Antonio Tajani è il nuovo Presidente del Parlamento Europeo

gennaio 18, 2017

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Cosa comporta l’elezione di Antonio Tajani alla presidenza del Parlamento europeo? Risalendo anche agli esiti delle elezioni politiche europee del 2014, cosa ha posto fine al Patto Ppe-Pse?  Come cambia lo scenario politico, europeo, e non solo europeo?  E, circa il contesto, cosa emerge da due recenti rapporti OIL e Oxfam su disoccupazione e disuguaglianze?

Questi e altri i quesiti cui tento di rispondere in questo mio articolo pubblicato su Il Giornale dei Comuni:

http://www.gdc.ancitel.it/antonio-tajani-e-il-nuovo-presid…/

Nuova presidenza italiana del Parlamento europeo

gennaio 18, 2017

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Un sincero augurio di Buon Lavoro al nuovo Presidente del Parlamento europeo: Antonio Tajani. La sua esperienza di Commissario europeo per la politica industriale e’- forse – un buon auspicio di un’Ue capace di creare nuovo lavoro del futuro, e dignitoso; e maggiore prosperita’ per tutti.

E grazie  a entrambi – Gianni Pittella e Antonio Tajani – per il loro impegno in Europa, soprattutto in questa fase storica particolarmente complessa.

 

Supermagic 2017 al Teatro Olimpico (Roma)-26 gennaio-5 febbraio

gennaio 17, 2017

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Belle musiche originali, effetti tecnici innovativi, sorprese mirabolanti, coreografie mozzafiato, e attimi di tensione: questa la cornice della nuova straordinaris magia di Supermagic, a Roma.

Roxanne e’ una affascinante e originale illusionista tedesca. Marco Zoppi, è un fantasista e prestigiatore italiano specializzato nella magica arte delle bolle di sapone.  Basilio Tabacchi è un travolgente prestigiatore comico italiano. Remo Pannain  (noto avvocato penalista romano) è l’ideatore di Supermagic e, come ogni anno, sarà in scena con un “cammeo”. Il belga Aaron Crow è l’indiscusso Maestro del brivido magico. Charlie Mag è un abile e talentoso prestigiatore spagnolo. Norbert Ferrè è un artista poliedrico, innovativo ed elegante. Topas  è un brillante ed originale illusionista tedesco.

Uno spettacolo di successo pensato per gli adulti, ma che piace anche ai bambini.

Tanaquilla al teatro Arcobaleno (Roma)

gennaio 17, 2017

2017-01-17-13-42-11Spendido monologo della bravissima Isabel Russuniva che con talento, in scenografie suggestive e talvolta minimaliste, ci fa rivivere la bella storia di amore di Tanaquilla – nobile etrusca che fu regina di Roma:  e l’assassinio del suo amore, per 28 anni, re illuminato.  Bella, colta ed ambiziosa (l’ambizione, quale aspirazione verso grandezza conoscenza e bellezza, non e’ cosa negativa – precisa lei stessa – a differenza dell’arroganza, della mediocrita’e della gelosia ) Tanaquill sapeva leggere i segni,  e governare il destino. Visse all’ombra del marito, ma i suoi consigli e le sue azioni decretarono la fortuna della Città Eterna.20170122_184006

Qualcuno volò sul nido del cuculo- Teatro Eliseo (Roma) 10-29 gennaio 2017

gennaio 12, 2017

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Grande Gasmann e cast strepitoso!

Qualcuno volò sul nido del cuculo è il romanzo che Ken Kesey pubblicò nel 1962 dopo aver lavorato come volontario in un ospedale psichiatrico californiano.  Racconta – attraverso gli occhi di Randle McMurphy  (un delinquente che si finge matto per sfuggire alla galera) – la vita dei pazienti, e il trattamento coercitivo che viene loro riservato. Nel 1971 Dale Wasserman  ne realizzò (per Broadway)  un adattamento scenico, base della sceneggiatura dell’omonimo film di Miloš Forman.  Con lo spettacolo a regia  di Alessandro Gasmann – ora in scena al teatro Eliseo –  la drammaturgia di Wasserman torna in scena con un adattamento dello scrittore Maurizio de Giovanni che  (senza tradirne la natura visionaria)  trasferisce la storia nel 1982 nell’Ospedale psichiatrico di Aversa.

Gassmann si avvale di  un cast eccezionale (e di più  videografie fino ad un epilogo ad effetto). Il suo spettacolo – poetico, coinvolgente e ben fatto, commovente e divertente – si sofferma su malattia e  privazione della libertà. Ed è – precisa lo stesso regista – una “straordinaria metafora sul rapporto tra individuo e potere costituito, sui meccanismi repressivi della società, sul condizionamento dell’uomo da parte di altri uomini. Un grido di denuncia che scuote le coscienze e che fa riflettere”.

Pur trattando temi impegnativi quali “pazzia” – e metodi di di cura disumani e coercitivi -lo spettacolo (in certi momenti piu’film che teatro)  e’ coinvolgente.

In scena Daniele Russo (nei panni dello spavaldo delinquente), Elisabetta Valgoi (l’inflessibile direttrice), Mauro Marino, Giacomo Rosselli, Emanuele Maria Basso, Alfredo Angelici, Daniele Marino, Gilberto Gliozzi, Davide Dolores, Antimo Casertano, Gabriele Granito, Giulia Merelli. Scene di Gianluca Amodio, costumi di Chiara Aversano, disegno luci di Marco Palmieri, musiche di Pivio e Aldo De Scalzi, videografie di Marco Schiavoni. Molto belli colori ed effetti scenici.

La Divina – al Teatro Sala Umberto (12-22 gennaio 2017) -Roma

gennaio 9, 2017

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“La Divina”(scritta e diretta da Alessandro Fullin) – in scena alla Sala Umberto (Roma) – e’ una parodia della Divina Commedia simpatica, leggera e briosa, con un Alessandro Fullin in splendida forma, bravi attori, belli intermezzi musicali e un bravo corpo di danza.

Lo spettacolo   (con Alessando Fullin Tiziana Catalano Sergio Cavallaro Simone Faraon Paolo Mazzini Mario Contenti e Ivan Fornaro,  coreografie di Sergio Cavallaro, costumi di Monica Cafiero)  è una rilettura dell’immortale poema di Dante Alighieri:  Alessandro Fullin veste i panni del sommo poeta.

Venuto a conoscenza del fatto che – nel 2009 – il  Papa Ratzinger ha annunciato al mondo che  il Purgatorio non esiste più,   Dante torna nell’oltretomba per riscrivere la Divina Commedia.  Ma …dove mettere gli individiosi, gli iracondi e gli accidiosi?  Nella parodia non mancano dubbi. Lo stesso amore per Beatrice ne esce appannato (essendo Dante un gay dichiarato…).  Alla fine – tra demoni e cherubini, fiumi infernali e rinfrescanti panchine  -Paolo Malatesta  con gli Abba, e Farinata degli Umberti con Liz Taylor,  si ritrovano nella stessa bolgia.

Tutto per Lola al Teatro de’ Servi (Roma) 10-29 gennaio 2017

gennaio 9, 2017

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Splendido spettacolo al femminile: teatra.

Brillante, divertente e brioso (pur affrontando temi impegnativi), con piacevoli intermezzi musicali collocati al posto giusto, e soprattutto con quattro bravissime attrici  – che  (in ruoli ben caratterizzati) suscitano simpatia, riso, sorrisi ed emozioni – e un bravo “commissario”.

“Tutto per Lola” – regia di Silvio Giordani, con Caterina Costantini, Lorenza Guerrieri, Lucia Ricalzone, Monica Guazzini, e Geremia Longobardo –  rappresenta  quattro ex prostitute che ritiratesi  in pensione (in un villino liberty ex-casa di appuntamenti)  vivono  una vecchiaia serena,  finché non  compare la giovane Lola: adolescente nigeriana costretta sul marciapiede da un connazionale.

Da questo incontro nasce un giallo-rosa frizzante,  dagli esiti imprevedibili…

La banda degli onesti al Teatro dell’Angelo (Roma)26 dicembre 2016 – 22 gennaio 2017

gennaio 5, 2017

thumb   “La banda degli onesti”  (con Francesco Tuppo, Vincenzo M. Battista, Mario Rosati, Alessandra Galdenzi, Francesca Cati, Matteo Cianci,  assistenti alle scene e ai costumi Alessandra Trasciatti e Alessia Baldini, scene e costumi Red Bodò, Luci Fabrizio Bellacosa) – in scena al Teatro dell’Angelo con  regia di Antonello Avallone –   è  la  versione teatrale dello stesso Antonello Avallone di un capolavoro di comicità, e cioè,  dell’omonimo film del 1956 di Age e Scarpelli con i grandi Totò e Peppino De Filippo.

E’ uno spettacolo (per scelta in bianco e nero con sfumature di grigio) nello stesso tempo molto divertente, ma anche poetico, tenero e  un pò malinconico.

Straordinaria l’interpretazione dei tre  improbabili falsari  di una serie di biglietti da “diecimila lire”da spacciare.. .  Bravi anche gli altri attori e l’intesto cast.

Da non perdere.

UE: le priorità della Presidenza maltese e il loro contesto

gennaio 5, 2017

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Ue: quali sono le priorità dell’attuale  presidenza maltese (1  gennaio 2017-30 giugno 2017)? E il loro contesto?

Mi ci soffermo in questo editoriale del Giornale dei Comuni. Buona lettura!

http://www.gdc.ancitel.it/21618-2/

 

 

I Menecmi al teatro Arcobaleno – Roma (29 dicembre-2 gennaio 2017)

gennaio 3, 2017

Al Teatro Arcobaleno (Centro Stabile del Classico) di Roma è  tornato in scena “I Menecmi” di T. M. Plauto, divertentissimo capolavoro della commedia classica, prototipo della commedia degli equivoci. Lo spettacolo  – frutto di originali adattamento e regia, di Vincenzo Zingaro (con Piero Sarpa, Annalena Lombardi, Riccardo Graziosi,  Rocco Militano, Ugo Cardinali, Fabrizio Passerini, Laura De Angelis, musiche di Giovanni Zappalorto,  costumi di Emiliana Di Rubbo, scene di  Vincenzo Zingaro, luci di Giovanna Venzi)  è il  fiore all’occhiello della Compagnia Castalia. Irresistibile – nel suo ruolo di cortigiana – Annalena Lombardi. Vera bomba di energia i due gemelli (stesso attore). Bravi anche tutti gli altri attori e intero cast.

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 Due gemelli, con lo stesso nome, separati da bambini, si trovano a loro insaputa nella stessa città: da qui situazioni comiche, ed esilaranti scambi di persona. Ma questo divertente “gioco del doppio” cela, in realtà, qualcosa di più profondo.  “Nel percorso di studio e di rilettura del teatro antico – afferma lo stesso Vincenzo Zingaro che affronto da anni, I Menecmi, al di là della godibile trama elementare, mi offrono,  l’occasione di entrare in profondità in un discorso sul teatro e la vita, giocando e, allo stesso tempo, indagando sul concetto del “doppio”, che offre molteplici ed affascinanti punti di vista”.

Primo spettacolo di una trilogia – concepita per festeggiare i 25 anni della Compagnia Castalia (seguiranno Tanaquilla La nobile etrusca che fu regina di Roma e Le donne al parlamento) – Menecmi trasmette molta energia, divertimento,  e non pochi spunti di riflessione sulla vita