza, ecc. Incisivi – e attraenti – la regina e Calaf.
Lorella Cuccarini, affiancata da Pietro Pignatelli nel ruolo del principe Calaf (l’unico che conquistera’ il suo cuore) è la protagonista di un’antica fiaba persiana, in cui una regina dal cuore di ghiaccio (vittima di un incantesimo) – nel cui regno gli uomini sono costretti ad indossare una maschera per non incrociare il suo sguardo – impone ai suoi tre pretendenti tre enigmi. Solo colui che saprà risolverli potrà averla in sposa. Gli altri muoiono decapitati.. Non mancano un romantico lieto fine ed effetti speciali (grazie a video).
Il musical si ispira alla fiaba da cui nacque la Turandot di Giacomo Puccini. La musica – arrangiata e diretta da Davide Magnabosco – mantiene dei riferimenti melodici ad alcune tra le più famose arie di Puccini, come il celebre “Nessun dorma” rivisitato in chiave pop, e di altri grandi dell’opera lirica. Nella trama sono stati inseriti alcuni personaggi inediti. I testi sono di Maurizio Colombi e Giulio Nannin. Alessandro Longobardi, direttore artistico del Teatro Brancaccio, produce (per Viola Produzioni) questo grande musical, riconfermando la squadra vincente di Rapunzel: Maurizio Colombi, Lorella Cuccarini, oltre al prezioso cast creativo: Davide Magnabosco, Alex Procacci e Paolo Barillari per le musiche, Giulio Nannini per i testi, Alessandro Chiti per le scenografie, Francesca Grossi per i costumi, Alessio De Simone per il disegno luci Emanuele Carlucci per il disegno suono, Rita Pivano per le coreografie.
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Scannasurice al Piccolo Eliseo (Roma) 3 -19 marzo 107
marzo 7, 2017Ironica, rabbiosa, sperduta, tenerissima, Scannasurice di Enzo Moscato – nella straordinaria interpretazione di Imma Villa – è un classico che si è aggiudicato il Premio della Critica 2015 come Miglior spettacolo. Come precisa il suo autore, è una discesa agli inferi, di un personaggio dall’identità androgina, che racconta un terremoto metaforico ( legato alla precarietà indotta dal terremoto del 1980) e anche esistenziale
Una produzione Elledieffe – Teatro Elicantropo Anonima Romanzi.