Ricordati di me

febbraio 6, 2016

Grazie ai suoi bravi attori e regista,  Mi ricordo di  te  è una commedia frizzante  e divertente, che di certo assicura una bella serata.  Scritta da Stefano Terrabuoni –  con regia di Massimiliano Milesi – è  stata messa in scena  al teatro Elettra di Roma,  dalla Compagnia Teatro da viaggio. Tutto nasce da un’ischemia transitoria che ha indotto una perdita temporanea di memoria. Tutto nasce -quindi – dalle difficoltà di chi l’ha vissuta. La moglie (per ottenere che faccia debiti approfondimenti medici) architetta una messa in scena in cui tutto è falso. Ragion per cui il marito crede di aver dimenticato cose che gli sono successe, e ricorda che non gli son successe cose che gli si vuole far ricordare!  Ma la storia non finisce qui, visto che si conclude con un inaspettato colpo di scena. Simpatica –   e talvolta comica – anche la gestualità dei protagonisti.

Silvana Paruolo

Bella serata Italia-Uruguy al Museo dei Fori Imperiali-Mercati di Traiano

febbraio 3, 2016

 

Piacevole serata ai Mercati di Traiano (Roma) grazie al connubio tra le sculture di Pablo Atchugarry, gli interventi del giornalista scrittore Federico Guiglia e le note di tango ( e non solo) del compositore Hector Ulises Passarella.  Atcgugarry – ha precisato –  con le sue belle statue che si allungano verso la luce vuole dare vita alla voce del marmo. Passarella dà invece forma alla voce del “bandoneon” –  una specie di piccolo organo – fonte della musica del tango rioplatense, e non solo. Per i video, rinvio al mio facebook.

Grazie quindi ai suoi organizzatori: il sovrintendente capitolino ai Beni culturali Claudio Parisi Presicce, l’Ambasciatore dell’Uruguay in Italia Gastòn Lasrate, e la Fundaciòn Pablo Atcghugarry.

Truculentus al Teatro Arcobaleno

gennaio 31, 2016

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Tutti bravi, e talentosi, gli attori della Compagnia Castalia che, al Teatro Arcobaleno di Roma, hanno messo in scena Truculentus: bello spettacolo, nello stesso tempo, divertente e commovente.

A dimostrazione di quanto i caratteri del teatro latino – e della commedia classica antica –  abbiano un radicato fondamento nella vita del nostro Paese, l’originale riscrittura di Vincenzo Zingaro trasferisce la vicenda di una delle migliori commedie di Plauto  alla fine degli anni ’30 in un’Italia attraversata da numerose profonde contraddizioni e cambiamenti quali – precisa lo stesso regista –  l’inaugurazione degli stabilimenti di Cinecittà nel ’37 con relativo nuovo fenomeno culturale di coinvolgimento delle masse (paragonabile a quanto il teatro di Plauto aveva rappresentato nella Roma cosmopolita del III sec. a. C.);  l‘espansione coloniale in Africa del regime fascista, in nome di una gloriosa “romanità” (che  rimanda al periodo delle guerre puniche in cui Plauto visse);  il fenomeno delle case di tolleranza (diffuso in Italia prima della sua abrogazione nel 1958, ad opera della legge Merlin) che richiama i lupanari della Roma antica.

L’atmosfera licenziosa che pervade lo spettacolo trova un suo fondamento nei culti bacchici. Ma la  riscrittura (pur offrendo all’immaginario un  insieme  di suggestioni fra l’antico e il moderno) localizza lo spettacolo in Sicilia.  Con l’aiuto di belle musiche rievocative – oltre che di  atmosfere – di un’epoca storica, riflette una vita di provincia dove giovani, signorotti e militari sono ossessionati da un prepotente desiderio sessuale, in particolare, per una delle prostitute del luogo, in una intersecazione di esistenze, intrighi e casualità, in cui il mondo femminile sembra fagocitare il maschile, trascinandolo in una “battaglia dei sessi” che non lascia scampo.

Lo stesso Truculentus  (che dà nome alla commedia)  – uno zoticone misogino – finirà per cedere alle lusinghe seduttrici di Astafio.

L’evento – realizzato con la collaborazione del Ministero per i beni e le attività culturali, inserito dall’Università di Roma La Sapienza nel progetto internazionale “Il teatro classico oggi” – rappresenta una tappa importante nel percorso di rivisitazione del Teatro Classico Antico.

Silvana Paruolo

Partigiana di Melania Fiore

gennaio 28, 2016

Ottima la scelta di questo spettacolo per celebrare la Giornata della memoria ( finalizzata a ricordare, per non ricadere in orrori già vissuti).

Melania Fiore e’ un vero talento.E vedere un suo spettacolo e’ qualcosa che resta nella memoria. In Partigiana – testo scritto da lei – sa rievocare (con il suo corpo, e la sua voce, e con il solo aiuto di splendidi musiche) – oltre che la pesantezza di un regime, e la realta’ di una Roma sotto le bombe e alle prese con la fame – la leggerezza della voglia di liberta’ di una giovane partigiana di solo 17 anni, la forza del suo amore (per Giorgio) e anche la crudelta’ di quattro uomini le cui torture lascia immaginare, danzando. Lei ha precisato di aver dedicato questo spettacolo a sua nonna. Io ringrazio lei – Melania – per tutte le emozioni e reazioni che riesce a suscitare. E le auguro un buon proseguimento per il suo lavoro artistico e creativo.

Silvana Paruolo

 

Melania fiore

Buon 2016: pace progresso felicità e diritti per tutti!

gennaio 8, 2016

auguri 2016

Imponente la marcia per il clima del 29!

dicembre 9, 2015

Nel mio Facebook  –  e su Twitter (@ParuoloS) – sono visibili le molte belle foto della marcia per il clima, a Roma, da me scattate.

Piano Juncker, Conferenza clima ONU (COP 21) ecc.

novembre 1, 2015

Rinvio chi fosse interessato a un sintetico stato dell’arte  del quadro politico del Parlamento europeo dopo le elezioni europee del 2014,  alle priorità delle tre ultime Presidenze Ue, al Piano di investimenti noto come Piano Juncker, e ai lavori in corso in vista della Conferenza di Parigi sul clima (COP 21) al mio saggio “L’UE del dopo-elezioni europee del 2014 (dal G20 di Brisbane alla COP 21, le priorità delle ultime 3 presidenze Ue, il Piano d’investimenti-Juncker)” al n. 4/2015 della rivista Quaderni di Rassegna Sindacale (edizione Ediesse).

TEMPO LIBERO – periodico on line della Fitel

luglio 9, 2015

Rinvio  chi volesse leggermi con una certa regolarità… a Tempo Libero  periodico on line della Fitel.

Buona Lettura!

Silvana Paruolo

La famiglia omogenitoriale in Europa – Diritti di cittadinanza e libera circolazione

Maggio 7, 2015

Il volume (promosso da Gigliola Toniollo nel quadro di un grosso Progetto europeo) – La famiglia omogenitoriale in Europa – Diritti di cittadinanza e libera circolazione – volume a cura di G. Toniollo e A. Schulster, ed. Ediesse (maggio 2015) è ora disponibile.

Il titolo del mio capitolo è questo:”Ma …la legge e i diritti (quale legge e quali diritti?) sono uguali per tutti? (Gli strumenti di soft-law – Le Linee guida dello “Strategic framework on human rights” UE e il suo piano di azione).

Per una scheda del volume rinvio a:

http://ediesseonline.it/catalogo/saggi/la-famiglia-omogenitoriale-europea

Il mio intervento – nel quadro della sua prima presentazione – è tuttora ascoltabile grazie a Radio Radicale.

A tutti.. un mio cordiale saluto!

Silvana Paruolo

Letterature per infanzia e giovani: due eventi recenti!

dicembre 21, 2014

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Letterature per bambini e per giovani, due eventi recenti:

– la presentazione (v. foto)  del libro Letterature per l’infanzia, di Elena Paruolo (Vicepresidente dell’Associazione    Appuntamenti europei a Roma), a Salerno (3.12.20): l’autrice ringrazia relatori, pubblico e mass media che hanno contribuito al successo di questo evento

– il Convegno presso l’ Università Suor Orsola Benincasa (Napoli dicembre 2014) “I giocattoli e i doni nei  libri di Natale” per cui si rinvia a questo bel Video WorkshopEditoria.mp4 1drv.ms.