Posts Tagged ‘IIeana Sonnabend’

“FIREWORKS ILEANA SONNABEND E IL BOOM DELL’ARTE CONTEMPORANEA” – MOSTRA AL PALAZZO ESPOSIZIONI (Roma, 3 novembre – 4 aprile 2027)

novembre 2, 2026

La mostra FIREWORKS. Ileana Sonnabend (1914-2007), e il boom dell’arte contemporanea, rende omaggio a una gallerista/collezionista capace di riconoscere le istanze più innovative del proprio tempo – appunto Ieana Sonnabend – che negli anni ’60 scopri degli artisti italiani ed americani facendoli poi conoscere gli uni in America e gli altri in Italia,  creando veri e propri ponti tra le due sponde dell’Atlantico . La mostra ricostruisce questa avventura straordinaria di scambi ( tra galleristi e artisti) a livello internazionale, in anni in cui si affermano nuovi e diversi mezzi di comunicazione e, in arte, l’uso di  nuovi materiali,  e nuovi movimenti.

Attenta ai nuovi linguaggi, Ileana Sonnabend  (tra le figure più incisive nella storia dell’arte della seconda metà del Novecento) – sapendo individuare artisti e percorsi destinati a segnare profondamente la cultura visiva internazionale – ha accompagnato l’affermazione di movimenti significativi dell’arte contemporanea: dalla Pop Art all’Arte Povera, dal Minimalismo al Neoespressionismo, fino alla Neo-Geo.  Ed ha contribuito alla circolazione di opere, idee e linguaggi, presentando al pubblico europeo artisti americani (come Jasper Johns, Jim Dine, Roy Lichtenstein, Andy Warhol e Claes Oldenburg, insieme a Robert Rauschenberg e Cy Twombly che  avevano scelto Roma come luogo di vita e di lavoro).  E, parallelamente, favorendo l’affermazione sulla scena newyorkese di protagonisti europei (come Mario Merz, Jannis Kounellis, Giulio Paolini, Luigi Ontani, Gilberto Zorio, Gilbert & George, A. R. Penck e Georg Baselitz). Come da altri già ben detto, la sua attività ha così contribuito a ridefinire le geografie dell’arte contemporanea, superando i confini nazionali e mettendo in relazione esperienze, sensibilità e ricerche differenti.

A Roma, in 8 sale vengono esposte 54  opere (provenienti da importanti collezioni pubbliche e private) di 35 artisti italiani ed americani: Giovanni Anselmo, Arman, John Baldessari, Georg Baselitz, Ashley Bickerton, Mel Bochner, Pier Paolo Calzolari, Christo, Jim Dine, Tano Festa, Dan Flavin, Gilbert & George, Giorgio Griffa, Jasper Johns, Jeff Koons, Jannis Kounellis, Barry Le Va, Roy Lichtenstein, Piero Manzoni, John McCracken, Mario Merz, Robert Morris, Bruce Nauman, Claes Oldenburg, Luigi Ontani, Giulio Paolini, A. R. Penck, Michelangelo Pistoletto, Robert Rauschenberg, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Richard Serra, Cy Twombly, Andy Warhol, Gilberto Zorio. La mostra – promossa  dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e da Azienda Speciale Palaexpo, prodotta e organizzata da Azienda Speciale Palaexpo, coorganizzata dal Comune di Mantova e realizzata in collaborazione con The Sonnabend Collection Foundation New York e Marsilio Arte – è a cura di Mario Codognato. ha contribuito alla circolazione di opere, idee e linguaggi, presentando al pubblico europeo artisti americani come Jasper Johns, Jim Dine, Roy Lichtenstein, Andy Warhol e Claes Oldenburg, insieme a Robert Rauschenberg e Cy Twombly, artisti statunitensi che nel frattempo avevano scelto Roma come luogo di vita e di lavoro. Parallelamente, ha favorito l’affermazione sulla scena newyorkese di protagonisti europei come Mario Merz, Jannis Kounellis, Giulio Paolini, Luigi Ontani, Gilberto Zorio, Gilbert & George, A. R. Penck e Georg Baselitz. La sua attività ha così contribuito a ridefinire le geografie dell’arte contemporanea, superando i confini nazionali e mettendo in relazione esperienze, sensibilità e ricerche differenti.