“Odio Amleto” è una divertente commedia di Paul Rudnick.
Ora in scena alla Sala Umberto – diretta da Alessandro Benvenuti – porta in scena la storia di Andrew Rally, star del piccolo schermo, che per rifarsi un look da attore impegnato,accetta di interpretare il personaggio shakespeariano in palcoscenico. Andrew Rally – già alle prese con il fantasma del leggendario John Barrym (interprete per eccellenza del Bardo) – quando riceverà la proposta di un nuovo ruolo importante in tv con compenso stellare e prospettiva di una platea oceanica, si troverà a dover scegliere tra il nobile Shakespeare e la popolarità della televisione. Dilemma amletico!
“Noi attori glamour di televisione, e anche di cinema -– sottolinea Gabriel Garko tornato al teatro, al fianco di due signori della scena come Ugo Pagliai e Paola Gassman – dobbiamo sempre dimostrare di essere all’altezza. Amo il teatro perché è l’unica occasione per un rapporto diretto con il pubblico. Non faccio distinzioni tra cinema, teatro o tv: quando capitano le cose giuste mi piace farle”. Riferendosi a John Barrym, Ugo Paglia precisa: “Abbiamo trasformato il confronto in un ideale rapporto padre-figlio. Più che odio, parlerei di paura verso l’Amleto. Il ‘figlio’ sa di non riuscire a raggiungere tutte le emozioni che abbiamo dentro per esternarle davanti al ‘drago’. Ma una volta che ci si riesce, Amleto si ama, non si odia”.



CARO TOTO’, VENIAMO CON QUESTA MIA ADDIRVI… è uno spettacolo poetico, divertente e originale per raccontare l’Uomo e l’Artista Totò.
“Boomerang” è una commedia divertente e scorretta. Si svolge durante una veglia funebre forzata che sprofonda in un caos irriverente, tipico della black comedy. Il bersaglio è l’ipocrisia della famiglia borghese con i suoi stereotipi ed il suo perbenismo. Non è un caso che il potere – economico, politico e finanziario – sia concentrato nelle mani di poche famiglie apparentemente, tutte, irreprensibili, oneste e devote.
“Pura magia da palcoscenico, ballerete sulle vostre poltrone!» – The Sunday Telegraph – «Brillante e molto divertente: il teatro al massimo della sua seduzione» – New York Times. Magici, coinvolgenti, ironici – tra energia pura e dolcezza – bravissimi tutti. Qualsiasi oggetto si trasforma in musica, sinfonia o vortice ritmico. STOMP e’danza teatro e musica insieme. E’
“The Carnage” – basato sull’opera teatrale “Il dio del massacro” della drammaturga francese Reza Yasmina, cui si è ispirato nel 2011 Roman Polański con l’omonimo film – pur affrontando molte problematiche impegnative e’ un piccolo gioiello di comicita’. E’ una vera e propria tragicommedia sull’assurdità dei nostri valori sociali, sulle mille cose inutili nella nostra vita, e sulle esilaranti menzogne con cui ci giustifichiamo. Fa riflettere. Sorprende. E diverte.
Con il suo stile vulcanico, irriverente e schietto, Barbara Foria – artista partenopea da sempre sempre paladina dell’universo femminile – approda per la prima volta alla Sala Umberto di Roma con il suo “ Volevo una cena romantica.. e l’ho pagata io!” regia di Claudio Insegno. “Se l’uomo e la donna non si possono sopportare perché allora si cercano, si fidanzano e soprattutto si sposano?”: si chiedeva Barbara Foria, già nel suo ONE WOMAN SHOW. E la “woman in red” è stata la rivelazione femminile di Colorad (programma comico di Italia: spettacolo esilarante e autoironico rivolto alle donne strizzando l’occhio agli uomini. E ora?