Archive for the ‘Uncategorized’ Category

La Commissione presenta il pilastro europeo dei diritti sociali

Maggio 3, 2017

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La Dichiarazione di Roma (25 marzo 2017) ha sottolineato l’importanza – per il futuro dell’UE a 27 – di un’Europa sociale forte, fondata su una crescita sostenibile, che favorisca il progresso economico e sociale come  la coesione e la convergenza, il rispetto dell’integrità del mercato interno  e la presa in conto della diversità dei sistemi nazionali e del ruolo chiave delle parti sociali. Il Vertice sociale  per lavoro e una crescita equa – che si terrà a Goteborg il 17 novembre 2017 – sarà un altro momento cruciale per l’avanzamento di queste iniziative.  Intanto, nell’aprile 2017 – dopo oltre un anno e mezzo di consultazioni con le parti sociali –  la Commissione europea ha presentato il suo atteso maxi-Pacchetto sul Pilastro europeo dei diritti sociali, pensato quale risposta all’esigenza di più giustizia sociale (da parte dei cittadini impoveriti dalla crisi) e quale bussola per un nuovo processo di convergenza verso migliori condizioni di vita e di lavoro in Europa. Quali sono le sue principali proposte?  Mi ci soffermo in questa mia Inchiesta per il Giornale dei Comuni.

http://www.gdc.ancitel.it/inchiesta/la-commissione-presenta-il-pilastro-europeo-dei-diritti-sociali/

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Primo maggio: lavoro.. in corsa!

Maggio 3, 2017

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La maratona romana per il lavoro e lo sport per tutti – promossa ed organizzata dalla FITeL (Federazione Italiana Tempo Libero) con il supporto tecnico di “Roma Atletica Footworks” – si è tenuta il Primo Maggio.  Con Km 5.450 la competitiva e Km 3.500 la non competitiva, arricchita (nel 2017) dell’allenamento di BYC (Believe in your core), partita e arrivata in via Carlo Felice, zona San Giovanni in Laterano tradizionale location del Concerto Primo Maggio promosso da CGIL CISL UIL –  precisa Rossella Ronconi  della Presidenza FITeL:  ” la corsa assume valenza politica proprio perché si corre in occasione della Festa del Lavoro. Oltre che un evento sportivo e ricreativo, vuole essere un’occasione di sensibilizzazione e riflessione sul tema del lavoro e suoi diritti che troppo spesso vengono calpestati”.

Volevo una cena romantica…e l’ho pagata io!” – Sala Umberto (Roma) – 2 -14 maggio 2017

Maggio 2, 2017

20170502_113430  Con il suo stile vulcanico, irriverente e schietto, Barbara Foria – artista partenopea da sempre sempre paladina dell’universo femminile – approda per la prima volta  alla Sala Umberto di Roma con il suo “ Volevo una cena romantica.. e l’ho pagata io!” regia di Claudio Insegno. “Se l’uomo e la donna non si possono sopportare perché allora si cercano, si fidanzano e soprattutto si sposano?”: si chiedeva  Barbara Foria, già nel suo ONE WOMAN SHOW. E la “woman in red” è stata la rivelazione femminile di Colorad (programma comico di Italia: spettacolo esilarante e autoironico rivolto alle donne strizzando l’occhio agli uomini.     E ora?

Vissero per sempre felici e contenti – precisa l’artista –  è una frase che ha fatto più danni del bastone allungabile per farsi i selfie. Cresciute nel mito di Cenerentola, abbiamo invano cercato il nostro principe azzurro. Perdendo le scarpe, la testa, il cuore. Ma soprattutto perdendo tempo. Perché oggi un principe azzurro non lo trovi neanche col tom tom!! Se riscrivessero quelle favole oggi, probabilmente i finali sarebbero diversi: il Principe sceglierebbe una MILF, la Bella Addormentata, stufa di attendere che qualcuno venga a risvegliarla, partirebbe per i Caraibi con le amiche di WhatsApp, e Aladdin scapperebbe col genio e i soldi, lasciando Jasmine in braghe di tela!!! miti ci hanno fottute. Il romanticismo è morto, Cupido si è ritirato a vita privata e l’amore è in prognosi riservata. Eppure noi donne ci ostiniamo a cercarlo (…). Di certo ogni donna sogna di vivere una storia da 9 settimane e1/2…mentre per gli uomini una settimana con te basta e avanza! I tempi sono cambiati: una volta gli uomini ti offrivano la cena. Ora devi pagare tu e ti tocca pure andarli a prendere. Il femminismo ha fatto più danni della Lehman Brothers. Eppure avremmo dovuto capirlo subito. Il principe azzurro non poteva essere l’uomo ideale. Perché un tizio biondino, su un cavallo bianco, che va in giro con una calzamaglia azzurra attillata di certo non è un mito da volere sposare. Quelle scarpette di vernice… non le aveva scelte a caso!”. 

 

Primo maggio 2017: concertone Cgil Cisl Uil – a Piazza San Giovanni a Roma

Maggio 1, 2017

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Il soldato spaccone al teatro Arcobaleno (Roma)

aprile 29, 2017

IMG_-mcwvnbDal “soldato spaccone” (Miles Gloriosus) – capolavoro della commedia classica nato dalla fantasia di Plauto – hanno preso vita i vari Capitan Spaventa, Fracassa, Matamoros, ecc. e molteplici percorsi della sua evoluzione nei secoli (da Pirgopolinice a Scaramouche, a Don Chisciotte, a Cyrano de Bergerac, fino a Brancaleone).

Vincenzo Zingaro – come evento conclusivo del 25° anniversario dalla nascita della Compagnia CASTALIA (1992 – 2017) – lo porta in scena ( dirigendolo ed interpretandolo) con un suo adattamento che ne evidenzia il rapporto con la Commedia dell’Arte e la cosiddetta commedia all’italiana. Da qui una rappresentazione dal sapore mediterraneo -colorata da vivaci atmosfere della musica popolare partenopea (ad opera di Nando Citarella) – in cui il pubblico si diverte a partecipare.

In questo viaggio, e  “mio adattamento – precisa Vincenzo Zingaro – non c’è stata da parte mia l’intenzione di ricercare una vera e propria ricostruzione di un genere (la Commedia dell’Arte, appunto), quanto quella di rintracciare i principi che stanno alla base di una tradizione attoriale, che si fonda sul cosiddetto “codice energico”, cioè quello stile recitativo che fa un uso “sapiente” della deformazione corporea e vocale, riscontrabili anche in alcuni nostri grandi attori del Novecento (pensiamo, ad esempio, a Petrolini, a Totò, a Dario Fo, o per diversi aspetti a Vittorio Gassman) (..) “ Il testo plautino diventa così l’occasione per salire su un carrozzone e mettermi in viaggio verso territori sospesi fra storia e immaginazione, per incontrare personaggi, colori e suoni su cui si è formata la nostra tradizione teatrale più autentica. Il ‘500 italiano ha rappresentato per la storia del Teatro europeo una pagina preziosa e rivoluzionaria, piena di avvincenti e travagliate battaglie: la nascita del professionismo, le Compagnie girovaghe, la rivendicazione di un ruolo centrale dell’attore nell’evento teatrale, ma soprattutto (e questa si rivelò la più ardua delle battaglie), la rivendicazione di una collocazione sociale e di una dignità, a lungo negate. Inserendo la vicenda plautina nel repertorio di una Compagnia di comici dell’Arte, ho cercato romanticamente, pur nell’assoluta fedeltà all’originale latino, di recuperare la ricchezza e la miseria di un mito vagheggiato in tutto il mondo. Niente più del Miles Gloriosus poteva offrirmi un’occasione così invitante. Egli, con il volteggiare della sua spada, sembra rappresentare il gesto stesso del fare teatro, spavaldo e sofferto, come di chi titanicamente oppone alla morte il fragile, eterno gioco del teatro”.

In tutta onesta’,  trovo l’uso sapiente della deformazione corporea -in certi personaggi piu’ che in altri – poco gradevole da guardarsi ed ascoltarsi… e senza senso!

Il G7 energia

aprile 29, 2017

2017-05-03 07.32.19 In TEMPO LIBERO Rivista della FITeL Num. 99 Marzo-Aprile 2017 mi soffermo sulla lotta ai cambiamenti climatici e il G7 energia con “G7 Energia: niente Dichiarazione congiunta”.

Clima: intese e contrasti fra Europa e Usa

aprile 20, 2017

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Cosa differenzia l’amministrazione di D. Trump da quella di G. Bush in materia di clima? Come hanno reagito gli europei all’impossibilità di giungere a una Dichiarazione congiunta al G7 energia (aprile 2017)?  In cosa consiste la road map del Manifesto “La città futura-Manifesto della green economy per l’architettura e l’urbanistica”?  Queste, e altre,  le questioni su cui mi soffermo in questa mia Inchiesta – pubblicata da Il Giornale dei Comuni – v. Link che segue:

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Andrea Chénier al teatro dell’Opera di Roma (21 aprile-2 maggio)

aprile 20, 2017

Marco Bellocchio come regista all’Opera. Sul podio Roberto Abbado. Cinque le repliche fino al 2 maggio.  Un Andrea Chénier moderno,  con il tenore americano Gregory Kunde (Chénier), il baritono Roberto Frontali, il soprano uruguaiano Maria José Siri e il mezzosoprano austriaco Natscha Petrinsky.

Il librettista – Luigi Illica – ha fatto un lavoro straordinario di ricerca storica per raccontare i giorni drammatici della rivoluzione francese in cui è ambientata l’opera. Bellissima la musica di Giordano.

 

Spaccanapoli Times – al Teatro Eliseo (Roma) 18 aprile – 7 maggio 2017

aprile 18, 2017

IMG_-i1brcn20170418_121943Spaccanapoli Times (scritto e diretto da Ruggero Cappuccio)  –  spettacolo che ha inaugurato nel 2015 la riapertura dello storico Teatro San Ferdinando di Napoli, e che ha visto il debutto come attore di Ruggero Cappuccio – è una riflessione sull’uomo, chiamato a vivere questi giorni difficili, che per alcuni sono arrivati troppo presto, cogliendoli impreparati.

I suoi quattro protagonisti – Cappuccio, che veste i panni di Giuseppe Acquaviva (scrittore che pubblica le sue opere in assoluto anonimato e vive tra i binari della stazione centrale di Napoli) è accompagnato da Giovanni Esposito (Romualdo Acquaviva), Gea Martire (Gabriella Acquaviva), Marina Sorrenti (Gennara Acquaviva), Giulio Cancelli (Norberto Boito) e Ciro Damiano (Dott. Lorenzi)risentono molto dell’incontro con questa modernità. Sono considerati come malati della società.  In realtà, sono coloro che presentano il male del nostro tempo, talvolta, con ironia, ed arguzia. 

La scena si apre nella vecchia casa della famiglia Acquaviva in cui hanno vissuto infanzia e adolescenza, ma il motivo della convocazione appare ambiguo e misterioso. I quattro fratelli – disorientati dalla moderna attualità – vivono in dimensioni mentali e fisiche estreme e ben caratterizzate, concretizzando punti di vista, e interpretazioni della vita, follemente comici, e simpatici.

Splendida interpretazione di un testo ironico e brillante. Bel gioco di luci. Molto bravi tutti.

PASQUA 2017

aprile 9, 2017

 

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