Archive for the ‘Uncategorized’ Category

Pietro Ruffo al Palazzo delle Esposizioni (Roma, 29 ottobre-16 febbraio 2025)

ottobre 28, 2024

Al Palazzo Esposizioni Roma, oggi c’è stato il vernissage della più grande mostra personale dell’architetto, e artista, Pietro Ruffo – intitolata L’ultimo meraviglioso minuto – curata da Sébastien Delot (direttore della collezione del Museo Nazionale Picasso di Parigi).  

“Per capire l’infanzia del nostro pianeta – scrive Delot -dobbiamo guardare in profondità sotto la sua pelle. Per quanto possa sembrare strano, la Terra è molto viva. Il volto della terra cambia nel tempo. Riscoprire questa infanzia significa capire cosa è successo in profondità”.

Attraverso la meraviglia, Ruffo – con la potenza delle sue opere – offre un’inedita e coinvolgente esperienza visiva.   

Questa bella esposizione raccoglie oltre 50 lavori che – pure se tra loro diversi – formano un lungo e articolato viaggio nello spazio e nel tempo, che termina con un grande omaggio alla città di Roma.  E invita a  riflettere sulle origini del mondo, sulla stratificazione di terra storia e cultura, inviando un messaggio che si vuole ottimista sul rapporto uomo e pianeta.

Tutto inizia dalle  sue letture (cui è dedicata una parte del catalogo), da una sua visita  di un sito paleoantropologico (non distante da Johannesburg) in Sudafrica, e dalla sua amiczia con Lee Berger antropologo e paleontologo di fama mondiale.

La mostra parte dalla Prima Sala  -“Le monde avant la création de l’homme” – in cui  i visitatori si trovano circondati da una immensa foresta primordiale,  da Ruffo disegnata con una penna bic. La sala è tagliata da una grande struttura autoportante che raffigura una porzione del Gran Canyon.  E fa  addentrare – poi – nell’antropocene: l’epoca geologica in cui l’ambiente terrestre è condizionato dall’azione umana.

Le opere della Seconda Sala ripercorrono le tappe dell’evoluzione dei nostri antenati (con teschi, e statuette votive primo emblema di pensiero astratto).

Nella Terza Sala  il video “The planetary garden” restituisce in forma tridimensionale il movimento, lo slittamento e il cambiamento del paesaggio nel tempo.

L’Ultima Sala – intitolata “Antropocene attraverso le stratificazioni di Roma” – raccoglie opere dedicate alla storia e preistoria  del territorio romano.

L’esposizione è promossa da Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo, prodotta e organizzata da Azienda Speciale Palaexpo.

UE: la dichiarazione di Budapest sul Rapporto Draghi in fase di arrivo

ottobre 28, 2024

Premesso che l’esito delle prossime elezioni anericane avra’ un grosso impatto anche sul futuro dell’Ue qui mi soffermo solo sul tema in titolo. Draghi – nel suo Rapporto – ha tra l’altro indicato la necessità di 800 miliardi di investimenti l’anno per la transizione verde e digitale e la spesa per la difesa, di cui la metà finanziati con risorse pubbliche. Ed ha anche proposto la creazione di un nuovo strumento di debito comune dell’Ue – dopo NextGenerationEU – proposta non gradita a Ursula von der Leyen.

Una nuova bozza di dichiarazione di Budapest è -nel momento in cui si scrive – in fase di arrivo. Dal confronto del 25 ottobre – tra gli ambasciatori dei ventisette Stati membri dell’Unione europea – tra i temi più controversi figurano:

– la politica di coesione (alcuni paesi temono che fondi per le regioni potrebbero andare a finanziare la competitività.

– il Fondo per la sovranità dell’Ue (cui alcuni paesi si oppongono)

– l’appello a più convergenza sulla tassazione

– l’impegno a realizzare l’unione dei mercati dei capitali

– il piano finanziario pluriennale dell’UE

E c’è chi chiede maggiore attenzione per le interconnessioni per l’energia e per gli aspetti sociali.

“Canto d’anime” ritratto di un uomo (Giacomo Puccini): concerto alla Sala dei Lecci – Bioparco di Roma (27 0ttobre 2024)

ottobre 28, 2024

Ho trascorso un bel pomeriggio, alla Sala dei Lecci del Bioparco di Roma, in compagnia di Giacomo Puccini, cui il la voce recitante di Enrico Ottaviano ha ridato vita, leggendo parti di sue lettere (e altri documenti) in cui il grande musicista parlava di sé stesso – dalla sua infanzia e gioventù, a Turandot (sua splendida opera da lui mai conclusa) – delle sue idee e concezione dell’arte, della musica e della vita.  

Belli anche i testi  di E.M. Iannuzzi magnificamente cantati dal soprano Elvira Maria Iannuzzi, accompagnata dalla musica di Puccini suonata al piano da Alessandro d’Agostini,

Il tutto organizzato dalla Camera musicale romana, in collaborazione con altri partner.

Letteratura per l’infanzia: leggibili 4 nuovi interessanti libri

ottobre 12, 2024

Per chi è interessato, qui di seguito, il link della videoregistrazione della loro presentazione on line dell’11 ottobre 2024:

https://drive.google.com/file/d/1qFQrwzvjAmjN23ASbQGVC_0imSiP_Jmm/view?usp=sharing

ONU: solo il 17% degli Obiettivi di sviluppo sostenibile è sulla strada di un raggiungimento entro il 2030

agosto 7, 2024

L’Agenda 2030, adottata nel 2015 da 193 Stati membri dell’ONU, rappresenta un ambizioso piano globale per sradicare la povertà, proteggere il pianeta e garantire prosperità per tutti entro il 2030. Comprende 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG), suddivisi in 169 target e 231 indicatori, coprendo ambiti come povertà, fame, salute, istruzione, uguaglianza di genere, acqua pulita, energia, lavoro dignitoso, innovazione, riduzione delle disuguaglianze, città sostenibili, consumo responsabile, azione per il clima, vita marina e terrestre, pace e partenariati. Gli SDG, guidati dal principio di universalità, sono applicabili a tutti i Paesi e richiedono soluzioni globali e locali. Attualmente, solo il 17% degli SDG è sulla buona strada per essere raggiunto entro il 2030, con quasi la metà che mostra progressi minimi o moderati e oltre un terzo che ha rallentato o è regredito. Le sfide principali includono la qualità e quantità dei dati disponibili e le risorse finanziarie. Il divario di investimento annuale per raggiungere gli SDG è stimato in 4 mila miliardi di dollari. Il raggiungimento degli SDG entro il 2030 richiede un impegno globale rafforzato e una cooperazione internazionale.

Questa la conclusione di Il punto sullo stato di attuazione dell’Agenda 2023 – di Marco Zupi – Approfondimento n. 217 dell’Osservatorio di Politica Internazionale a cura del CeSPI, cui si rinvia per saperne di più.

La terra delle piccole lune in scena sulle rive del fiume Mingardo (30 e 31 luglio 2014) a San Severino di Centola (Sa) – Oasi Panoria

luglio 31, 2024

La terra delle piccole lune: questo il titolo del suggestivo spettacolo storico, con regia diretta da Luca Rinaldi – liberamente tratto dal libro omonimo dello scrittore cilentano Pasquale Carelli, promosso ed organizzato dall’Associazione Il Borgo e Silvio D’angelo (inguaribile sognatore) in sinergia con i Comuni di Centola e di Celle di Bulgheria e con il patrocinio del Parco Nazionale del Cilento e della Provincia di Salerno – in scena sul fiume Mingardo il 30 e 31 luglio 2024.

In effetti, il suo palcoscenico – istallato nell’acqua – è il favoloso contesto delle gole del fiume Mingardo, a San Severino di Centola – Poderia località Panoria (tra i Comune di Centola e Celle di Bulgheria): una forra profonda, con alberi secolari che si intrecciano con roccia e ponti imponenti. La sua platea sono le sponde del fiume.  Una esperienza – innovativa – che da anni incanta gli spettatori con la sua magica atmosfera, e ambientazione.

Bravi, freschi e convincenti, gli attori, per lo più allievi della Scuola di recitazione “La Quinta praticabile” di Genova, – diretta da Modestina Caputo, cilentana di Poderia – ma non solo (visto il coinvolgimento anche di giovani di San Severino di Centola, e di attori e comparse cilentani).

Splendidi ed efficaci la scenografia, e gli effetti di luce, emotivamente coinvolgenti, e parlanti.

Belle le musiche.

Ricco di storia, etica, umanità e saggezza – ma anche di fate, fantasia, magia ed azione – il positivo e ottimista testo di Pasquale Carelli, la cui “America” , alla fine del racconto, coincide con la fertile terra del Cilento.

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Programmazione 2024-2025 del teatro Verdi – e del teatro Pasolini – di Salerno

luglio 6, 2024

Si ringrazia Elena Paruolo per questo suo contributo.

Mercoledi 3 luglio 2024, nel foyer del Teatro Verdi di Salerno, è stata presentata la stagione teatrale di prosa 2024-25 del Teatro Municipale “Giuseppe Verdi” di Salerno e del Teatro “Pier Paolo Pasolini” di Salerno. Ad illustrare l’offerta del Teatro Pubblico Campano c’erano il Direttore Alfredo Balsamo e il Co-Direttore Fabrizia Pompilio. A fare le veci del Sindaco Vincenzo Napoli c’era Ermanno Guerra.  A coordinare l’incontro Peppe Iannicelli.

Si inizia sottolineando che il Teatro Verdi è divenuto una realtà importante da quando è stato riaperto 30 anni fa, dopo una difficile situazione commissariale. Lo si può ben definire una perla che non ha nulla da invidiare a teatri importanti del centro Nord.  

Certo – si osserva – l’autonomia differenziata può accentuare gli squilibri tra Nord e Sud e far sì che alcune regioni, come il Veneto, possano prendere una fuga in avanti, per cui sarebbe stato meglio un regionalismo autonomo e solidale.   Il Teatro pubblico Campano ha visto mettere in atto molti tagli da parte del Ministero per cui bisogna essere vigili.   E se è vero, come diceva Eduardo De Filippo, che a calcare il palcoscenico sono artisti, attori, comici e facce toste, il Teatro Pubblico Campano continuerà a privilegiare i primi tre.  Nonostante le difficoltà – viene fatto notare – è stato abbassato il costo dell’abbonamento per gli abbonati, che restano il pezzo forte nella operazione artistico culturale imprenditoriale che il Teatro Pubblico Campano propone.

Passando alla programmazione 2024-25: è un programma squisitamente teatrale – dal profilo artistico di qualità – che spazia da classici a spettacoli più leggeri che spingono comunque alla riflessione.  

Gli spettacoli proposti dal Teatro Verdi

 Sono 9. Includono spettacoli di tradizione, ma anche riscritture come Iliade (con Alessio Boni), in cui tutto viene visto da parte degli Dei ma in chiave popolare, o come Arlecchino (con Andrea Pennacchi) che presenta situazioni da Commedia dell’Arte. Tra i testi di teatro contemporaneo, troviamo Ciarlatani, commedia di un autore spagnolo in cui si ride e si riflette al tempo stesso, che vede in scena Silvio Orlando. E ancora, Titizè (con Daniele Finzi Pasca), Cose che so essere vere (con Valerio Binasco e Giuliana De Sio), La coscienza di Zeno (con Alessandro Haber), Re Chicchinella (con Emma Dante), L’anatra all’arancia (con Emilio Solfrizzi e Carlotta Natoli), e Trocadero, uno spettacolo di danza, con un gruppo di ballerini solo uomini che danzano sulle punte della dita, col tutù, e prendono in giro i canoni della danza classica.

Come sempre – sottolinea Iannicelli –  ad arricchire gli spettacoli proposti ci sarà Giù la Maschera che prevede l’incontro degli artisti, protagonisti degli spettacoli, con il pubblico.

L’offerta del Teatro Pasolini

Teatro d’innovazione, più votato alla contemporaneità, il Pasolini offre anche proposte provocatorie. 6 gli spettacoli in cartellone. Anche qui ci sarà uno spettacolo di danza contemporanea, Graces (con Silvia Gribaudi e altri), in cui Silvia Gribaudi fa arrivare al grande pubblico una forma di danza più per addetti ai lavori, e in cui rende le sue imperfezioni corporee (è una donna in carne) una forma d’arte.  Da segnalare Charlot il comunista (con Claudio Di Palma) che racconta la storia di un artista poeta – capace di generare un personaggio che è restato nella storia come un’icona – e che farà immergere gli spettatori nelle immagini della storia di Chapini, una sorta di vero e proprio caleidoscopio. Tra gli altri, Un giorno come un altro (con Luca Amorosino e Carlo De Ruggieri); Scannasurice (con Imma Villa); Rumba (con Ascanio Celestini), Bek Steig (con Ebbanesis), dalla grande capacità scenica.  

L’incontro termina con i ringraziamenti a tutto lo staff e agli autori della programmazione.

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IL CARACALLA FESTIVAL -IN OMAGGIO A PUCCINI –  APRE CON TOSCA

luglio 5, 2024

5 luglio – 9 agosto: il Caracalla Festival di Roma omaggia Giacomo Puccini nei cento anni dalla sua scomparsa con Tosca: regia di Francesco Micheli, progetto scenografico di Massimiliano e Doriana Fuksas; e Sonya Yoncheva, Vittorio Grigolo, Carmen Giannattasio e Saimir Pirgu quali protagonisti.  Sul podio Antonio Fogliani .  Orchestra e Coro, diretto da Ciro Visco, con la partecipazione della Scuola di Canto Corale.

 «Tutto, in Tosca, a partire dai luoghi che scandiscono i tre atti, evoca la costruzione di regole, l’uso e l’abuso del potere – sottolinea Francesco Micheli – La città di Roma, che ha concepito la grande potenza spirituale e quella temporale, la chiesa cristiana e l’impero Romano, vede questi due soggetti accomunati da un’identica forma di espressione: l’alfabeto capitolare latino. Quindi, nell’allestimento, diremo delle cose utilizzandolo: e se di solito Tosca è un’opera naturalista, lo spazio assoluto concepito da Massimiliano e Doriana Fuksas diventerà una sorta di pergamena su cui imprimere delle parole definitive, ovviamente in latino. Ma la messa in scena vuole essere anche un omaggio ad Anna Magnani, perché come Tosca è Roma, Roma è Anna Magnani. Tanto è vero che nel film Avanti a lui tremava tutta Roma lei è una sorta di Tosca novecentesca, una partigiana che lotta per la libertà».

Dal 16 luglio al 10 agosto, l’omaggio a Puccini prosegue con la messa in scena dell’ultimo lavoro del compositore lucchese, Turandot.

Il Medio Oriente in crisi Israele e Palestina: quali prospettive?

luglio 3, 2024

Interessante dibattito a Roma – al Campidoglio – sulle prospettive di pace tra Israele e Palestinesi organizzato dalla Fondazione Ducci. Molti i quesiti aperti sul tappeto. Tra questi…Auspicare elezioni in Israele e per I Palestinesi? Nuovi governi potrebbero facilitare un sano dialogo. Darsi l’obiettivo di due Stati? O di uno Stato solo in cui coesistere? Intanto sperare che il conflitto non si regionalizzi.

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ROTTA A SUD

luglio 2, 2024

Il 2 luglio 2024 c’e’stato un interessante Convegno – – a Roma presso UnionCamere – organizzato dalla Fondazione Merita. Nel link che segue si puo’ ascoltare la sua diretta. E si puo’leggere il Position Paper della Fondazione su alcune criticita’ del Global gateway dell’UE e del Piano Mattei dell’Italia.

https://www.associazionemerita.it/notizie/rotta-verso-sud?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAAR1TeDWeVk-d9Er9NOBQy0phi9dJn0FAtNqxiiTA79sRSTfuUh5EyDt9Vlk_aem_DVcxpa-Cb-6Lmi8haLMrQQ#gsc.tab=0

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