Teatro Brancaccio (Roma): la nuova bella programmazione (2019-2020)

giugno 19, 2019

FB_IMG_1560980091409.jpgSplendida la prossima stagione del Brancaccio, tra novità, graditi ritorni, grandi musical, concerti e danza.

Tra l’altro – nel corso della conferenza stampa – Alessandro Longobardi ha sottolineato che la cultura è la base della formazione dei nostri figli, dei giovani che saranno il futuro della nostra civiltà, ma che solo dei singoli illuminati spendono senza avere nessun tipo di sovvenzione, come nel suo caso.

Si partirà con la nuova Produzione del Brancaccio – Aladin – con la regia di Maurizio Colombi (che ha già fatto Rapunzel e Regina di ghiaccio) prodotta da Longobardi.

Il 2 dicembre avremo in scena tre icone dello spettacolo italiano: Giorgio Panariello, Carlo Conti e Leonardo Pieraccioni nel loro divertente tour in versione teatrale.

Enrico Brignano sarà per la prima volta in Brancaccio – su direzione di Alessandro Longobardi –  con il suo INNAMORATO PERSO: spettacolo divertente ed emoziante.

In febbraio, torna Angelo Pintus con DESTINATI ALL’ESTINZIONE, mentre in gennaio Geppi Cucciari in PERFETTA di Mattia Torre. E poi Paolo Ruffini, Enrico Bertolino, gli stand up di Giorgio Montanini, Angelo Duro, lo storytelling di Federico Buffa e Michele Serra, il mentalista Francesco Tesei in Human, i comici Barbara Foria, Giuseppe Giacobazzi, Gabriele Cirilli, Katia Follesa e Angelo Pisani e Debora Villa, Gabriella Greisoncon la sua conferenza spettacolo.

L’11 Dicembre la musica con il mitico Roberto Vecchioni.

A Natale e capodanno torna la più bella commedia musicale del 2018/19 AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA di Garinei e Giovannini scritta con Jaja Fiastri, che ci ha lasciato da poco e ricordiamo con affetto, e le musiche di Armando Trovajoli. Il cast di AGGIUNGI rimane invariato tranne per il ruolo di Consolazione che vede la partecipazione straordinaria di una splendida Lorenza Mario.

Il 14 gennaio Giorgio Gallione in qualità di autore e regista presenta un affresco su calcio e potere in salsa sudamericana TANGO DEL CALCIO DI RIGORE, con Neri Marcorè, Ugo Dighero e Rosanna Naddeo. Uno spettacolo definito “Tanghedia”, un mix di commedia, tango e tragedia.

Dal 23 Gennaio verrà presentato KINKY BOOTS diretto da Claudio Insegno: una storia di amicizia, amore, responsabilità. Musiche di Cyndi Lauper. Compagnia con musica dal vivo e 23 tra attori cantanti e ballerini.

A seguire ritorna WE WILL ROCK YOU il musical sulla storia dei Queen diretto da Tim Luscombe. Un Opera Rock.

Altro gradito ritorno in Aprile: LA DIVINA COMMEDIA- OPERA MUSICAL diretto da Andrea Ortis musiche di Marco Frisina.

Dal 23 Marzo una della commedie inglesi più divertenti ora in scena nel West End – CHE DISASTRO PETER PAN  – diretta dal regista Adam Meggido. Sulla scia di “Che disastro di commedia” , il meccanismo farsesco ruota su una compagnia di teatro amatoriale al centro di una scena che subisce ogni tipo di imprevisti mettendo gli attori a durissima prova, ma “the show must go on”.

Altri eventi saranno annunciati più in là.

Il 22 giugno a Lauria!

giugno 13, 2019

 

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Teresa&Rossana Coratella – La terra dei bruchi (Roma 5 giugno 2019)

giugno 10, 2019

Nel giardino della Galleria di arte moderna due artiste – Teresa e Rossana Coratella – hanno proposto la trasformazione in diretta di 500 crisalidi in farfalle, il cui volo è stato accompagnato dai versi di una poesia di Rossana Coratella (ispirata da Il piccolo principe) letta e interpretata da Guìiana de Sio e Francesca Rosa Grimaldi.   Da qui tante spettacolari farfalle appena dischiuse, tra fiori e verde, e poesia.

Questa splendida azione performativa “La terra dei Bruchi” – composta di parole suoni e natura diventa spunto di riflessione – è diventata anche denuncia civica dei disastri ambientali che la mafia ha fatto nella terra dei fuochi.   Cosa  ha ispirato le sorelle Coratella?  Ho girato – a loro – questo quesito.

Silvana Paruolo – Ho il piacere di esser qui con le sorelle Teresa e Rossana Coratella, che hanno creato questo straordinario evento – la terra dei bruchi – che ha luogo, oggi 5 giugno 2019, presso la Galleria di arte moderna di Roma. E’ un evento molto bello che coincide con la giornata mondiale dell’ambiente. Rivolgerei una prima domanda a Teresa. Come vi è venuta questa splendida idea?

Teresa Coratella – Io da anni lavoro – come artista – sul sociale. Ho già fatto delle cose contro la violenza sulle donne. Per l’ambiente ho già fatto dei murales con della pittura mangia-smog. E oggi – per il 5 giugno – abbiamo voluto mettere l’arte a disposizione della gente, e soprattutto dei bambini. E, con questa performance, abbiamo voluto sensibilizzare il tema contro la terra dei fuochi, tema dolente difficile da affrontare. Ma a livello artistico tutto si puo’! Attraverso i colori della natura, attraverso le parole – una poesia che ha scritto mia sorella – siamo riuscite a dare un messaggio positivo di rinascita (perché la farfalla è un simbolo importante di trasformazione e di rinascita ), quindi un messaggio anche positivo

S.P. Rossana, tu invece da cosa sei stata ispirata per la tua poesia?

Rossana Coratella – Anche io , come mia sorella, lavoro sul sociale, e su temi molto forti, anche contemporanei. Sono ancora giovane. Spero quindi che il futuro ci possa riservare battaglie da vincere. La terra dei bruchi, è la terra in cui è possibile seminare speranza. Quindi il messaggio più importante che noi vogliamo dare è quello che si possono abbatterre tanti muri, grazie alla forza, alla volontà, al cuore e ai bambini: ricordando il Piccolo principe, e l’innocenza che riesce a scavalcare ogni muro.

S. P. L’evento dura solo oggi. Ma so che sono già venuti 500 bambini questa mattina! Una vera invasione infantile. E’ stato un gran successo No?

R. C. – Sono venut tanti bambini E hanno visto la trasformazione della crisalide che, per loro, è una cosa nuova

T. C – E’ stata anche una sìvisita didattica . Abbiamo voluto colpire la fascia più giove che rappresenta il futuro. Saranno loro che devono capire l’importanza del rispetto della natutra e dell’ambiente

S.P. Bene Grazie e buon proseguimento.

 

 

CEREALIA – 2019 Paese ospite: Tunisia (Roma 6-9 giugno 2019)

giugno 10, 2019

Ispirato ai Vestalia e Ludi di Cerere dell’antica Roma, Cerealia – la festa dei cereali –  facilita lo scambio, e arricchimento, interculturale tra i paesi del Mediterraneo, dedicando ogni edizione ad un Paese diverso. 

La Tunisia e’ stato il paese ospite della IX edizione di questo  Festival dei Cereali. Il 10 giugno, c’é stato un simpatico Laboratorio alimentare, con 3 importanti chefs,  seguito da una degustazione dei buoni sapori ed aromi di pietanze tipiche di questo bel paese, aperto e democratico soprattutto dopo la cosiddetta primavera araba,  oggi impegnato a costruire il suo futuro.

Cerealia promuove la condivisione delle sfide comuni – a livello di cluster regionali – tra i popoli che sia affacciano sul mare nostrum, stimolando lo sviluppo di modelli sostenibili di economia circolare e sposando il modello globale della blue economy.

“A mani nude” di Filippo Gatti

Maggio 22, 2019

 

Un abuso su un bambino (che ne segna crescita e maturità) quindi un uomo che lotta, alla ricerca di se stesso, il web, un sito di incontri, una escort e degli uomini che per diverse ragioni incrociano la sua storia, sesso ricordi e un amore malato, tre orribili omicidi  a mani nude: sono questi i personaggi, ed ingredienti, di questo bel primo romanzo di Filippo Gatti, un thriller-psicologico, avvincente ed intrigante, talvolta crudo nel suo realismo ma –  oltre che di una bella capacità di scrittura articolata – di  certo espressione di un narratore che sa ben cogliere e descrivere, non solo situazioni e persone, ma anche forti emozioni e (nonostante tutto) amore, sentimenti, sensazioni…

Lo si legge tutto di un fiato!

Ambientato nel Sud Italia (tra Puglia e Sicilia) il romanzo non esita a svelare – e denunciare – affari sporchi, violenza (psicologica e fisica), illusioni e delusioni, ma anche un disperato bisogno di amare, e interessanti aspetti psicologici di escort e di “puttanieri frequentatori di escort” …

Il tutto – sottolinea il suo autore – “nasce dall’esigenza di riemergere dal periodo più buio della mia vita. E’ stata la terapia che mi ha consentito di ritornare a galla.  Scriverlo è stato come ripercorrere sensazioni fortissime, che mi hanno emozionato, ma rivivere anche quello che spesso ho nascosto, perché a volte me ne sono vergognato. Il sesso è istinto, violenza, un animale che sfugge alla razionalità e alle buone maniere”. A chi è destinato questo romanzo?  “A chi, almeno una volta nella vita, ha amato senza essere ricambiato, e ha pensato di non farcela. A chi deve combattere contro se stesso, ancor prima che contro gli altri”. Cosa vuole trasmettere? “Provare a vedere il mondo, ma soprattutto le persone, da un’altra prospettiva, quella del più debole. Non è detto che gli eroi siano sempre i buoni”.

Interessante la Conferenza stampa – presso la redazione di  RomaOggi.eu, del  21 maggio scorso, che ha visto la partecipazione di Antonietta Di Vizia.

Il varo del mio nuovo libro si avvicina!

Maggio 18, 2019
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Tra poco.. sara’ disponibile – su Amazon e nelle librerie – il mio nuovo libro  costituito da una selezione di miei saggi e articoli (degli ultimi 5 anni) sull’Unione europea (Ue) e le sue politiche; da mie interviste fatte tra aprile-maggio (2019) a politici e rappresentanti della società civile; da un mio rapido abc per capire cos’è l’Unione europea  di oggi; una rapida panoramica delle principali proposte (oggi sul tappeto) in merito al suo futuro; e una breve analisi dei risultati delle importanti elezioni europee del maggio 2019.

A mio avviso, il processo d’integrazione europea deve andare avanti!

Questi ad oggi i miei intevistati:

Antonio Tajani (Presidente del Parlamento europeo-FI) – David Sassoli (Vice-presidente del Parlamento europeo-PD) – Roberto Gualtieri (Europarlamentare-Pd) – Elena Gentile (Europarlamentare-PD) – Prof. Pier Carlo Padoan – Sandro Gozi (candidato in Francia, nella Lista Macron) -Monica Frassoni (Vice-presidente del PEV) – Luca Iacoboni (Greenpeace) -Maria Grazia Midulla (WWW-Italia) – Edoardo Zanchini (Legambiente) – Stefania Valentini (Federpesca) – Franco Andaloro (Stazione zoologica di Na, Anton Dohrn) – Plinio Conte (Osservatorio nazionale della pesca)

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Cenerentola al teatro Brancaccio (Roma) 16-19 maggio 2019

Maggio 16, 2019

Cambio di protagonista ma comunque splendido balletto – in versione moderna – brioso spumeggiante e romantico.

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Al Brancaccio, è in scena la madre delle favole, Cenerentola (storia di una fanciulla povera, tiranneggiata da due terribili sorrelastre e la sua matrigna, che incontra il principe che la sposerà), bel balletto con musiche di Sergei Prokofiev, primi ballerini, solisti e corpo di ballo danza di Roma City Orchestra, e un’orchestra dal vivo con 30 elementi.   Cenerentola è interpretata dalla bravissima  Lucia Lacarra – una delle più famose ballerine degli ultimi anni (Etoile del San Francisco Ballet, del Teatro Dell’Opera di Monaco di Baviera, guest star delle più importanti compagnie internazionali, dal Royal Ballet di Londra al Marinsky di San Pietroburgo) – al cui fianco danza, nel ruolo del Principe, lo spagnolo Josuè Ullate, anch’egli da poco insignito del premio di miglior ballerino spagnolo e considerato dalla critica uno dei nuovi talenti della danza maschile internazionale.

Riportandoci a mondi fatti di magia, sogno e fantasia, i grandi titoli di balletto classico continuano ad affascinare.  “Il pizzico di follia, comicità e divertimento di molti personaggi, come se sapessero di interpretare se stessi (in special modo quelli della famiglia di Cenerentola), oltre alla grande tecnica dei solisti e le grandi scene di massa del salone da ballo del secondo atto – sottolinea il regista Luciano Cannito (uno dei nomi più prestigiosi della coreografia italiana) direttore di Roma City Ballet – hanno reso questo balletto e questa versione di Cenerentola una delle più amate dal grande pubblico”.

Per questa nuova edizione – prodotta da Roma City Ballet Company – i costumi sono stati creati da Giusi Giustino e le scene da Michele Della Cioppa, entrambi artisti i cui lavori sono rappresentati nei maggiori teatri del mondo.

Bella presentazione della nuova splendida stagione teatrale 2019-2020 del teatro Quirino (Roma-14 maggio 2019)

Maggio 14, 2019

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Lina Sastri – Pensieri all’improvviso Poesia in musica Cantata del prima e del dopo – al teatro Brancaccio (Roma) 9 maggio 2019

Maggio 8, 2019

Questo bello spettacolo di teatro-canzone (ispirato al suo omonimo libro di poesie) – che Lina Sastri porta in scena al Teatro Brancaccio di Roma – parla di ferite d’amore e dell’anima, di dolore e speranza, ma anche di gioie improvvise.

Il «prima» e «dopo» servono a segnare il tempo dell’anima: quando le cose si sentono, in modo diverso .

In scena con Lina Sastri cinque musicisti di formazione classica: al pianoforte Ciro Cascino, alla chitarra classica Maurizio Pica, alla chitarra Filippo D’Allio, al contrabasso Luigi Sigillo e Gennaro Desiderio al violino. Direzione musicale e arrangiamenti sono di Maurizio Pica.

Ideazione, drammaturgia e regia sono della stessa Lina Sastri.

Francesco Cicchella in “Millevoci Tonight Show” al teatro Sala Umberto (Roma) dal 7 maggio 2019

Maggio 6, 2019

 

“Millevoci Tonight Show” è un one man show comico-musicale nel quale il simpatico, divertente, travolgente ed instancabile, Francesco Cicchella mette in gioco le sue doti di comico, cantante e intrattenitore. Le mille voci sono quelle che Cicchella fa in una vivere una moltitudine di personaggi: le celebri parodie televisive di Massimo Ranieri, Michael Bublé, Gigi D’Alessio, rivisitate in chiave teatrale, restano infatti tra i momenti più esilaranti dello show. A queste, si aggiungono novità assolute, come la parodia dell’attore Toni Servillo.

Accanto a Cicchella, ritroviamo ancora una volta la fedelissima spalla Vincenzo De Honestis, con il quale forma una coppia comica più che collaudata, e i due giovani performer Ciro Salatino e Giovanni Quaranta nei panni di due attrezzisti che approfittano di ogni momento utile per dare sfogo alle loro velleità artistiche. La direzione musicale è affidata al maestro Paco Ruggiero. La regia di Gigi Proietti impreziosisce il tutto. Lo spettacolo è scritto dallo stesso Cicchella, insieme a Riccardo Cassini, Vincenzo De Honestis e Gennaro Scarpato.