Archive for marzo 2026

Centro Turistico giovanile 75 anni di impegno per il Turismo sociale di Fabio Saladini

marzo 13, 2026

Nel bel contesto del Palazzo Maffei, a Roma, il 12 marzo 2026, in un evento coordinato dal giornalista sociologo Pino Nazio, è stato presentato il libro Centro Turistico giovanile 75 anni di impegno per il Turismo Sociale, di Fabio Saladini, attuale Presidente del CTG.  Hanno, tra altri, preso la parola Mons Liberio Andreatta padrone di casa, e Ada Quartulli, vicepresidente nazionale del CTG – da sempre impegnata a favore del turismo sociale e giovanile, e presentatrice dell’evento “il CTG  dopo aver celebrato nel 2024 il 75°anniversario e aver diffuso la Carta di Orapa sul turismo sociale solidale sostenibile” –  per cui l’obiettivo di questo lavoro è di  “far conoscere il lungo impegno dell’associazione e promuovere  la crescita del turismo sociale in Italia e in Europa”.  

 Il libro di Fabio Saladini ripercorre le tappe fondamentali della evoluzione del CTG, segnata da trasformazioni radicali della società civile.  Ma non è solo una cronaca (con belle foto) – e anche un’Appendice documentale   – di Congressi, seminari, documenti (ivi incluso la Carta  di Oropa del CTG), discorsi e prese di posizioni di Papi, dirigenti, e Consulenti ecclesiastici nazionali (quali papa Pio XII, Carlo Carretto, Pietro Romani, Luigi Gedda, cardinale Carlo Confalonieri, Papa Giovanni XXIII, papa Paolo VI, Aldo Moro, papa Giovanni Paolo II, Cardinale Angelo Sodano, papa Benedetto XVI, papa Francesco, ecc.).  

 E’ anche un invito a riflettere.  “Mi auguro – sottolinea (ringraziando tutti coloro che lo hanno aiutato in questo lavoro) Saladini convinto partigiano del ruolo educativo e formativo del turismo – che la lettura di queste pagine possa consentire a tanti di vivere con maggiore consapevolezza la loro dimensione associativa e, a chi ne è estraneo, di volerne essere parte. Continueremo così, tutti insieme, a costruire altri capitoli di questa affascinante storia che sono certo ha ancora molto da dare”.

In effetti, iI CTG, nato grazie ai giovani della Gioventù di Azione Cattolica, fin dalla sua nascita nel 1949, si è data la missione di rendere il turismo, sia un’esperienza accessibile a tutti, sia – anche grazie al Codice mondiale di valori del turismo  alla cui messa a punto ha contribuito – un “mezzo di educazione”, uno strumento di dialogo, di formazione educativa, di crescita personale e  collettiva, uno strumento di ispirazione cristiana lontano dalle sole logiche di mercato e vicino alle esigenze della persone, uno strumento  di  presa in cura della cultura e dell’ambiente,  di sostenibilità e solidarietà,  e di un “turismo che nutri l’anima, rispetti la natura e unisca le persone”.  Creato dopo il Centro sportivo italiano il CTG  è sorto per “mettersi al servizio dei giovani italiani e stranieri per assecondarli nella loro esigenza di viaggi, di campeggi, di turismo insomma…ma con un incanalamento, e sfruttamento a fini educativi del problema” ( Carlo Carretto).   Negli anni ’80, l’accento è stato posto sul tempo libero “dato a ciascuno di noi per diventare più uomo”/ e sul turismo quale “fattore di arricchimento spirituale” (Papa Giovanni Paolo II).   “E’ con questa finalità che la vostra Associazione promuove il turismo: un turismo non ispirato ai canoni del consumismo o desideroso solo di accumulare esperienze, ma in grado di favorire l’incontro tra le persone e il territorio, e di far crescere nella conoscenza e nel rispetto reciproco… Se salgo su una montagna, oltre a mantenermi nei limiti che la natura mi impone, dovrò rispettarla ammirandone la bellezza e tutelandone l’ambiente, creando così un legame con gli elementi naturali fatto di conoscenza, riconoscenza e valorizzazione. Avete saggiamente definito questo modo di viaggiare “Turismo lento” contrapponendolo a quello di massa, perché promuove la qualità e l’esperienza, la solidarietà e la sostenibilità”… Ora proprio la pratica del “Turismo lento”, basata sull’animazione e l’educazione culturale e ambientale, vi aiuta a vivere in modo diverso e più consapevole ogni momento della vita quotidiana, anche quelli di lavoro e di maggiore impegno” (Papa Francesco).

Oggi –  “in un’ottica intergenerazionale, e di ponte tra le generazioni” – resta tuttora costante l’impegno del CTG nel favorire un turismo di qualità, responsabile, e attento alle dimensioni umane e ambientali.  La sua azione si manifesta attraverso una vasta gamma di iniziative, dai percorsi culturali, alle attività di volontariato, dalla tutela del patrimonio culturale e naturalistico, al sostegno alle tradizioni locali.

Spring and Fall di John Neumeier – Echoes from a Restless Soul  di Jacopo Godani – I Feel the Earth Move di Beniamin Millepiedi al teatro dell’Opera (Roma, 17-22 marzo 2026)

marzo 12, 2026

Dopo due grandi classici (Lo schiaccianoci e La Bayadère) al Costanzi si esplorano il Novecento e la contemporaneità con tre coreografie (per la prima volta a Roma) interpretate dal Corpo di Ballo della Fondazione capitolina:

  1.  Spring and Fall di John Neumeier: creato per l’Hamburg Ballett nel 1991 su musica di AntonínDvořák, il balletto gioca sull’ambiguità del titolo richiamando la primavera e l’autunno ma anche la caduta e il recupero, i principi fondamentali del movimento elaborati da Doris Humphrey.
  2. Echoes from a Restless Soul (Dresden Frankfurt Dance Company, 2016) ripensato da Jacopo Godani per i ballerini della compagnia romana. Pièce astratta, in cui la musica di Maurice Ravel ha un ruolo di assoluto rilievo.
  3. I Feel the Earth Move di Benjamin Millepied (American Ballet Theatre di New York, 2017) su musiche di Philip Glass: i danzatori fanno il loro ingresso su un palcoscenico completamente libero da scene e sipari, un’espediente pensato dal coreografo francese per cercare di cambiare la percezione del balletto, da qualcosa che si nasconde a qualcosa di immediato.

Il Trittico Neumeier Godani /Millepied vede impegnate le étoiles Alessandra Amato e Susanna Salvi, le prime ballerine Federica Maine, Marianna Suriano, i primi ballerini Simone Agrò, Claudio Cocino e Michele Satriano, i solisti e il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma. Daniel Capps dirige l’Orchestra capitolina nella Serenata per archi di Dvořákin Spring and Fall. La musica di Ravel in Echoes from a Restless Soul è eseguita dal vivo dal pianista Massimo Spada, quella di Glass in I Feel the Earth Move è su base registrata.

Serenata a Napoli – Notturno di musica e parole al Teatro Verdi (Salerno, 12-14 marzo 2026)

marzo 12, 2026

Per questo suo contributo, si ringrazia Elena Paruolo.

Serena Rossi, in veste di autrice ed interprete – e con un impianto scenico (intimo e suggestivo) frutto della  regia di  M. Cristina Redini – è in scena al teatro Verdi di Salerno con Serenata a Napoli – Notturno di musica e parole:  progetto scritto insieme a Maria Sole Limodio e Pamela Maffioli.

Con melodie classiche – della tradizione partenopea  – e  brani più moderni, il repertorio musicale attraversa epoche e stili diversi.

Tra voci, ricordi, melodie, incontri e contraddizioni, la “Serenata” è un viaggio (attraverso luoghi reali e luoghi interiori) che intreccia memoria personale e storia collettiva.  E che – di Napoli – dà un ritratto senza stereotipi, fatto di  emozioni, persone, ed  atmosfere che la rendono unica.

Buon 8 marzo 2026:oggi -per sempre-e ovunque!

marzo 8, 2026