UE e Giorgia

dicembre 16, 2024

L’Alto rappresentante, Kaja Kallas, il 16 dicembre 2024, proporrà sanzioni mirate contro membri del governo di Sogno Georgiano per la repressione delle manifestazioni in corso da due settimane in Georgia.

Ma l’Ungheria di Viktor Orban metterà il veto durante la riunione del Consiglio Affari esteri

Strategie di rilancio economico e produttivo dell’Ue: intervista di Silvana Paruolo a Marco Buti e Marcello Messori, per Europolitiche

dicembre 13, 2024

Per chi volesse leggerla, qui di seguito il suo link:

https://www.europolitiche.it/blog-detail/post/256371/il-rilancio-economico-produttivo-dellue-secondo-marco-buti-e-marcello-messori

Buona lettura!

L’AVARO di Molière al Teatro Quirino (Roma, 17-22 dicembre 2024)

dicembre 12, 2024

In questo spettacolo – con regia di Luigi Saravo (che ambienta lo spettacolo in una dimensione che rimanda al nostro quotidiano contemporaneo, tra altro, con la “pubblicità che è il diavolo che potrebbe indurlo nella tentazione di spendere il suo amato denaro”) – Ugo Dighero interpreta Arpagone, disposto, per la sua avarizia, a sacrificare la felicità dei figli, pur di non dovere fornire loro una dote e anzi acquisire nuove ricchezze attraverso i loro matrimoni.

Nella commedia di Molière si assiste, in effetti,  a uno scontro tra sentimenti e soldi.  “Il conflitto tra Arpagone e il suo entourage – sottolinea il regista – è il conflitto tra due visioni economiche: una consumistica e una conservativa. Nella nostra contemporaneità, in cui vige l’imperativo di far circolare il danaro inseguendo una crescita economica infinita, il gesto immobilista di Arpagone, ossessionato dall’idea di non intaccare il proprio patrimonio, suona quasi sovversivo, in opposizione alla tirannia del consumo».

A fianco di Ugo Dighero, Mariangeles Torres è impegnata in un doppio ruolo. Sarà Freccia (il servitore che sottrae la cassetta di denaro di Arpagone) e Frosinala (domestica / mezzana): ovvero i due personaggi che muovono l’azione, scatenando l’irresistibile gioco degli equivoci, sino al ribaltamento di tutte le carte in tavola.

LO SCHIACCIANOCI DI ČAJKOVSKIJ E E IL PIPISTRELLO DI STRAUSS FIGLIO: ALL’OPERA DI ROMA PER LE FESTE DI NATALE E CAPODANNO  (15 dicembre 2024 – 5 gennaio 2025)

dicembre 9, 2024

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Al teatro Costanzi – Opera di Roma – la magia delle feste di Natale e Capodanno incontra quella del teatro con due balletti :

  • Dal 15 al 24 dicembre 2024:  Lo schiaccianoci di Čajkovskij nella versione di Paul Chalmer: dal  15 al 24 dicembre2024  Gli elementi oscuri e psicologici della trama originale lasciano il posto a una favola che racconta di come, allo scoccare della mezzanotte di un magico Natale, i sogni e i desideri della giovane Clara inizino a realizzarsi.
  • Dal 31 dicembre al 5 gennaio 2025:  grazie alla ripresa di Luigi Bonino Il pipistrello  il balletto umoristico-  creato nel 1979 da Roland Petit e tratto dall’operetta di Johann Strauss figlio – ambientato nella frizzante atmosfera della Belle Époque.,

Nelle due produzioni sono impegnati étoiles, primi ballerini, solisti e Corpo di Ballo dell’Opera di Roma. Partecipano anche gli Allievi della Scuola di Danza diretta, come il Corpo di Ballo, da Eleonora Abbagnato. 

Per Lo schiaccianoci sono attesi due ospiti internazionali, Maia Makhateli, principal del Dutch National Ballet, e Julian MacKay, principal del Bayerische Staatsballett, I ruoli della Fata Confetto e del suo Cavaliere sono affidati a Maia Makhateli, principal del Dutch National Ballet, e Julian MacKay, principal del Bayerische Staatsballett al suo debutto al Costanzi (15, 22, 24 dicembre). Con loro si alternano le stelle dell’Opera di Roma, le étoiles Alessandra Amato (18 ore 11) e Rebecca Bianchi (18 ore 20, 20, 21 ore 20), i primi ballerini Federica Maine (21 ore 15), Marianna Suriano (17, 19) e Michele Satriano (18 ore 20, 20, 21 ore 20) e i solisti Mattia Tortora (17, 19, 21 ore 15) e Giacomo Castellana (18 ore 11); questi ultimi vestono anche i panni di Drosselmeyer in alternanza con il primo ballerino Claudio Cocino (15, 17, 18 ore 11, 19, 21 ore 15). L’étoile Alessio Rezza è il Principe Schiaccianoci (15, 21 ore15, 22 e 24) con il solista Walter Maimone (17, 18 ore 11, 19) e con Simone Agrò (18 ore 20, 20, 21 ore 20). Completano il cast le soliste interpreti del ruolo di Clara, Flavia Stocchi (15, 21 ore 15, 22, 24), Elena Bidini (17, 18 ore 11, 19) e Marta Marigliani (18 ore 20, 20, 21 ore 20), e il Corpo di Ballo. Sul podio romano sale per la prima volta la direttrice Andrea Quinn. L’allestimento del Teatro dell’Opera di Roma vede le scene di Andrea Miglio, i costumi di Gianluca Falaschi, i video di Igor Renzetti e Lorenzo Bruno e le luci di Valerio Tiberi che hanno fatto sognare già al debutto assoluto dello scorso anno. Con la partecipazione deli Allievi della Scuola di Danza dell’Opera di Roma.

Per Il pipistrello, nel ruolo della seducente Bella, giovane donna della buona società, danzano l’étoile Rebecca Bianchi e la prima ballerina Marianna Suriano; al loro fianco nelle vesti del marito Johann i primi ballerini Claudio Cocino e Michele Satriano (Johann). L’étoile Alessio Rezza è l’amico Ulrich che, sfruttando l’occasione di un ballo mascherato, riesce a tessere le fila di un meraviglioso piano per ristabilire l’ordine nella coppia. In scena anche i Solisti e il Corpo di Ballo. Alessandro Cadario dirige l’Orchestra della Fondazione capitolina e il tenore è Nicola Straniero, talento diplomato alla quarta edizione di Fabbrica, lo Young Artist Program dell’Opera di Roma. L’allestimento del Wiener Staatsballet, con le scene di Jean-Michel Wilmotte, i costumi di Luisa Spinatelli e le luci di Jean-Michel Désiré debutta la vigilia di capodanno, nella speciale serata ‘San Silvestro all’Opera’ (31 dicembre, ore 19.00), e rimane in scena fino al 5 gennaio. Con la partecipazione deli Allievi della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma.

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Siria: nascerà una primavera siriana?

dicembre 9, 2024

La Siria sta vivendo una giornata storica. Il regime di Bashar Al Assad è crollato di fronte all’avanzata rapida delle forze ribelli. Questo mette fine a una dittatura sanguinaria, ma apre anche un’era carica di incertezze,

Nascerà una primavera siriana o una lotta tra bande?

Kaja Kallas, Alto rappresentante per la politica estera dell’Ue ha dichiarato: “La fine della dittatura di Assad è uno sviluppo positivo e atteso da tempo. E mostra anche la debolezza dei sostenitori di Assad, Russia e Iran”. La priorità dell’Ue “è garantire la sicurezza nella regione. Lavorerò con tutti i partner costruttivi, in Siria e nella regione.

” La dittatura di Assad ha causato immense sofferenze. Con la sua fine, emerge una nuova opportunità di libertà e pace per tutto il popolo siriano” – ha precisato il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa – “L’Ue è pronta a collaborare con il popolo siriano per un futuro migliore”.

Da parte sua, la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha sottolineato: “La caduta di Assad offre opportunità ma non è priva di rischi. L’Europa è pronta a sostenere la salvaguardia dell’unità nazionale e la ricostruzione di uno Stato siriano che protegga tutte le minoranze”.

Trump spinge Ucraina e Russia a un’intesa

dicembre 9, 2024

Mentre Biden annuncia un nuovo pacchetto di aiuti all’Ucraina (di quasi 1 miliardo) Trump avverte che una diminuzione degli aiuti è probabile.

E spinge Ucraina e Russia a un’intesa per porre fine alla guerra.   In Ucraina – ha affermato Trump – “dovrebbe esserci un cessate il fuoco immediato e dovrebbero iniziare i negoziati. Troppe vite sono state sprecate inutilmente, troppe famiglie sono state distrutte e, se continua così, può diventare qualcosa di molto più grande e di molto peggiore”.  Circa la Russia: “Conosco bene Vladimir. È il momento di agire. La Cina può aiutare. Il mondo sta aspettando”.

La posizione di Kiev sembra oggi parzialmente cambiata: la prospettiva di riconquistare i territori con le armi sta evaporando, e la soluzione diplomatica è diventata ormai il ‘piano A’.

Zelensky –  dopo il “buon incontro” di Parigi – ha sottolineato che vi ha affermato quanto segue: “Abbiamo bisogno di una pace giusta e duratura.  Gli ucraini vogliono la pace più di chiunque altro. Contiamo sull’America e sul mondo intero per aiutare a fermare Putin. Le uniche cose che teme sono l’America e l’unità globale”.

E Mosca cosa dice?   Il portavoce Dmitry Peskov (smentite le cifre diffuse da Trump sui costi della guerra in termini di perdite umane)  ha precisato:  “La Russia è pronta all’immediato cessate il fuoco e ad iniziare i negoziati se l’Ucraina rinuncia alle 4 regioni” annesse dalla Russia “Donetsk, Luhansk, Zaporizhia e Kherson, alla Crimea e all’ingresso nella Nato”.

UE: le priorità del Presidente Costa – e le relazioni UE-USA per la presidente Metsola

dicembre 7, 2024

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In cima all’agenda del Consiglio europeo presieduto da Antonio Costa ci saranno: l’Ucraina, la difesa, la competitività, le migrazioni e il ruolo dell’Ue nel mondo saranno. E pragmatismo, creatività e impegno costruttivo nei negoziati sul quadro finanziario pluriennale (il bilancio 2028-34 dell’Ue) e l’unione dei risparmi e degli investimenti.
Circa le relazioni UE-USA la Presidente del PE Metsola ha precisato : “Dobbiamo opporci agli Stati Uniti, ingaggiando una corsa al protezionismo che danneggia entrambi? O dovremmo iniettare una dose di realismo politico e concentrarci sul rafforzamento del legame transatlantico dove conta di più?” E ancora: “Dobbiamo iniziare ad agire piuttosto che reagire. Le guerre commerciali, con l’aumento dei dazi, non giovano a nessuno, ma significa che dobbiamo essere preparati e pronti a qualsiasi eventualità. In questo modo, spero che gli Stati Uniti capiscano che “America first” non può essere raggiunto se diventa “America alone”. L’approccio dell’Europa deve essere paritario, il che significa raddoppiare i nostri sforzi”.

LA VITTORIA È LA BALIA DEI VINTI al teatro Quirino (Roma, 10-15 dicembre 2024)

dicembre 5, 2024

Scena bianca – e attrice vestita di bianco – formano uno schermo cinematografico gigante e tridimensionale sul quale apparirà la video chiamata della piccola figlia che chiede la storia della buona notte.

La mamma rievoca immagini (quasi sognate e non realistiche) del bombardamento di Firenze del ’43. Quella notte, Nonna Vittoria – che era nascosta nel rifugio improvvisato nelle cantine di Palazzo Pitti (dove risiedeva in quanto moglie del sovraintendente ai beni culturali di Firenze) – ha dovuto affrontare anche la vertigine di tabù sociale, allattare i due gemelli della sua balia che per lo shock aveva perso il latte. 

Quando siamo tutti sotto le bombe, non ci sono più vincitori né vinti.

Sotto le bombe la Signora può servire la serva. Sotto le bombe la Vittoria è la balia dei vinti: questo il messaggio di questo bello spettacolo. 

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In Agenda Geopolitica (novembre 2024) c’è anche un mio contributo

dicembre 5, 2024

“L’UE tra stallo, l’attuale contesto geopolitico – e la vittoria di Trump – e il nuovo Patto per la competitività” questo il titolo del mio contributo alla rivista  Agenda Geopolitica (novembre 2024).

Per chi volesse leggermi qui di seguito il link:

OMAGGIO A MARTHA GRAHAM AL TEATRO NAZIONALE DI ROMA – CON LE STELLE DELLA SCUOLA DI DANZA

dicembre 5, 2024

“Danzatrice del secolo” per la rivista ‘TIME’, “Icona del secolo” per ‘People’, “Tesoro nazionale” per il Presidente Gerald R. Ford, Martha Graham (1894-1991) – pioniera della danza moderna – e’ tra le più importanti coreografe americane del XX secolo.

A lei è dedicato Omaggio a Martha Graham di cui sono protagoniste le giovani stelle della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Eleonora Abbagnato.

Dopo la recita riservata alle scuole martedì 3 dicembre (ore 11) e il debutto di mercoledì 4 (ore 20), Omaggio a Martha Graham torna in scena giovedì 5 (ore 20.00), venerdì 6 (ore 17.00 e ore 20.00) e sabato 7 dicembre (ore 18.00).