Il Gigi Proietti  Globe Theatre Silvano Toti: Stagione artistica 2022-2023 (Roma 10 giugno-16 ottobre)

Maggio 21, 2022

Il Silvano Toti Globe Theatre – nato nel 2003 grazie all’impegno dell’Amministrazione Capitolina e della Fondazione Silvano Toti, per una geniale intuizione di Gigi Proietti (che sosteneva la necessità della nascita di un teatro elisabettiano a Roma) – dopo la scomparsa del grande attore romano e per decisione dell’amministrazione comunale, grazie alla disponibilità della Fondazione Silvano Toti, ha preso il suo nome, diventando il Gigi Proietti Globe Theatre Silvano Toti.

Il teatro (da cinque anni parte del Sistema di Teatro Pubblico Plurale, coordinato dal Teatro di Roma e promosso da Roma Culture) apre di nuovo le sue porte il 10 Giugno 2022.

Il Globe Theatre (in cui vengono proposte tragedie e commedie elisabettiane) è uno spazio che, grazie alle sue caratteristiche architettoniche e all’essenzialità delle scene, nella suggestiva cornice di Villa Borghese, permette un rapporto catartico con opere del teatro inglese.

La stagione 2021 del Gigi Proietti Globe Theatre Silvano Toti, portava ancora la firma di Gigi Proietti.  Ora, dalla programmazione 2022, la direzione artistica è affidata al Premio Oscar Nicola Piovani, in cui è stata individuatala la persona, senza dubbio, più qualificata, e da sempre vicina al mondo del teatro di Proietti.

Continua la collaborazione con l’Accademia Nazionale d’Arte drammatica Silvio d’Amico. Ai giovani attori si aggiungono quest’anno gli allievi del corso di coreografia dell’Accademia Nazionale di Danza.  Prosegue anche la sinergia con il Dipartimento di Lingue Letterature e Culture Straniere dell’Università Roma Tre.  Il teatro ospiterà il PCTO di Roma Tre – dedicato alle potenzialità del teatro Shakespeariano per l’apprendimento della lingua inglese – rivolto a studenti delle scuole superiori romane e laziali. E sarà uno dei partner della quarta edizione della Shakespeare’s Rome International Summer School, programma intensivo internazionale completamene in inglese rivolto a studenti post-lauream europei ed extra-europei.   

Si aggiungono quest’anno i Globe Talks, una serie di incontri di presentazione dei testi in scena durante la stagione, in collaborazione con l’Università Roma Tre a cura di Maddalena Pennacchia.

Ritorna quest’anno anche la rassegna Proposte d’attore, sotto il segno della varietà e della valorizzazione di progetti indipendenti.   E non ci si scorda dei bambini.

Sarà una stagione ricca, piena di proposte interessanti.   Qui appresso il nutrito ed interessante programma:

  • Dal 10 al 19 giugno ore 21.00 (dal mercoledì alla domenica)

PENE D’AMOR PERDUTE, regia di Danilo Capezzani

    — 21 giugno ore 21.00 Serata Gigi Proietti: Apertura Estate Romana

  • Dal 24 giugno al 10 luglio ore 21.00 (da mercoledì a domenica)

FALSTAFF E LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR, regia di Marco Carniti

  •  Dal 15 al 31 Luglio ore 21.00 (da mercoledì a domenica)

LA COMMEDIA DEGLI ERRORI, regia di Loredana Scaramella

  • Dal 3 al 14 agosto, ore 21.00 (da mercoledì a domenica)

IL SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE, regia di RiccardCavallo

  •  Dal 19 al 28 agosto ore 21.00 (dal mercoledì alla domenica)

RACCONTO D’INVERNO, regia di Valentino Villa

  • Dal 2 al 25 settembre, ore 21.00 (sabato e domenica ore 18.00)

MACBETH, regia di Daniele Salvo.

  •  Dal 28 settembre al 9 ottobre ore 21.00 (sabato e domenica ore 18.00)

LA TRAGEDIA DI OTHELLO IL MORO DI VENEZIA

Regia di Chris Pickles, (spettacolo in lingua originale)

  • 13-14 ottobre ore 21.00

LA TEMPESTA un progetto a cura di Arturo Cirillo (in due versioni), regia di Luigi Siracusa

  • 15 -16 ottobre ore 18.00, un progetto a cura di Arturo Cirillo, traduzione di Edoardo De Filippo, regia di Andrea Lucchetta

AROUND SHAKESPEARE (lunedì e martedì)

  • 4-5-25-26 luglio ore 21.00, 8-9 agosto ore 21.00, 12-13 settembre ore 21.
  • QUEL COPIONE DI SHAKESPEARE di e con Vittorio Viviani
  • 18-19 Luglio ore 21.00

           MOTION AND EMOTION (Accademia Nazionale di Danza)

 22-23 agosto ore 21.00, 5-6, 19-20 settembre ore 21.00, 3-4 ottobre ore 21.00

          IL RACCONTO DI RICCARDO di e con Carlo Ragone, regia Loredana Scaramella

Globe Talks – Otto incontri al Gigi Proietti Globe Theatre Silvano Toti per conversare in modo informale con esperti del teatro shakespeariano.

  • 18 Giugno ore 19.30 – Pene d’amor perdute
  • 25 Giugno ore 19.30Falstaff e le allegre comari di Windsor
  • 16 luglio ore 19.30 – La Commedia degli errori
  • 6 agosto ore 19.30 – Sogno di una notte di mezza estate
  • 20 agosto ore 19.30Racconto d’inverno
  • 9 settembre ore 19.30Macbeth
  • 1 ottobre ore 16.30Othello
  • 15 ottobre ore 16.30 -La tempesta

Al Globe con mamma e papà per spettacoli scritti e diretti da Gigi Palla:

  • 11-12, 18-19 giugno ore 11.00/ 16,17 luglio ore 11

RICCARDINO TERZO

  • 26 giugno ore 11.00/ 2-3, 9-10 luglio ore 11.00/3-4, 17-18 settembre ore 11.00         

JOHNNY FATSTAFF E LE PERFIDE CHEERLEADER DI WINDSOR,

  • 23-24 luglio ore 11.00/27-28 agosto ore 11.00/10-11, 24-25 settembre ore 11.00

CATARINA DEI PUPAZZI

  •  2, 8-9 ottobre ore 11.00

GOOD AFTERNOON MR SCROLLANZA

Proposte d’attore Rassegna (6 settembre- 5 ottobre) al Globino- spazio esterno:

  • Shakespeare dalla A alla Z di e con Barbara Alesse, 6-7 settembre
  • La musica vocale della Golden Age inglese di Antonio Sapio, 8-9 settembre
  • Macbeth.3 actors .60 mins .di e con Stefano Patti e Mattia Sonnino,13-14 settembre
  • Shakespeare per attori anziani regia Claudio Insegno,15-16 settembre
  • Francesco Corbetta, un italiano a Londra I Bassifondi,20-21 settembre
  • I volti dell’amore di Shakespeare di Mino Manni,22-23 settembre
  • Una mosca su Amleto di e con Edoardo Ribatto,29-30 settembre 
  • I brutti i buoni e i cattivi di e con Edoardo Siravo e Silvia Siravo,4-5 ottobre

Per ulteriori informazioni:

http://www.facebook.com

SilvanoTotiGlobetheatreRoma

@globeroma

globetheatreroma

La Conferenza sul futuro dell’Europa è giunta a termine E ora?

Maggio 17, 2022

Il 9 maggio 2022, la Conferenza sul futuro dell’Europa ha concluso i suoi lavori.   E ora?   Già nel mio ultimo libro – L’Unione europea Origini presente Prospettive future Edizioni SIMPLE agosto 2021 – mi sono soffermata sui possibili scenari del dopo Conferenza, scrivendo:

“1. Dalla Conferenza potrebbe uscire una forte richiesta di rendere permanenti gli strumenti ora temporanei del Next Generation EU, di avere una Politica fiscale comune e Titoli europei, di superare il Patto di stabilità, di superare il voto all’unanimità, di più Europa sociale, di più sicurezza e di un esercito europeo, di una politica migratoria comune ecc.  In questo caso, ci sarà poi da definire cosa fare. Ricorrere al metodo dell’Integrazione differenziata (..)?   Avviare nuove Cooperazioni rafforzate?  Bastano nove Paesi.   Elaborare un nuovo Trattato?   Con quale metodo? E per quanti/quali Paesi?

Se non sarà possibile arrivare a un accordo sull’opportunità di una modifica del Trattato di Lisbona, andranno esplorate altre possibili alternative per poter comunque procedere a una riforma del Trattato? Per esempio, per aggirare la regola dell’accordo unanime, gli Stati che intendono modificare più profondamente il Trattato di Lisbona potrebbero recedere dallo stesso sulla base dell’attuale art.50 (già utulizzato dal RU) e concludere un nuovo Trattato sottoposto a regole diverse di firma e di ratifica (per esempio a maggioranza qualificata invece dell’unanimità).

2.   Dalla Conferenza potrebbe venire la richiesta – forte ed esplicita – di una Riforma del Trattato di Lisbona, e delle istituzioni dell’Unione.  Anche in questo caso ci sarà da precisare, sia cosa cambiare, sia come procedere. 

 Adottare il Metodo – già usato per il Progetto Spinelli (1984) – di un nuovo Trattato, elaborato dal Parlamento europeo, e da sottoporre direttamente alla ratifica dei Parlamenti nazionali?  Decidere di procedere alla convocazione di una Conferenza intergovernativa (CIG) – tipo la CIG che ha poi prodotto il Trattato di Lisbona – sulla base di un chiaro Mandato? Decidere la convocazione di una Convenzione (tipo quella che ha varato la Carta europea dei diritti fondamentali)?

3.  Dalla Conferenza potrebbe venire la richiesta di lasciare tutto come oggi, o di fare passi all’indietro. Questa ipotesi è quella che mi pare la meno probabile, se non ci farà un uso scorretto della Piattaforma.

Da notare anche che (…) non si potrà andar lontano nel processo di completamento del Progetto europeo, senza una vera e propria strategia anche di alleanze”.

Ciò detto, cosa sta emergendo attualmente?

Il Parlamento europeo, una settimana prima della sua chiusura, ha approvato una Risoluzione per il proseguimento dei lavori della Conferenza, attraverso la convocazione di una Convenzione in grado di attivare la procedura per la revisione dei Trattati europei (come previsto dall’articolo 48 del Trattato dell’Unione Europea).   La Risoluzione richiama anche utili novità presenti nelle Conclusioni della Conferenza, quali: la necessità di abolire il voto all’unanimità nel Consiglio, la completa attuazione del Pilastro europeo dei diritti sociali, l’inserimento di un Protocollo sul progresso sociale che garantisca la completa legittimità dei diritti sociali nei confronti delle libertà economiche, l’adozione di un modello di crescita inclusivo e resiliente basato su investimenti per la transizione verde e digitale.

Nel Consiglio del giugno 2022 – dove saranno discusse le conclusioni della Conferenza – si preannuncia oramai un braccio di ferro tra i Paesi che appoggeranno la Risoluzione del Parlamento europeo e i Paesi che sono per non procedere ad alcuna modifica dei Trattati (v. “non paper” di Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Lettonia, Lituania, Slovenia e Svezia, appoggiato da Polonia e Ungheria).

Inoltre – dinanzi al pericolo di un blocco del processo di rinnovamento e approfondimento dell’Unione (v. il rifiuto di alcuni Paesi, nel 2004, di ratifica del progetto di Costituzione) – alcuni Paesi sottolineano l’opportunità di procedere piuttosto verso nuove Cooperazioni Rafforzate. Il che significa che alcuni Stati membri dell’UE procedano (attraverso vincoli di cooperazione più approfondita) lasciando agli altri Stati membri dell’Unione la possibilità di aderire al progetto successivamente. È la formula già adottata (ad esempio per l’Euro) grazie all’approccio Europa a geometria variabile / Europa a integrazione differenziata.

UE: Proposta di direttiva sulla due diligence delle imprese per la sostenibilita’

Maggio 10, 2022

IL CARTELLONE 2022-2023 DEL TEATRO QUIRINO (Roma)

Maggio 9, 2022

La stagione teatrale 2022-2023 del Teatro Quirino – con brio e simpatia presentata il 9 maggio 2022, in particolare, da Geppy Gleijeses e Guglielmo Ferro, e da attori, scrittori registi e produttori – alla luce delle sue variegate proposte, e dei suoi strepitosi protagonisti (attori, registi ecc.) risulta ricca e interessante, divertente, intrigante e brillante. Saranno messi in scena ( ivi incluso con loro riscritture, audaci adattamenti e veri e proprio sorpredenti sconvolgimenti ) testi classici e contemporanei, di autori che vanno da Casini Prati Suriano a Seneca, da Michele Guardi a Romain Gary e William Shakespeare, da Luigi Pirandello a Arthur Miller, da Federico de Roberto a Molière, da Henrink Ibsen a Carlo Buccirosso, da Agatha Christie a Tennesse Williams, da Eduardo De Filippo a Giovanni Verga, da Florian Zeller a Roberto Cavosi, da Giovanna Gra a Francesco Niccolini, da Emilia Csrantini a Harold Pinter. Previsto anche uno spettacolo con il Balletto di Roma per celebrare i 100 anni dalla nascita di astor Piazzolla: Astor un secolo di tango.

Di certo e’ una programmazione che non mancherà di suscitare emozioni, suspense, stupore e sorprese, riflessioni, belle risate e relax.

L’OIL evidenzia i benefici della contrattazione collettiva

Maggio 7, 2022

Un nuovo Rapporto mondiale dell’Organizzazione internazionale del lavoro #OIL #ILO sulla #CONTRATTAZIONECOLLETTIVA evidenzia la correlazione tra tassi di copertura della contrattazione e divergenze salariali: piu’ alto é il numero di lavoratori coperti dalla contrattazione (Italia 80% e San Marino 100%) e minori sono le differenze salariali e le diseguaglianze nelle condizioni di lavoro.
Qui di seguito la sintesi del rapporto in italiano: https://www.ilo.org/rome/risorse-informative/comunicati-stampa/WCMS_844315/lang–it/index.htm Qui di seguito la banca dati sulle relazioni industriali nel mondo https://ilostat.ilo.org/topics/collective-bargaining/

Buoni da morire al teatro Quirino (Roma, 3-15 maggio 2022)

aprile 29, 2022

Una coppia decisamente borghese decide di passare una vigilia di Natale diversa, unendosi a dei volontari che portano dei generi di conforto ai vari barboni, sparsi sui marciapiedi o sotto i colonnati della città. Questa esperienza gli fa provare una strana sensazione di appagamento: essere buoni non è poi così difficile.

Si coricano – ritrovandosi – con questa piacevole sensazione!

Ma il giorno di Natale, il campanello di casa squilla. Sulla porta Ivano: decisamente alticcio, sudicio, e puzzolente di alcol economico. Ha trovato un biglietto da visita inavvertitamente perso da Emilio.

Fuori una tempesta di neve sta spazzando la città.  Che fare?  Emilio e Barbara non sono più davanti a una semplice digressione esistenziale…

C’è da prendere una decisione…  

WORLD PRESS PHOTO Exhibition 2022 – Palazzo delle Esposizioni (Roma 28 aprile-12 giugno 2022)

aprile 28, 2022

A Roma – ideata dalla World Press Photo Foundation di Amsterdam, promossa da Roma Culture e organizzata dall’Azienda speciale Palaexpo – c’è la Mostra “World Press Photo 2022” delle 122 foto finaliste del prestigioso concorso internazionale di fotogiornalismo che dal 1955 premia ogni anno i migliori fotografi professionisti.  La mostra è una mostra itinerante che sarà esibita in più di 50 paesi.

Sul piano operativo, gli organizzatori del Concorso hanno diviso il mondo in 6 regioni (Nord America e America del Sud, Europa. Africa, Oceania e Sud Est asiatico) focalizzando l’attenzione dell’edizione 2022, in particolare, su 3 grossi temi:

  • i cambiamenti climatici, e la nostra distruzione del pianeta
  • le lotte per la libertà, e per il rispetto dei diritti civili
  • le comunità indigene, e le loro lotte

La Mostra segna, quindi, una particolare attenzione all’urgenza del Presente con i suoi pericoli e minacce – in tutto il mondo, e non solo in Europa o in Italia – promuovendo consapevolezza, e un rifiuto di informazioni manipolate. Per esempio, la foto del Manifesto fa riferimento alla ferocia del narcotraffico in Messico – e al maltrattamento dei suoi papaveri.

La vincitrice del concorso è Amber Bracken – fotografa canadese per il New York Times – la cui foto mostra una fila di abiti rossi appesi a croci di legna lungo una strada, in ricordo dei bambini indigeni morti presso la Kamloops  Indian Residential School in Canada: bambini allontani dalle loro famiglie (con la forza) per essere rieducati, molti dei quali sono morti, per le violenze subite.  Una triste pagina della storia del Canada! Riferendosi a questa foto, Rena Effendi Presidente della giuria, ha commentato: “Puoi quasi sentire la quiete di questa fotografia, un momento tranquillo di resa dei conti globale per la storia della colonizzazione, non solo in Canada ma in tutto il mondo”.

Un altro premio è stato aggiudicato a Matthew Abbott che racconta di come gli aborigeni australiani brucino la terra in modo strategico per consentire ai fuochi di muoversi lentamente, diminuendo la C02 e il riscaldamento climatico.

Premiato anche la brasiliana Lalo de Almeida che ha documentato le pessime condizioni della foresta pluviale amazzonica minacciata da deforestazione, estrazione mineraria, sviluppo infrastrutturale e scelte regressive di Bolsonaro.

Per la nuova categoria Photo Open Format – che include progetti multimediali (dal video al documentario interattivo e foto disegnate) – la vincitrice è stata Isadora Romero dell’Ecuador che si sofferma su scomparsa dei semi, migrazione forzata, e colonizzazione.

Una menzione d’onore è stata attribuita a Viviana Peretti, fotografa italiana freelance con base a Bogotà che ha indagato sul crimine di sparizione forzata in Colombia.

Complessivamente sono stati premiati 24 fotografi, di cui 19 raccontano delle vere e proprie storie.

Mimi’da Sud a Sud al Teatro Quirino (Roma)- 26 aprile- 1 maggio2022

aprile 23, 2022

Un viaggio sulle note delle canzoni di Domenico Modugno, con cui Mario Incudine e Domenico Modugno ci raccontano un mondo che cambia, che lotta, che sogna, che sfida convenzioni e stereotipi.  

Mimì, un uomo del Sud che potrebbe avere mille nomi diversi, siamo noi di ogni giorno che passa: Noi di Ieri, Noi di Oggi, Noi di Domani. Noi che desideriamo Volare ma che non sempre sappiamo di avere le ali per poterlo fare.

Noi che desideriamo Volare ma che non sempre sappiamo di avere le ali per poterlo fare.

UE e lavoratori su piattaforma: a che punto siamo?

aprile 17, 2022

Qui di seguito un mio punto della situazione ad oggi

Ue e salario minimo: ?a che punto siamo?

aprile 17, 2022

Unione europea e salario minimo: ho fatto un punto della situazione su Euroeconomie Qui di seguito il link per poterlo leggere..